Democrazia costituzionale di San Remo

Democrazia costituzionale di San Remo comitato sanremese aderente al Coordinamento Democrazia Costituzionale promotore del NO al referendum confermativo delle modifiche alla Costituzione

comitato sanremese aderente al Coordinamento Democrazia Costituzionale promotore del NO al referendum confermativo delle modifiche alla Costituzione volute dal Governo Renzi e per il SI al l'abrogazione di 2 norme della nuova legge elettorale ITALICUM

12/01/2017

COMUNICATO DEL COMITATO DI SANREMO PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE
I partecipanti alla riunione-11 gennaio 2017- dell’Assemblea degli aderenti di Sanremo ai Comitati per il NO al referendum sulla riforma Costituzionale e per il NO all’Italicum hanno giudicato -all’unanimità- positivamente la proposta dei Comitati Nazionali di non considerare esaurito il proprio compito dopo il risultato del referendum del 4 dicembre 2016 che ha visto prevalere il NO alla decisione del Governo di Renzi di profonde e pericolose modifiche all’impianto della Costituzione Repubblicana.
Il risultato nel nostro territorio ha registrato una grande partecipazione con un risultato per il NO di molto superiore a quello nazionale e per questo il Comitato di Sanremo ringrazia i/le 17.349 cittadini/e-i tantissimi giovani- che con il loro voto hanno contribuito a questo risultato e assicura loro che con determinazione a Sanremo rimarrà attivo per la difesa e l’applicazione della Costituzione (senza negare la necessità di parziali miglioramenti alla Carta fondamentale rispetto ai problemi e diritti che in questi 69 anni sono maturati nella società italiana e che dovranno trovare nella Carta una coerente sistemazione.)
Fondamentale rimane nel nostro Paese il diritto al lavoro-soprattutto per le nuove generazioni- giacché si registra ormai un livello di disoccupazione inaccettabile-quasi 4 milioni di disoccupati- e milioni di lavoratori e lavoratrici-in gran parte giovani- che non riescono ad avere sicurezza del e nel lavoro e non avere un reddito sufficiente per consentire la formazione di una famiglia e una vita dignitosa.
Altrettanto decisiva rimane la battaglia per assicurare il diritto dei cittadini a usufruire dei beni comuni (acqua-ambiente-istruzione-gestione partecipata e democratica del territorio.)
Nell’Assemblea nazionale dei Comitati territoriali che si terrà a Roma il 21 gennaio-a cui il Nostro Comitato parteciperà con una propria delegazione- si dovrà anche definire i compiti che si dovranno concretare (a partire dalla campagna per il SI ai referendum sui diritti dei lavoratori ammessi dalla Corte Costituzionale) e alla necessità che sia decisa una nuova legge elettorale con un impianto che garantisca agli elettori di scegliere fra i candidati chi li rappresenterà nelle istituzioni attraverso un impianto elettorale che assicuri l’effettiva rappresentanza nelle stesse (Camera e Senato, ma non solo) dell’articolata e complessa realtà culturale, politica e sociale del nostro Paese, senza premialità e penalità nel sistema di attribuzione dei seggi.
Il Comitato Sanremese organizzerà la ripresa del rapporto con la cittadinanza attraverso il metodo del rapporto diretto con le persone sia tramite volantinaggi, raccolta firme e con dibattiti pubblici.
Sanremo 12 gennaio 2017

09/01/2017

Incontro nazionale del Comitati
Come già preannunciato il Comitato nazionale ha convocato un incontro con i Comitati locali il 21 gennaio prossimo.
L'incontro di svolgerà a Roma dalle 10 alle 17 nella sede ex Inpdap, ora occupata e sede dell’Associazione Spintime Labs, in via S. Croce in Gerusalemme n 55, vicino fermata Manzoni metro A (sotto il link della mappa).
All’Ordine del Giorno vi sarà la discussione riguardo il ruolo, la funzione e le scelte politiche dei Comitati nella fase che si apre dopo il voto del 4 dicembre, in particolare per discutere le proposte per costruire, come viene richiesto da diversi territori, un movimento di cittadini che vogliono continuare, dopo il successo del referendum, a sostenere la Costituzione e la sua piena applicazione e vogliono una legge elettorale in grado di dare legittimità al parlamento e di restituire piena agibilita' alle istituzioni democratiche..
Si invitano tutti i Comitati alla più ampia partecipazione.
Cordialmente
Domenico Gallo Alfiero Grandi Mauro Beschi
Il Comitato di Sanremo e comuni limitrofi si riunirà in preparazione della riunione di Roma il giorno 11 gennaio alle ore 18 presso la sede dell'ANPI di Sanremo

07/01/2017

L'assemblea degli aderenti al Comitato di Sanremo per la Difesa della Costituzione è indetta per il giorno 11 gennaio ore 18 presso la sede dell'ANPI

