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Matematica MATEMATICA e Materie Affini
https://www.youtube.com/user/marcellopedone Tutto quello che riguarda la matematica e le scienze.

Le finalità della pagina consistono nel proporre questioni di interesse matematico ( o che abbiano qualche legame con la matematica) e nell'avviare discussioni nelle quali si confrontano opinioni o soluzioni di problemi. Applicazioni e filmati presenti nel web e alcune prodotte da Marcello Pedone. https://www.youtube.com/user/marcellopedone/about
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Per cambiamento climatico si intende l’alterazione significativa e persistente del clima terrestre.Secondo la comunità s...
02/09/2026

Per cambiamento climatico si intende l’alterazione significativa e persistente del clima terrestre.
Secondo la comunità scientifica internazionale, il fenomeno è attribuibile direttamente o indirettamente alle attività umane che modificano la composizione dell’atmosfera globale, in particolare attraverso l’aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra.
Le principali cause antropiche sono:
- produzione di energia da combustibili fossili;
- trasporti e processi industriali;
- agricoltura e allevamento;
- deforestazione e cambiamenti d’uso del suolo.
Il regime internazionale Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e Accordo di Parigi è lo strumento internazionale principale per combattere i cambiamenti climatici con adesione globale.
L’effetto serra è un fenomeno naturale che consente alla Terra di mantenere una temperatura compatibile con la vita. Tuttavia, l’aumento delle emissioni antropiche ha intensificato questo meccanismo.
I principali gas responsabili sono:
Anidride carbonica (CO₂) – derivante soprattutto dalla combustione di combustibili fossili, dall’industria e dalla deforestazione
Metano (CH₄) – legato principalmente ad agricoltura, allevamenti e settore energetico
Protossido di azoto (N₂O) – associato a pratiche agricole e processi industriali
Gas fluorurati – utilizzati in specifiche applicazioni industriali
La concentrazione di CO₂ nell’atmosfera ha ormai superato le 420 parti per milione (ppm), raggiungendo livelli che non si registravano da centinaia di migliaia di anni.
Secondo gli ultimi dati disponibili dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), aggiornati al 2023–2024:
- la temperatura media in Italia è aumentata di oltre +1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, con una tendenza di crescita superiore alla media globale nell’area mediterranea;
- gli ultimi anni si collocano tra i più caldi mai registrati nelle serie storiche nazionali;
- si osserva un incremento nella frequenza e nell’intensità di eventi meteorologici estremi, inclusi episodi di precipitazioni intense, ondate di calore e periodi di siccità prolungata;
- i ghiacciai alpini continuano a registrare una marcata riduzione di superficie e volume;
- permangono criticità legate al dissesto idrogeologico e allo stress idrico, con impatti rilevanti sugli ecosistemi, sull'agricoltura e sulle infrastrutture, oltre 94% dei comuni italiani sono esposti a rischio frana, alluvione, erosione.
La posizione geografica dell’Italia, l’estensione delle coste e la complessità morfologica del territorio rendono il Paese particolarmente esposto agli effetti del cambiamento climatico.
Il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC), nel suo Sesto Rapporto di Valutazione (AR6), afferma che:
- il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile;
- l’influenza umana è la causa dominante dell’aumento della temperatura globale osservato dal 1850;
- la temperatura media globale è aumentata di circa 1,1°C rispetto al periodo preindustriale;
- si osservano cambiamenti diffusi e rapidi nell’atmosfera, negli oceani, nella criosfera e nella biosfera.
Gli eventi climatici estremi – ondate di calore, precipitazioni intense, siccità, incendi – sono aumentati in frequenza e intensità in molte regioni del mondo.
https://www.mase.gov.it/portale/clima

