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Shark-tank PAGINA UFFICIALE sul progetto di ricerca archeologica sul sito di Montacciancio, diretto dalla Catte Barnaba/Scarperia. Direttore del Progetto: prof.
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Il progetto archeologico sul castello di Montaccianico, promosso dal Comune di Scarperia, si è sviluppato all’interno di un programma di ricerche avviato dal 2005, con letture stratigrafiche sulle mura urbiche di Scarperia, e avente sullo sfondo l’esperienza pionieristica dello scavo di Ascianello (realizzato negli anni Settanta). Le indagini, con la collaborazione sul campo dell'associazione Mu.S

.A., hanno l’obiettivo di studiare, attraverso gli aspetti della cultura materiale del sito incastellato di Montaccianico, elementi della fase declinante delle signorie feudali, nelle concrete dinamiche della signoria degli Ubaldini, in stretta relazione con la nascita di un nuovo sistema insediativo territoriale, la ‘terra nuova’ di Castel S. Le metodologie d’indagine fanno riferimento al 'Progetto strategico di Ateneo' che si articola nelle diverse campagne di ricerca condotte dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università di Firenze e coniuga sondaggi mirati e scavi stratigrafici ad area estesa con i metodi di intervento propri dell’archeologia 'leggera', a scala territoriale. Guido Vannini
Direzione archeologica: Phd Elisa Pruno

Responsabile archeologia dell’edilizia storica: Phd Chiara Marcotulli
Responsabile archeoinformatica: dott. Lapo Somigli
Responsabile di scavo: dott. Riccardo Bargiacchi
Responsabile fotogrammetria e piattaforma Gis 3D: Phd Pierre Drap

Responsabili di settore: dott.ssa Elena Vannacci, dott.ssa Francesca Cheli

Indirizzo

Via Di Montaccianico
Scarperia
50038

Sito Web

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Chi siamo

Il progetto archeologico sul castello di Montaccianico, promosso dal Comune di Scarperia-San Piero, si è sviluppato all’interno di un programma di ricerche avviato dal 2005, con uno studio archeologico sulle mura di Scarperia, e avente sullo sfondo lo scavo di Ascianello (1972-1973), una delle prime esperienze dell’archeologia medievale italiana.

Il castello di Montaccianico, presso Sant’Agata in Mugello, divenne nel XIII secolo la roccaforte dei conti Ubaldini, posta a controllo delle vie di comunicazione fra Emilia Romagna e Toscana. Già dai primi anni del Duecento gli Ubaldini entrarono in conflitto con la città di Firenze, intenzionata ad espandersi verso l’Appennino, a discapito delle famiglie feudali. Montaccianico fu assediato e distrutto nel 1306 dai Fiorentini che nello stesso anno fondarono la "terra nuova" di Scarperia.

Il progetto archeologico indaga, attraverso gli aspetti della cultura materiale del sito di Montaccianico, gli elementi della fase declinante delle signorie, quali espressioni concrete del passaggio storico epocale dalla civiltà feudale a quella urbana-mercantile.

Il progetto si svolge sotto la direzione della Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università di Firenze e in collaborazione con l’associazione locale Mu.S.A. (Musei di Sant’Agata). Montaccianico è una grande palestra di archeologia, che vede ogni anno la partecipazione attiva e indispensabile degli studenti e dei laureandi dell’Università di Firenze.