16/12/2016

Comitato per il No nel referendum costituzionale
Comitato contro l'Italicum

I Comitati direttivi dei Comitati per il No nel referendum costituzionale e contro l'Italicum riuniti congiuntamente il 14 dicembre a Roma hanno espresso un forte ringraziamento alle elettrici e agli elettori che con la loro partecipazione straordinaria, al di sopra di ogni previsione, hanno consentito una vittoria del No, contro le deformazioni della Costituzione del governo Renzi.
Lo straordinario risultato nel referendum del 4 dicembre non solo ha bocciato la deformazione della Costituzione proposta dalla Renzi-Boschi ma ha reso inservibile la legge elettorale ipermaggioritaria per la Camera (Italicum), che per di più è in attesa del giudizio della Corte dopo le istanze degli avvocati del nostro Comitato che ne hanno denunciato l'incostituzionalità in punti fondamentali.
L'affluenza al voto del 4 dicembre è un fatto politico di grande forza che inverte la tendenza all'astensione e che conferma che elettrici ed elettori hanno ben compreso la posta in gioco e hanno deciso di partecipare al voto bocciando le modifiche costituzionali del governo. Ha votato il 70% degli aventi diritto, in controtendenza con le recenti consultazioni, confermando che gli elettori quando sanno di poter contribuire a decidere partecipano e votano.
Per di più questo conferma che la Costituzione non è affatto lontana dall'attenzione dei cittadini, che invece si sono dimostrati ben consapevoli della sua importanza a garanzia della convivenza civile nel nostro paese, della qualità della nostra democrazia, dell'attuazione effettiva di diritti fondamentali (lavoro, salute, istruzione, ecc.) in essa ben descritti e per la cui attuazione occorrono assetti istituzionali e modalità decisionali coerenti con gli obiettivi.
Chi pensava che aumentando il numero dei votanti avrebbe vinto il Si ha sbagliato i suoi conti.
Gli elettori hanno votato in tanti per bocciare a stragrande maggioranza la deformazione della Costituzione voluta dalla Renzi- Boschi, smentendo questa predizione, che in sostanza giudicava gli elettori immaturi. Il movimento referendario ha sempre chiesto agli elettori di andare a votare, ritenendo che il voto sia anzitutto una prova di maturità e di democrazia e ha sempre avuto fiducia negli elettori, nella convinzione che convincere astenuti ed indecisi a votare è in sé un contributo importante alla partecipazione democratica. Questo i Comitati referendari lo rivendicano con orgoglio.
Il voto non lascia dubbi, il No ha stravinto. Dal 4 dicembre scorso chiunque proporrà modifiche della Costituzione dovrà prestare grande attenzione alla loro coerenza con lo spirito e l'impianto della nostra Carta fondamentale, che non può e non deve essere stravolta nei principi fondamentali. Inoltre in futuro dovranno essere sottoposte agli elettori solo proposte chiare, mettendoli in grado di scegliere, senza i confusi imbrogli contenuti nella deformazione Renzi- Boschi.
Ora occorre continuare non solo con la vigilanza sul rispetto dell'esito del voto, ma anche un impegno a sostegno delle iniziative referendarie promosse sul lavoro. Rivendichiamo il diritto di Comitati come il nostro, che sono rappresentanti dei cittadini e da essi partecipati (oggi sono circa 750 i nostri comitati territoriali) di essere ascoltati e messi in condizione di fare circolare le loro opinioni.
I direttivi proporranno alla prossima assemblea nazionale dei comitati locali che si svolgerà il 21 dicembre a Roma di mantenere attivo e vitale il movimento che si è creato durante la campagna referendaria come insieme di cittadini che vogliono fare sentire la loro voce e pesare nelle scelte. Cittadini protagonisti, senza alcuna tentazione di trasformarsi in partito, che hanno l’obiettivo di fare crescere la partecipazione, di contrastare il tentativo di ridurre gli spazi di democrazia di cui lo stravolgimento della Costituzione era un tentativo per fortuna respinto dalla vittoria del No.
E' tuttora in atto un tentativo mediatico strumentale, presente durante tutta la campagna elettorale, di ignorare i Comitati di cittadini, di schiacciare il No sui partiti, perfino quando la loro presenza è stata irrilevante o tardiva nella campagna referendaria. E' una lettura del referendum e della vittoria del No sbagliata e spesso strumentale che vuole nascondere il ruolo dei cittadini protagonisti del risultato, che ignora il grande ruolo non solo dei Comitati ma anche dell'Anpi, dei sindacati confederali e di base e di altre importanti associazioni e dei giovani delle donne e dei cittadini del Mezzogiorno. Questa lettura ha l’obiettivo di oscurare le rappresentanze dei cittadini come del resto è già stato fatto per mesi, con una vera e propria discriminazione , in assenza di una reazione vera dell'Agcom.
Per questo faremo sentire in tutti i modi possibili la nostra opinione sul futuro della legge elettorale, che deve essere una svolta di sostanza rispetto non solo al Porcellum ma anche all'Italicum che ne è l'erede. L’Italicum è una legge elettorale di cui i Comitati referendari hanno promosso l'abolizione e l'incostituzionalità. La nuova legge elettorale deve avere questi capisaldi: rispetto dei principi fondamentali della Costituzione, scelta degli eletti da parte degli elettori, rappresentanza proporzionale perchè il voto dei cittadini deve avere lo stesso peso. Al fine di elaborare una proposta dei Comitati referendari per la legge elettorale, comprendente modifiche al voto degli italiani all'estero e garanzie per una vera parità di accesso all'informazione, i direttivi hanno costituito un gruppo di lavoro.
Una legge elettorale coerente per Camera e Senato deve essere approvata rapidamente dal parlamento, che si deve assumere la responsabilità politica di consentire alle italiane e agli italiani di andare a votare appena possibile, per dare vita ad una rappresentanza parlamentare rinnovata e credibile.
I direttivi ritengono necessario inoltre che avvalendosi delle competenze di tanti autorevoli costituzionalisti, magistrati, giuristi, cittadini si svolga con i tempi necessari una iniziativa di merito per l'attuazione della Costituzione e per identificare le singole modifiche necessarie a partire dall'articolo 81, la cui versione attuale è inaccettabile.
L'attività dei Comitati che si sono mobilitati per il referendum nei territori e nazionalmente proseguirà, accogliendo la richiesta corale che viene dai territori. Quindi non ci sarà nessun rompete le righe dei nostri Comitati nazionali e territoriali ma il proseguimento vigile, attento e combattivo dell'iniziativa nei prossimi mesi, per questo è convocata il 21 gennaio 2017 a Roma dalle 10 alle 17 l'assemblea nazionale.