L’azione climatica dell’Italia si inserisce nel quadro della governance europea e internazionale sul clima, in coerenza con l’Accordo di Parigi, adottato nell’ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), e con gli indirizzi scientifici del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC).
A livello europeo, il riferimento normativo è la Legge europea sul clima, parte integrante del Green Deal, che rende giuridicamente vincolanti gli obiettivi di riduzione delle emissioni per l’Unione e per gli Stati membri. In particolare, la Legge europea sul clima stabilisce un obiettivo giuridicamente vincolante di emissioni nette di gas serra (GHG) pari a zero entro il 2050 (c.d. neutralità climatica). Al fine di raggiungere tale obiettivo, la Legge europea sul clima prevede obiettivi intermedi.
L'Italia, così come gli altri Stati membri, è chiamata a contribuire al raggiungimento dell’obiettivo europeo di neutralità climatica entro il 2050. La neutralità climatica implica:
- la riduzione drastica delle emissioni di gas a effetto serra in tutti i settori (energia, trasporti, industria, edilizia, agricoltura);
- il progressivo superamento dei combustibili fossili;
- il rafforzamento dei pozzi naturali di assorbimento del carbonio (foreste, suolo, ecosistemi);
- l’impiego di tecnologie innovative per la decarbonizzazione dei settori difficili da abbattere.
Questo obiettivo si fonda sulle evidenze scientifiche che indicano la necessità di raggiungere emissioni nette pari a zero a metà secolo per limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.
La Legge europea sul clima prevede, inoltre, un obiettivo europeo di riduzione delle emissioni nette per il 2030 di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990.
Nel 2023 l’UE ha adottato una serie di proposte legislative (il c.d. pacchetto "Fit for 55"), che le consentiranno di raggiungere il proprio obiettivo climatico del 2030. In particolare, il pacchetto "Fit for 55" prevede:
- obiettivi di riduzione delle emissioni in un'ampia gamma di settori;
- un obiettivo per aumentare i pozzi di carbonio naturali;
- un sistema aggiornato di scambio di quote di emissione per limitare le emissioni, stabilire un prezzo sull'inquinamento e generare investimenti nella transizione verde;
- sostegno sociale per i cittadini e le piccole imprese.
Inoltre, il piano REPowerEU, presentato a maggio 2022, mira a:
- implementare più energia rinnovabili;
- rispiarmiare energia;
- diversificare le proprieforniture energetiche.
In particolare, l’Italia contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo climatico europeo, attraverso gli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni sono definiti in coerenza con:
- il Regolamento sulla condivisione degli sforzi (Effort Sharing Regulation);
- il Regolamento LULUCF (uso del suolo, cambiamento di uso del suolo e foreste);
Nonché partecipando al sistema aggiornato di scambio delle quote di emissione (European Union Emissions Trading System EU ETS).
a Legge europea sul clima prevede, inoltre, la definizione di un obiettivo climatico a livello dell’Unione per il 2040.
Nel febbraio 2024 la Commissione ha presentato la Comunicazione "Obiettivo climatico 2040 dell'Europa e il percorso verso la neutralità climatica entro il 2050 a una società sostenibile, giusta e prospera”, in cui raccomanda un obiettivo europeo di riduzione netta delle emissioni di gas serra pari al 90% rispetto ai livelli del 1990.
Nel luglio 2025 la Commissione europea ha proposto una revisione della Legge europea sul clima, introducendo un nuovo obiettivo climatico per il 2040.
Su tale base, e a seguito delle successive deliberazioni del Parlamento europeo e del Consiglio, il 5 novembre 2025 l’Unione europea e i suoi Stati membri, in attuazione dell’Accordo di Parigi, hanno trasmesso formalmente il Contributo Determinato a livello Nazionale (NDC) - pdf per il periodo post-2030.
Il contributo prevede una riduzione indicativa delle emissioni nette di gas a effetto serra, compresa tra il 66,25% e il 72,5% rispetto ai livelli del 1990, entro il 2035. Tale traiettoria si inserisce nel quadro della Legge europea sul clima, che stabilisce il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, attraverso un obiettivo vincolante di riduzione delle emissioni di almeno il 55% entro il 2030 e un obiettivo del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990.
È inoltre previsto il possibile ricorso, fino al massimo del 5%, a crediti internazionali di elevata qualità, al fine di garantire un approccio ambizioso ed efficiente sotto il profilo dei costi.
La Strategia di lungo termine per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, adottata dall’Italia nel gennaio 2021, definisce la visione nazionale al 2050 e individua i percorsi di decarbonizzazione coerenti con l’obiettivo della neutralità climatica fissato a livello europeo. Essa costituisce il riferimento strategico di lungo periodo per l’azione climatica nazionale ed è pienamente integrata nel quadro delle politiche dell’Unione europea.
Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) è lo strumento di pianificazione strategica con cui l’Italia definisce le politiche e le misure per conseguire gli obiettivi al 2030. Il Piano viene periodicamente aggiornato per riflettere l’evoluzione del quadro normativo europeo e degli impegni internazionali, nonché per garantire coerenza con il percorso verso la neutralità climatica entro il 2050.
https://www.mase.gov.it/portale/strategia-nazionale-e-obiettivi

