12/04/2026
Un artigiano di Piossasco, vicino Torino, costruì nel 1880 una lampadina che durava 12 volte di più di quella di Edison. E oggi il suo nome non è su nessun libro di scuola.
Alessandro Cruto non era un ingegnere. Era un autodidatta, stimolato dalle conferenze di Galileo Ferraris all'Università di Torino. Il 4 marzo 1880 accese la sua prima lampadina nel laboratorio di fisica dell'ateneo torinese. Filamento di carbonio purissimo, sintetico, ottenuto per deposizione di grafite in atmosfera di idrocarburi.
Edison, nel frattempo, era già celebre. Aveva dimostrato il suo prototipo nel ottobre 1879 — qualche mese prima. Il filamento era di cotone carbonizzato, organico, giallastro. Durava 40 ore.
Il filamento di Cruto durava 500 ore. Luce bianca, stabile, senza sfarfallii. Non era un esperimento di laboratorio: era una lampadina migliore.
All'Esposizione Elettrica di Monaco del 1882, le lampadine Cruto batterono quelle Edison per rendimento e qualità della luce. Seguirono licenze vendute in Francia, Svizzera, Cuba e negli Stati Uniti. Nel 1882 Cruto fondò la sua azienda a Piossasco, poi trasferita ad Alpignano per la produzione industriale su scala internazionale.
Nel 1887, Alpignano — un piccolo comune alle porte di Torino — fu illuminata elettricamente dalla Società Cruto. Edison, in quegli anni, stava ancora risolvendo i suoi problemi tecnici: ci vollero 8 anni dal suo prototipo per arrivare a una lampadina commercialmente valida.
Cruto brevettò il suo processo nel 1882. Nel 1884 attirò l'attenzione alla Philadelphia Electrical Exhibition, casa di Edison. Si ritirò dall'azienda nel 1889 per dissidi interni. Morì nel 1908, pressoché sconosciuto.
Nel frattempo, Edison costruì un sistema. Centrali elettriche, distribuzione, brevetti incrociati, lobby politica. Non vinse solo sul piano tecnico — vinse su quello industriale e narrativo.
Cruto aveva la lampadina migliore. Edison aveva tutto il resto. E la storia, come sempre, l'ha scritto chi aveva tutto il resto.
In breve:
Alessandro Cruto, artigiano autodidatta di Piossasco (TO), costruì il 4 marzo 1880 una lampadina con filamento sintetico da 500 ore — 12 volte più duratura di quella di Edison (40 ore).
Le sue lampadine batterono Edison all'Esposizione di Monaco nel 1882 e ottennero licenze in tutta Europa e negli USA.
Cruto morì nel 1908 quasi sconosciuto. Il suo nome non è mai entrato nei libri di scuola.