OSA - Operatori Sanitari Associati

OSA - Operatori Sanitari Associati OSA, la cooperativa che si occupa di assistenza nel campo sociosanitario. A queste attività si sono aggiunti, nel tempo, i servizi di outsourcing ospedaliero.

OSA - Operatori Sanitari Associati - è una Cooperativa Sociale e di Lavoro, nata a Roma nel 1985 su iniziativa di un gruppo di giovani medici, psicologi e assistenti sociali per curare a domicilio, inizialmente, i malati di HIV e sostenere le loro famiglie nel complesso percorso della cura. Cogliendo da subito l’importanza di estendere ad un numero maggiore di destinatari la propria attività, la C

ooperativa ha maturato un'esperienza trentennale nell'ambito dell’assistenza primaria e in generale dei servizi socio-sanitari, proponendo un modello sanitario articolato in più soluzioni: assistenza a domicilio a pazienti cronici e complessi; ospitalità in residenze sanitarie, socio-sanitarie e case famiglia per pazienti anziani, disabili, psichiatrici, minori; attività riabilitativa in centri convenzionati; assistenza socio-assistenziale domiciliare per soggetti svantaggiati. Al nucleo iniziale di soci fondatori, tutt'ora presenti in gran parte nella direzione organizzativa, si sono aggiunti migliaia di professionisti ed operatori che con la loro competenza e motivazione contribuiscono alla realizzazione della mission sociale. La Cooperativa è oggi un "luogo sicuro", che garantisce continuità delle cure per i pazienti e stabilità economica per i lavoratori.

Una casa organizzata con attenzione può rendere più sicura e semplice la quotidianità di una persona anziana o con diffi...
28/08/2026

Una casa organizzata con attenzione può rendere più sicura e semplice la quotidianità di una persona anziana o con difficoltà motorie. 💙
Da dove iniziare?

✓ Elimina ostacoli e tappeti instabili.
✓ Mantieni gli ambienti ben illuminati.
✓ Lascia liberi i percorsi più utilizzati.
✓ Tieni gli oggetti di uso quotidiano facilmente raggiungibili.
✓ Organizza gli spazi considerando le esigenze e le capacità della persona.

Piccoli accorgimenti possono favorire sicurezza, autonomia e serenità tra le mura di casa.
Salva il post per avere questi consigli sempre a portata di mano.

Prendersi cura non significa fare tutto al posto dell'altro. Significa esserci quando serve, rispettando tempi, capacità...
25/08/2026

Prendersi cura non significa fare tutto al posto dell'altro. Significa esserci quando serve, rispettando tempi, capacità e possibilità di ogni persona.
Anche un piccolo gesto compiuto in autonomia può contribuire a preservare fiducia, dignità e partecipazione alla propria quotidianità.
Per OSA, assistere significa anche questo: offrire il supporto necessario senza perdere di vista la persona, le sue risorse e la sua individualità.
Autonomia è poter continuare a sentirsi protagonisti della propria vita.

Prendersi cura di qualcuno significa esserci, accompagnare, organizzare, ascoltare. Giorno dopo giorno.Ma dedicarsi a un...
21/08/2026

Prendersi cura di qualcuno significa esserci, accompagnare, organizzare, ascoltare. Giorno dopo giorno.
Ma dedicarsi a una persona fragile può essere impegnativo, anche emotivamente. Concedersi uno spazio per sé, accettare un aiuto o condividere alcune responsabilità non significa essere meno presenti.
Al contrario, può aiutare a ritrovare energie e rendere più sostenibile la quotidianità di tutta la famiglia.
Perché anche chi si prende cura merita di essere sostenuto. 💙

Con il caldo, osservare chi ci sta accanto diventa ancora più importante. Piccoli cambiamenti nel comportamento o nelle ...
18/08/2026

Con il caldo, osservare chi ci sta accanto diventa ancora più importante. Piccoli cambiamenti nel comportamento o nelle abitudini quotidiane possono meritare attenzione, soprattutto nelle persone più fragili.

Se qualcosa appare diverso dal solito o desta preoccupazione, è importante rivolgersi a un professionista sanitario per una valutazione.

Prendersi cura significa anche saper osservare e non sottovalutare i segnali.

Ci sono gesti che non conoscono festività: una presenza attenta, una parola gentile, il supporto di cui qualcuno ha biso...
15/08/2026

Ci sono gesti che non conoscono festività: una presenza attenta, una parola gentile, il supporto di cui qualcuno ha bisogno.

In questo Ferragosto, il nostro pensiero va a chi continua a prendersi cura degli altri: operatori, famiglie e caregiver che, ogni giorno, trasformano attenzione e responsabilità in presenza concreta.

A tutti loro, e a tutte le persone di cui si prendono cura, auguriamo un sereno Ferragosto. 💙

La casa è il luogo in cui ci sentiamo più al sicuro. L'assistenza domiciliare permette di ricevere cure e supporto senza...
07/08/2026

La casa è il luogo in cui ci sentiamo più al sicuro.
L'assistenza domiciliare permette di ricevere cure e supporto senza rinunciare alle proprie abitudini, valorizzando l'autonomia della persona e coinvolgendo la famiglia in ogni fase del percorso.
Un aiuto concreto che mette al centro il benessere, il rispetto e la qualità della vita. 💙

La nostra fisioterapista Anna Lanzalotti ha seguito Fabio per anni. Fabio non c’è più e i suoi familiari hanno chiesto a...
06/08/2026

La nostra fisioterapista Anna Lanzalotti ha seguito Fabio per anni. Fabio non c’è più e i suoi familiari hanno chiesto ad Anna di pronunciare qualche parola per Fabio durante il funerale. Di seguito il suo ricordo.