The Abel transform converts a radially symmetric spatial distribution into a line-of-sight projection. Its inverse can r...
02/09/2026

The Abel transform converts a radially symmetric spatial distribution into a line-of-sight projection. Its inverse can reconstruct the original radial profile, making it valuable in plasma diagnostics, astronomy, and spectroscopy.

Abel Transform

The Abel transform converts a radially symmetric spatial distribution into a line-of-sight projection. Its inverse can reconstruct the original radial profile, making it valuable in plasma diagnostics, astronomy, and spectroscopy.

Tommaso Ceva (Milano, 20 dicembre 1648 – Milano, 3 febbraio 1737) gesuita, poeta e matematico italiano. Fratello del più...
02/09/2026

Tommaso Ceva (Milano, 20 dicembre 1648 – Milano, 3 febbraio 1737) gesuita, poeta e matematico italiano.
Fratello del più celebre Giovanni, con il quale ebbe un sodalizio scientifico durato tutta la vita, dal 1670 al 1688 Ceva fu professore di retorica e lettore di matematica presso il collegio di Brera a Milano. Dall'anno scolastico 1688/89 si dedicò in toto alla matematica. Il suo allievo più famoso fu Giovanni Girolamo Saccheri, considerato il "padre" della geometria non euclidea.
Il Ceva è un esponente di rilievo nel panorama letterario del tempo, in proficuo contatto con diversi ambienti culturali (l’accademia dei Vigilanti, il cenacolo toscano dei discepoli di Galilei, l’Arcadia romana alla quale fu associato dal 1718 con il nome di Callimaco Neridio).
Ceva tenne una f***a corrispondenza con molti scienziati del suo tempo, come Vincenzo Viviani e soprattutto Luigi Guido Grandi. La gran parte della vasta corrispondenza tra quest'ultimo e il gesuita è inedita: essa mette in luce la vastità di un dissenso tanto cortesemente argomentato quanto scientificamente e culturalmente profondo, ma mostra anche come Ceva facesse da tramite fra Grandi e Saccheri e come nel dialogo fra il professore pisano e il milanese intervenissero riferimenti, oltre che a Galilei e ai suoi allievi, a Gassendi, Descartes, Fermat, Pascal, Roberval, Hobbes, Huygens, de l'Hôpital, Leibniz e, almeno dal 1708, ai Principia di Newton.
In ambito matematico Ceva si occupò di aritmetica, geometria e gravità, pubblicando gli Opuscola mathematica (1699), ed elaborò uno strumento per dividere l'angolo retto in un dato numero di parti uguali tra loro. Nel 1707 il metodo del Ceva per la polisezione dell'angolo venne pubblicato in Francia da Guillaume de l'Hôpital senza fare alcuna menzione dell'inventore italiano.
Galieiano convinto («mi sono consigliato – scrive all'amico Guido Grandi il 14 luglio 1700 – col mio padre spirituale in matematica, che è il Galileo, uomo s**o, che ha penetrato le cose in fondo»), nel suo trattato De natura gravium (Milano, 1669) Ceva fu il primo ad introdurre la teoria gravitazionale newtoniana in Italia e diede un importante contributo alla sua diffusione.
Ceva fu in contatto con i più importanti intellettuali italiani contemporanei. La maggior parte delle sue lettere è indirizzata al Grandi con il quale discusse il problema delle curve di ordine superiore. Ceva ebbe stretti rapporti di amicizia col matematico Pietro Paolo Caravaggio e con lo storico Ludovico Antonio Muratori. Un'altra figura importante nella sua vita fu Clelia Grillo Borromeo, fondatrice dell'Accademia di Scienze Naturali di Milano (Accademia dei Vigilanti), frequentata sia da Ceva che da Saccheri.
https://it.wikipedia.org/wiki/Tommaso_Ceva

