progetto dell'Università di Sassari dal 2015 al 2017 per l'uso critico di Internet e dei social media per il tema salute, con la direzione scientifica di Alessandro Lovari e Elisabetta Cioni. Percorsi di informazione, conoscenza ed empowerment del cittadino sardo sui temi della salute all'interno di Internet e dei social media” intende sviluppare un percorso consapevole e critico di informazione,
conoscenza ed empowerment dei cittadini rispetto all’uso di Internet e dei principali social media (blog e siti di social network come Facebook, Twitter e YouTube) per l’informazione sanitaria e la prevenzione all’interno del contesto della regione Sardegna. Si tratta di un tema innovativo che ha forti implicazioni sulla vita dei cittadini, sulle pratiche di prevenzione e cura, sul rapporto tra strutture sanitarie e pubblici di riferimento (giovani, adulti, anziani, immigrati, ecc.), ma anche con i mass media e gli organi di informazione. Si inserisce in un più generale filone di ricerca sulla comunicazione per la salute attraverso le tecnologie, portato avanti da un team di ricercatori del Dipartimento di Scienze politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell’informazione dell’Ateneo di Sassari, coordinato dalla prof. Il progetto si avvale della collaborazione di partner quali l’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, l’Institute of Communication and Health dell’Università di Lugano (Svizzera), l’Associazione Italiana per la Comunicazione Pubblica e Istituzionale e il mondo della scuola e del volontariato sardo. Il progetto intende sviluppare attività di ricerca, formazione, divulgazione e informazione su un uso consapevole e strategico delle tecnologie digitali per la salute, sia per i cittadini che per gli operatori della comunicazione e dell’informazione che lavorano o collaborano con le strutture sanitarie pubbliche della Regione Sardegna. Dopo una prima parte di ricerca e studio, saranno condotte attività di sensibilizzazione e informazione dei diversi soggetti coinvolti, nei mesi di giugno 2016- giugno 2017 con iniziative pubbliche e l'animazione di questa pagina Facebook.