Alfiero Grandi e Domenico Gallo

15/12/2016

24/11/2016

Venerdì 25 novembre dalle 21 a le Cave di Sanremo (Pigna vecchia) serata musicale UN SONORO NO a sostegno del referendum del 4 dicembre.

14/11/2016

il 24.11.2016, confronto fra il NO (Dott. U. Genesio) e il SI (sen. Cociancich) alle ore 17 a Villa Boselli di Arma di Taggia
il 26.11.2016, alle ore 17, sempre a Villa Boselli a sostegno del NO; relatori: Massimo Corradi e Ugo Genesio

15/10/2016
Pieno successo della Conferenza sulla Costituzione tenutosi oggi alla Federazione Operaia di Sanremo con la Professoress...
15/10/2016

Pieno successo della Conferenza sulla Costituzione tenutosi oggi alla Federazione Operaia di Sanremo con la Professoressa Lara Trucco,Docente di Diritto Costituzionale all'Università di Genova,una concittadina di tantissimi sanremesi e sanremaschi che hanno affollato il salone anche restando in piedi per 2 ore.Un grande grazie a Lara Trucco e ai partecipanti. Ora ognuno diventi un comitato per il NO al referendum del 4 dicembre.

14/10/2016

PER UN VOTO CONSAPEVOLE
AL REFERENDUM SULLA COSTITUZIONE
CONFERENZA SULLA NUOVA COSTITUZIONE
della Proff.Avv. LARA TRUCCO
Professore Associato di Dirittto Costituzionale all’Università di Genova
SABATO 15 OTTOBRE Ore 16,30
presso il salone della FEDERAZIONE OPERAIA
Sanremo, via Corradi n° 47
Il giorno 4 Dicembre saremo chiamati, attraverso il referendum popolare, ad esprimerci sul testo della Costituzione della nostra Repubblica,ampliamente modificato rispetto a quella oggi in vigore.
In molti hanno cercato in questi mesi di spegare cosa significano le norme introdotte in aggiunta o in sostituzione di quelle esistenti.Crediamo che sia necessario un supplemento di informazione per andare al seggio con la convinzione di esprimere un voto consapevole e responsabile.

questa mattina a Sanremo in preparazione della Conferenza sulla Costituzione che terrà la Prof:Lara Trucco del Dipartime...
11/10/2016

questa mattina a Sanremo in preparazione della Conferenza sulla Costituzione che terrà la Prof:Lara Trucco del Dipartimento diritti costituzionali dell'università di Genova. La Conferenza si terrà sabato 15 ottobre alle ore 16,30 alla Federazione Operaia in via Corradi 47

07/10/2016

martedi 11 ottobre dalle 10 dalle 12 volantinaggio in vari punti di Sanremo per pubblicizzare l'iniziativa del 15 ottobre (ore 17 Federazione Operaia di Sanremo via Corradi) con la Dottoressa LARA TRUCCO sulla riforma della Costituzione
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07/10/2016

Lunedì 10 ottobre dalle 10 dalle 12 volantinaggio al mercato ambulante di Arma di Taggia per pubblicizzare l'iniziativa del 15 ottobre (ore 17 Federazione Operaia di Sanremo via Corradi) con la Dottoressa LARA TRUCCO sulla riforma della Costituzione

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