Can you find the length PQ?
02/09/2026

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Dai laboratori ternani di Pentima dell’Università di Perugia alla Stazione spaziale internazionale (Iss): concluso il pr...
02/09/2026

Dai laboratori ternani di Pentima dell’Università di Perugia alla Stazione spaziale internazionale (Iss): concluso il processo di qualifica richiesto dalla Nasa per un nuovo strumento, Layer 0 (L0), che ad aprile sarà inviato nello spazio. "Il nuovo strumento – spiega l’Ateneo –, un disco del peso di 500 Kg e di circa 3 metri di diametro, sarà installato sulla sommità di AMS-02, già operante dal maggio 2011 all’esterno della Iss, per aumentarne la sensibilità alle particelle cosmiche di anti-materia più sfuggenti, che forniscono preziosi indizi sulla natura della materia oscura e possono essere testimoni della presenza di anti-materia primordiale".
"Progettare e costruire questo strumento, di dimensioni e peso particolarmente importanti per quello che è l’ambito spaziale, ha costituito una sfida tecnologica raccolta da ricercatori ed ingegneri di UniPg e dell’Infn (Istituto nazionale di Fisica nucleare) in collaborazione con i colleghi del MIT (USA), di IHEP (Cina) e del CERN: in poco più di due anni L0 è stato completato con la collaborazione e supervisione il controllo della Nasa – aggiunge l’Università – Prima di essere lanciato con la capsula Dragon di Space-X, il nuovo strumento doveva essere qualificato per operare nello spazio, quindi nel vuoto, provando di essere in grado di superare gli stress meccanici del lancio, quelli termici dell’esposizione diretta ai raggi solari e dimostrare di non generare segnali elettromagnetici che possano interferire con il funzionamento dei sistemi della Iss.
Tra il 2024 ed il 2025, in circa 12 mesi, l’assemblaggio ed i test meccanici e termici in vuoto degli 8 moduli che costituiscono Layer0 sono stati eseguiti nelle infrastrutture di camera pulita e laboratori di qualifica spaziale del Dipartimento di Fisica e Geologia e dell’Infn (Laboratorio Serms) presso il Polo di Terni di UniPg". La professoressa Bruna Bertucci, ordinario di fisica sperimentale, responsabile per l’Università del laboratorio Serms di qualifica spaziale e vice-responsabile della collaborazione internazionale AMS-02, sottolinea come "la realizzazione ed i test di L0 dimostrano l’importanza delle infrastrutture di laboratorio sviluppate a Terni grazie a progetti di eccellenza, la stretta collaborazione con l’Infn, il supporto di Asi ed il continuo contatto con realtà industriali locali e nazionali"
Per Giovanni Ambrosi, dirigente di ricerca dell’Infn e responsabile internazionale del progetto Layer 0 "il successo di questo ultimo test corona l’impresa di realizzare in pochi anni uno strumento complesso come L0".
https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/disco-pronto-al-viaggio-spaziale-1fa504c5

Dopo la laurea in matematica conseguita a Pisa con il massimo dei voti, il sogno di occuparsi di ricerca per l'Universit...
02/09/2026

