19/02/2014
DOMANI LA UIL SCUOLA CAMPANIA, NEL CORSO DI UNA RIUNIONE SUI PAS PRESSO L'USR CAMPANIA SOTTOPORRA' E DISCUTERA' QUESTO DOCUMENTO:
UIL SCUOLA CAMPANIA: SUI PAS SI FACCIA CHIAREZZA
La UIL SCUOLA-Campania- , anche alla luce di quanto sta accadendo in alcune regioni e,riportato da alcuni organi di stampa e ancorché segnalato dagli stessi docenti precari, è fortemente preoccupata dell’atteggiamento che alcune università stanno avendo nei confronti di docenti che frequentano i percorsi abilitanti speciali.
Ci viene segnalato infatti che in alcune regioni talune Università
• hanno :proceduto o stanno procedendo alla somministrazione di test di ingresso di natura fortemente selettiva al fine di determinare l’idoneità o meno a proseguire il percorso, in spregio a quanto viene disposto dall’attuale assetto normativo in materia di PAS;
• hanno un atteggiamento fortemente precostituito e ideologicamente ostile nei confronti di tale percorso abilitante , atteggiamento che non giova di certo a favorire un clima di serenità e collaborazione come invece auspicato dal MIUR;
• hanno o stanno attivando meccanismi di frequenza ed orari completamente incompatibili con gli orari e l’impegno di docenti precari che, a meno di possedere il dono dell’ubiquità, sono impossibilitati al rispetto degli orari
• il piano cosiddetto didattico risulta essere completamente slegato dalla realtà in cui viene ad operare un futuro abilitato e molto spesso lontano dagli obiettivi che si pongono i percorsi abilitanti speciali. I docenti corsisti, molto spesso in possesso di una o piu’ lauree rilasciate, in qualche caso, dalla stessa università dove sono iscritti per i PAS, non hanno bisogno di acquisire competenze per una terza o quarta laurea né di essere ulteriormente esaminati per quanto hanno gia ampiamente acquisito e dimostrato.
Cio’ premesso la UIL Scuola-Campania- nel comunicare che ha sollecitato la segreteria UIL Scuola nazionale , (previa ulteriore verifica di quanto viene segnalato dai docenti interessati e riportato da organi di stampa,) ad intervenire, nei singoli casi, presso il MIUR per fare, una volta per tutte, chiarezza sulla situazione al fine di avere regole certe e chiare su tutto il territorio nazionale,.
Per quanto esposto si invita il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, a farsi promotore presso le Università ed i Conservatori della Campania affinchè:
• vi sia un atteggiamento costruttivo e altamente collaborativo e non precostituito come, purtroppo, pare stia accadendo in alcune regioni;
• si pervenga ad una univocità di intenti e di indirizzo tra gli Atenei interessati, nell’ottica e nello spirito di favorire un agevole e sereno prosieguo dei corsi;
• vi sia una partenza corsuale di TUTTE le classi di concorso (compresi ITP e cdc afferenti AFAM, e scongiurare eventuali scaglionamenti che rischierebbero di creare precari di serie A e di serie B;
• si faccia portavoce presso il MIUR e le Università per addivenire ad una urgente e non piu’ procrastinabile soluzione in ordine alla problematica tuttora irrisolta degli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria;
• intervenga presso gli atenei al fine di favorire la partecipazione dei docenti attraverso la predisposizione di quadri orari che tengano conto delle esigenza di tutti i docenti lavoratori
• inviti gli atenei a favorire la rateizzazione dell’importo dovuto per l’iscrizione e frequenza
• vengano concessi con urgenza eventuali richieste di nulla osta in considerazione che eventuali ritardi pregiudicherebbero inesorabilmente la partecipazione e la frequenza di docenti in ingresso e in uscita dalla nostra regione.
Il segretario generale UIL SCUOLA CAMAPANIA
Luigi Panacea
Il Coordinatore dei percorsi PAS UIL SCUOLA CAMPANIA
Giorgio Mottola