Francesco Biancofiore Archeologo

Francesco Biancofiore Archeologo Nato a Noicattaro nel 1927 e morto a Roma nel 1994, ha studiato all’Università di Bari ed ha insegnato come Docente di Paletnologia. Un grande

11/04/2026
29/01/2026
Aggiornamenti sulla Grotta Guattari a San Felice Circeo
17/12/2025

Aggiornamenti sulla Grotta Guattari a San Felice Circeo

Prosegue il processo di rinnovamento e accrescimento delle proprie collezioni, il 17/12/2025, Museo delle Civiltà, Mostre a Roma

Carissimo babbo oggi avremmo sicuramente festeggiato insieme il tuo onomastico!Provo sempre ad immaginare come sarebbe s...
04/10/2025

Carissimo babbo oggi avremmo sicuramente festeggiato insieme il tuo onomastico!Provo sempre ad immaginare come sarebbe stata la vita insieme, ma per te è finita troppo presto, a 67 anni! Ti voglio tanto bene babbo mio!

01/10/2025
Non si può prescindere da questa riflessione di Bertrand Russell
30/09/2025

Non si può prescindere da questa riflessione di Bertrand Russell

Per Monteverdein RESTA SEMPRE ATTUALE... e più che mai VALIDA: per questo non dobbiamo smettere mai di PROTESTARE... ✌️ 👍 👏 🤝

29/09/2025

Quando un giorno ci ritroveremo Lassù e mi chiederai cosa ho fatto in tua assenza, ti risponderò che ti ho ticordato, pensato, amato sempre e avrei voluto che fossi vissuto altri 100 anni! Ti voglio tanto bene babbo!

Un suggestivo salto nel passato della nostra civiltà! Invito chi è appassionato di Archeologia e risiede in Puglia,  a p...
18/09/2025

Un suggestivo salto nel passato della nostra civiltà! Invito chi è appassionato di Archeologia e risiede in Puglia, a partecipare il 20 settembre, alle visite guidate che si svolgeranno all'insediamento fortificato presso la Masseria di Coppa Nevigata- strada provinciale 59 - Manfredonia (Foggia) a cura dei docenti Prof.ssa Giulia Recchia e Prof.Alberto Cazzella dell'Università degli studi di Roma La Sapienza e del Dott. Enrico Lucci dell'Università degli studi di Bari "Aldo Moro ". L'evento è organizzato dalla Soprintendendenza Archeologia, Belle Arti Paesaggio di Bari- Foggia. I posti sono limitati, fate in fretta!

Carissimo babbo sarebbe stato il tuo 98 compleanno oggi! Chissà come sarebbe andata la tua vita di appassionato Archeolo...
23/08/2025

Carissimo babbo sarebbe stato il tuo 98 compleanno oggi! Chissà come sarebbe andata la tua vita di appassionato Archeologo, forse non avresti mai smesso di cercare le nostre radici! Auguri ovunque tu sia, sei e sarai sempre un padre affettuoso e dolcissimo! Ti voglio tanto bene 😘😘😘😘😘❤️

Ve lo siete mai chiesti come hanno fatto gli antichi Romani a costruire fondamenta e porti andando sott'acqua senza le b...
19/07/2025

Ve lo siete mai chiesti come hanno fatto gli antichi Romani a costruire fondamenta e porti andando sott'acqua senza le bombole di ossigeno che ci sono oggi? Leggete un po' qui!

🌊 𝗖𝗼𝗻𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲. 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘃𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗼𝘁𝘁’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮

Duemila anni fa, senza bombole, droni o sensori subacquei, gli ingegneri romani riuscirono a sfidare il mare: esplorarono i fondali, trasportarono blocchi colossali, costruirono porti e moli direttamente sott’acqua.

Non era magia. Era tecnica. E ingegno.

🫧 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗳𝗮𝗰𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼

I testi antichi e le fonti archeologiche descrivono metodi sorprendenti:
👃🏻 Tubi in metallo o giunco, con cui i sommozzatori potevano respirare dalla superficie.
🥽 Primitive campane d’immersione, contenitori pieni d’aria calati sopra la testa, simili alle moderne attrezzature da palombaro.
Con queste tecniche arrivavano fino a 30 metri di profondità: un record per l’epoca.

🏗 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝗺𝗮𝗿𝗶𝗻𝗶: 𝗹’𝗲𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗲𝘀𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮

Nel I secolo a.C., Erode il Grande fece costruire a Cesarea (nell’attuale Israele) un porto gigantesco.
⚒️ Gli ingegneri romani gettarono basi in cemento direttamente sul fondale, posizionando casseformi lignee piene di malta idraulica.
Quel porto, monumentale e stabile, resta un’impresa titanica persino per gli standard moderni.

🧱 𝗜𝗹 𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗶𝗻𝗱𝘂𝗿𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮

Una delle più grandi innovazioni romane fu il cosiddetto beton idraulico:
🔬 un mix di calce viva, pozzolana (cenere vulcanica) e pietrisco, che si induriva e consolidava a contatto con l’acqua salata.
🌊 Con questo materiale, i Romani costruirono dighe, moli e fondazioni sommerse che resistono da oltre venti secoli.

Un’eredità sommersa che ancora oggi parla la lingua della meraviglia.

☀️ Ribisitato da post di Mihaela Ilie

Indirizzo

Rome
00151

Sito Web

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