31/05/2026
Si è conclusa a Ventotene la III edizione del Corso di Alta Formazione "Pena, Processo e Costituzione", dedicata quest’anno al tema “Ordinamento penitenziario e Corti supreme”.
Le giornate di studio hanno offerto un’importante occasione di approfondimento e confronto sui principali sviluppi giurisprudenziali in materia penitenziaria, attraverso il dialogo tra diverse esperienze professionali. L’ottima riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla partecipazione attenta, competente e appassionata di corsiste e corsisti, che hanno contribuito in modo significativo alla qualità del dibattito e delle attività di confronto svolte durante il Corso.
Nel ringraziare relatrici e relatori che hanno partecipato a questa edizione, ne ripercorriamo brevemente i principali momenti.
Quest’anno il CAF è stato dedicato alla memoria di Vladimiro Zagrebelsky. Ai saluti introduttivi della Direttrice del Corso, Antonella Massaro, e del Direttore del Centro EPC, Marco Ruotolo, è seguito l’emozionante ricordo tracciato da Guido Raimondi, che ne ha richiamato il rigore intellettuale, l’impegno istituzionale e il significativo contributo alla tutela dei diritti fondamentali.
Sono seguite le riflessioni introduttive di Alejandro Saiz Arnaiz e le sessioni tematiche: la prima, introdotta e coordinata da Alice Riccardi, dedicata a “Il divieto di trattamenti inumani e degradanti nella giurisprudenza della Corte EDU”, ha visto come relatori Guido Raimondi, Mauro Palma e Antonella Massaro; la seconda, dedicata a “Umanizzazione e rieducazione nella giurisprudenza costituzionale”, ha ospitato gli interventi di Stefano Petitti, Marta Caredda e Silvia Talini. La prima giornata si è conclusa con le attività laboratoriali curate da Anna Maratea, Lorenzo Madau e Silvia Piergiovanni.
Nella giornata di venerdì si è svolta la terza sessione, introdotta e coordinata da Giulia Fiorelli, e dedicata a “I diritti dei detenuti e le forme di tutela giurisdizionale nella giurisprudenza di merito e di legittimità”, con gli interventi di Carlo Fiorio e Carlo Renoldi. Dopo la restituzione delle attività laboratoriali con corsiste e corsisti, a cura di Dario Di Cecca, il Corso si è concluso con le splendide riflessioni finali di Marco Ruotolo.
Nei prossimi giorni condivideremo alcune immagini della visita all’ex carcere borbonico di Santo Stefano, una delle esperienze più significative che tradizionalmente accompagnano il Corso, e che, ancora una volta, ha consentito di riflettere sul rapporto tra storia dell’esecuzione penale, privazione della libertà personale e tutela della dignità.