06/11/2024
GEOPOLITICA DELLA GUERRA
Naturalmente mi dispiace per la sconfitta di Kamala Harris, che per me rappresentava un baluardo di ragionevolezza democratica contro l'irrazionale populismo di Donald Trump. E come tanti non riesco a capire come si possa votare per chi vorrebbe i generali di Hi**er per mettere un fucile in faccia si suoi avversari politici.
Tuttavia, la delusione è attenuata da alcune considerazioni che credo importanti.
1 - non possiamo più parlare di Occidente, considerandolo una entità relativamente omogenea. Di Occedenti ce ne sono diversi, notevolmente diversi. Noi europei non comprendiamo più il lessico sociale e culturale statunitense, anche quando fa riferimenti storici ad eventi drammatici che ancora bruciano sulla nostra pelle (come il Nazismo) e che per loro non sono altro che un simbolo mediatico. L'Occidente non esiste più. Sopavanzano, come affermo ormai da diversi anni, Piattaforme Continentali di Nazionalità con una propria differenziata identità di con una propria identificazione politica.
2 - La elezione di un Presidente americano antieuropeista come Trump ha già dimostrato di essere un impulso notevole alla accelerazione e alla emancipazione europea. Ora non abbiamo più scuse. Con il secondo mandato a Trump, proprio perché non prevede repliche, noi consumeremo la fine delle relazioni di tutela ideologica. Ciascuno, con il suo transatlantico o con la sua zattera, navighera' da solo in mare aperto. Se cambierà la Nato, ad esempio, forse noi parleremo, nella Nuova Nato, con una sola voce di Europei e non come singoli Stati, come bambini che cercano la tutela del padre. Per noi Europei la differenza politica con l'America potrà essere il più forte incentivo alla emancipazione.
3 - infine, l'Europa resta l'unica Piattaforma Continentale in grado di preservare la tutela dei diritti di cittadinanza oltre gli interessi economici e le grandi concentrazioni di capitali, unica ad aver realizzato il welfare state ( in America c'è stato il New Deal che è cosa molto diversa), l'unica in cui la persona può ancora essere considerato, non popolo o gente, ma cittadino. E questo ci fa dire, di fronte ad una nuova esperienza di autocrazia americana, per fortuna che siamo europei!