Dopo la laurea in matematica conseguita a Pisa con il massimo dei voti, il sogno di occuparsi di ricerca per l'Università lo ha trascinato all'estero per il bavero della giacca. Alla fine, circa un anno fa, come tanti altri "colleghi" ha lasciato l'Italia per trasferirsi in Australia, dove sta svolgendo un dottorato presso l'Università di Canberra, formando anche studenti da tutto il mondo. A raccontare la storia di suo figlio a Fanpage.it è Maria, medico di San Giuliano Terme.
"Mio figlio ha preparato la sua tesi con un docente francese. Dopo la laurea ha cercato di entrare nel mondo accademico e dei dottorati. Prima ha cercato di inserirsi in Italia, mandando Curriculum in diverse grandi città universitarie del Paese, poi si è reso conto che qui non c'era futuro e ha cercato di prendere contatti in Europa. Alla fine l'occasione è arrivata in Australia, dove si è trasferito per un dottorato di 3 anni".
In Italia, spiega Maria, aveva ricevuto molti complimenti e tante promesse, ma pochi fatti. "Tutti si dicevano interessati, in troppi gli hanno detto di aspettare e alla fine in Australia hanno colto l'opportunità. Lo hanno selezionato per il suo Curriculum e sulla base del colloquio che ha sostenuto. Ora è felice, ha il suo alloggio nel campus universitario e la struttura rimborsa qualsiasi spesa medica".
"La prima volta che ha incontrato gli studenti – ricorda Maria – mi ha chiamato e mi ha detto: ‘mamma, la formazione che abbiamo in Italia all'estero se la sognano'". La sensazione, come racconta questa mamma, è che l'Italia formi i suoi giovani per "regalarli" a Paesi esteri. "È un vero peccato in generale, oltre che ad essere un torto nei confronti dei cittadini. I ragazzi devono rinunciare ai loro affetti, alla loro storia e al loro Paese, noi genitori invece dobbiamo rinunciare a una quotidianità con i nostri figli. Non li abbiamo cresciuti con l'idea che a casa loro non potessero avere un futuro: speravamo cose diverse per loro. È brutto che il nostro Paese non rifletta su questo dato. Possibile che l'Italia non sperasse altro per i suoi giovani? Che non avesse altri progetti?".
"La storia di mio figlio è comune a tanti altri suoi colleghi, ma più in generale a tanti altri ragazzi", spiega ancora Maria. "Se pensa di tornare in Italia in futuro? Al momento no. Perché mai dovrebbe tornare qui, se a tendergli la mano è stato un Paese straniero?".
"Dal punto di vista della formazione, i nostri ragazzi sono tra i più preparati al mondo. Poi però dopo la laurea c'è lo strapiombo sul nulla: è questo che fa scappare i giovani. La cosa più triste è che non tutti hanno le possibilità che ha avuto mio figlio. Ci sono ragazzi bravissimi e preparatissimi che fanno tutto da soli perché non hanno alle spalle una famiglia, o che non hanno genitori abbienti che possono sostenerli economicamente mentre cercano la loro strada, anche all'estero. A loro tocca accontentarsi. Il nostro Paese rende impossibile realizzarsi nel 90% dei casi e come se non bastasse ha completamente distrutto l'ascensore sociale: chi era povero, resta povero, oppure fa grandi sacrifici per poi accontentarsi di poca roba. Da cittadina e da mamma, è una situazione che mette molta tristezza".

Maria ha raccontato a Fanpage.it la storia di suo figlio, partito per l'Australia circa un anno fa per inseguire il sogno del dottorato in matematica

[Bravo in Economia, Ignorante in Matemaca]Dopo aver fondato e venduto la società di software MindClick per 5 milioni di ...
02/09/2026

[Bravo in Economia, Ignorante in Matemaca]
Dopo aver fondato e venduto la società di software MindClick per 5 milioni di sterline nel 2016, Reddington ha investito il capitale per creare Thrive nel 2019. L’idea era svecchiare la formazione dei dipendenti: “Molti di questi prodotti per l’apprendimento sono ancora molto antiquati. Volevo costruire un mix di Instagram e Facebook da usare come prodotto per l’apprendimento aziendale”. Alla guida di un’azienda da 250 dipendenti, il suo giudizio sul sistema di istruzione resta negativo. “Ricordo di essere stato così giovane e di aver detto: ‘Cosa diavolo farò imparando la battaglia di Hastings?'”, sottolinea al Daily Mail. Chiedendo in famiglia a cosa servisse l’algebra nel mondo reale, la risposta era il silenzio: “Si limitavano a ridere. Ma non avevano una risposta”. La sua proposta è netta: “Mi piacerebbe che la matematica a scuola eliminasse tutta quell’algebra e si concentrasse solo su cos’è un conto economico, cos’è uno stato patrimoniale, cos’è un modello di entrate ricorrenti nette”.

Lasciò la scuola a 16 anni con debiti enormi. Oggi Sean Reddington guida Thrive, azienda AI da 250 milioni usata da Vodafone e British Airways.

Indirizzo

San Pietro In Lama
San Pietro In Lama
73010

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