“Ci sono case in cui entriamo per lavoro, con il tempo impariamo spazi, orari, abitudini di chi le abita, diventando per 45 minuti quasi parte dell’arredamento.
E poi ci sono case che fanno qualcosa di diverso: ci invitano ad abitarle, ad essere qualcosa di più della parte della cura. Sono entrata in punta di piedi in casa di Fabio e Lilia. Lo stesso rito, aprire la cartella clinica, chiacchierare, compilare moduli, ma non uguale con le domande mute soprattutto le mie: «Sarò capace di rispondere pienamente, coerentemente, alle richieste di queste persone?». E le risposte, tutte, arrivano nella costruzione della relazione che, all’improvviso, non è più tra fisioterapista e paziente, ma è un incontro reciproco tra persone che diventano famiglia. Chi è Fabio? Fabio non è solo il mio paziente, è un amico che, a dispetto di una diagnosi pervenutami via email, ha conservato ironia, intelligenza acuta e spiazzante. Fabio è docile nella sua condizione, ma mai vinto, né dalla malattia né dal dolore. Nella sua quotidianità, ha tenuto con sé dignità, presenza e desiderio di partecipare alla vita. Fabio è rimasto agganciato ai ricordi, le nostre sedute riabilitative non erano mai silenziose o monotone. Mentre tentavo di gestire movimento e dolore, mi sentivo esplodere in incontenibili risate, che lui provocava con le sue esuberanti battute, pungenti, inaspettate. Immancabile il suo invito: “Resti a cena? Sai di che ho voglia? Di pizza e supplì». In una domanda, in un desiderio, prorompevano tutta la genuinità e la bontà di Fabio. Fabio è stato un uomo buono, una qualità che la sclerosi multipla non gli ha portato via.
Lilia, tu – indomita e determinata - sei per me la testimonianza dell’amore che non si arrende, che si batte con forza e resistenza, che si è battuta con forza e resistenza (non mi viene facile parlare o pensare nel tempo passato), perché Fabio avesse giusta cura e continua assistenza. Famiglia: il luogo della crescita, della cura, del supporto reciproco. In questo posto c’è anche Khan. Ho avuto la fortuna di guardare dentro una presenza fatta di affetto, posso dire filiale prima ancora che di cura tecnica e gesto professionale. Khan conosceva tutti i bisogni di Fabio, ne conosceva gli umori e i cambiamenti. Con uno sguardo mi suggeriva come avrei dovuto regolare la mia cura, la mia tecnica, il mio gesto professionale. Nelle semplici domande di Fabio (dov’è Lilia? Che c’è per cena?) sono racchiusi la fiducia, la presenza e il sentirsi al sicuro. Nella quotidianità si esprimeva tutto l’amore possibile. Il mio lavoro mi porta anche nelle case delle persone, entro per prendermi cura di qualcuno, per rendermi poi conto che è quel qualcuno che ha lasciato qualcosa dentro di me. Fabio, Lilia e Khan sono la testimonianza che la cura è relazione e presenza e riconoscersi nell’altro e io sono loro grata per avermi consentito di fare insieme un pezzo di strada”.

Dietro ogni servizio ci sono persone che scelgono ogni giorno di prendersi cura degli altri. In OSA crediamo nel valore ...
04/08/2026

Dietro ogni servizio ci sono persone che scelgono ogni giorno di prendersi cura degli altri.
In OSA crediamo nel valore delle competenze, della formazione continua e di un ambiente inclusivo, dove ciascuno può crescere e dare il proprio contributo.
Perché un'assistenza di qualità nasce da un team preparato, motivato e capace di mettere l'umanità al primo posto. 💙

Le vacanze sono più tranquille quando sai che chi ami è seguito con attenzione. Prima della partenza, dedica qualche min...
30/07/2026

Le vacanze sono più tranquille quando sai che chi ami è seguito con attenzione.
Prima della partenza, dedica qualche minuto a questa semplice checklist: piccoli accorgimenti possono fare una grande differenza per il benessere e la sicurezza di una persona fragile.
Salva questo post e condividilo con chi sta organizzando le vacanze estive. 💙

I beneficiari del Buono Non Autosufficienti della Regione Lazio 2026 possono attivare l'assistenza domiciliare con OSA. ...
28/07/2026

I beneficiari del Buono Non Autosufficienti della Regione Lazio 2026 possono attivare l'assistenza domiciliare con OSA. La Cooperativa, ente accreditato per la Tipologia A con 40 anni di esperienza nel settore, garantisce cure qualificate a casa tua per te e i tuoi cari e la documentazione idonea per ottenere il rimborso mensile fino a 700€.

Chiama subito 800 933 307.

Indirizzo

Via Lucio Volumnio, 1
Rome
00178

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando OSA - Operatori Sanitari Associati pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a OSA - Operatori Sanitari Associati:

Scelte rapide

Condividi