21/06/2020
Zhang Xin è una studentessa cinese dei nostri corsi di lingua italiana del programma Marco Polo - Turandot. Siamo davvero contenti di averla con noi al Mese della Poesia: presenta "Alla quercia", una poesia della poetessa Shu Ting. Nata nel 1952, inizia a scrivere poesia nel 1969, prima in area underground, poi in riviste letterarie ad ampia diffusione, fino a pubblicare nel 1982 la sua prima raccolta. Oggi molto conosciuta in Cina, fa parte del gruppo dei "Misty poets", i quali con le loro opere "oscure" e "fumose", si sono ribellati alle restrizioni che la Rivoluzione culturale aveva imposto all'arte. Grazie cara Xin! (Alla traduzione italiana stavolta ci abbiamo pensato noi...)
Il kapok è un albero che cresce sempre in coppia con un suo simile, con cui gareggia in altezza.
"Se ti amassi,
non sarei mai come la pianta rampicante
che approfitta dei tuoi alti rami per ostentare se stessa.
Se ti amassi,
non imparerei dagli uccelli infatuati
che ripetono canzoni monotone per le tue ombre verdi.
Non sarei neppure come le sorgenti
che ti inviano tutto l'anno il loro fresco conforto.
Non sarei come le cime pericolose
che aumentano la tua altezza e risaltano la tua maestosità.
Neppure come la luce del sole, sarei
né come la pioggia primaverile.
No, tutto questo non sarebbe ancora sufficiente!
Vorrei essere come un kapok accanto a te,
ed innalzarmi con te in forma di albero.
Le radici strette sotto il suolo,
le foglie a contatto tra le nuvole.
Ci saluteremmo a ogni soffio di vento
senza che nessuno capisca il nostro linguaggio.
Tu con i tuoi rami di bronzo, il tuo tronco di ferro,
simili a coltelli, a spade, ad alabarde.
Io con i miei fiori rossi,
simili a sospiri profondi, a fiaccole eroiche.
Divideremmo le correnti gelide, le tempeste, i fulmini,
godremmo insieme la nebbia, l'arcobaleno,
in apparenza separati per sempre,
ma invero appoggiati l'uno all'altro per la vita.
Solo questo è il grande amore, la fedeltà è proprio qui.
Amo non solo il tuo tronco gigantesco,
ma anche il suolo sotto le tue radici."