17/12/2021
GREEN CLASSROOM 2035
A seguito del continuo sfruttamento delle aule universitarie da parte di studenti e docenti, le cattedre e le postazioni per la seduta degli studenti hanno subito un drastico deterioramento. Questo ha comportato, in molti casi, l’impossibilità da parte degli studenti di seguire agevolmente le lezioni e le altre attività promosse dall’Università. L’obiettivo del progetto GREEN CLASSROOM 2035 è allora quello di riutilizzare i rifiuti prodotti dalla comunità senese per produrre nuove cattedre e postazioni per la seduta degli studenti ed in generale quello di promuovere un ammodernamento degli arredi delle aule universitarie in modo sostenibile.
L’idea di riutilizzare i rifiuti del comune di Siena e dei comuni limitrofi per creare delle aule universitarie completamente green, nasce dalla combinazione tra l’attenzione che da sempre l’Università degli Studi di Siena riserva al tema della sostenibilità e l’esigenza degli studenti di poter utilizzare sedie ergonomiche dotate di uno scrittoio funzionante durante le lezioni frontali e le altre attività promosse dall’università.
Attraverso il progetto in questione, dunque, entro il 2035 le aule dell’università senese potrebbero essere oggetto di un drastico cambiamento. I nuovi arredi dovrebbero essere completamente eco-sostenibili, fabbricati con i rifiuti che le famiglie senesi producono, di modo da ammodernare le aule senza incidere sull’ambiente.
In particolare, le sedie e i tavoli (o cattedre) che potrebbero andare a sostituire quelli già presenti devono essere ad “IMPATTO ZERO”, costruiti dunque partendo da materiali di recupero ovvero dalla combinazione di polimeri riciclati di provenienza post-industriale e di polimeri riciclati di provenienza post-consumo, trasformati sino a raggiungere performance di qualità e robustezza costante nel tempo. Sostenibilità, robustezza, comfort sono intrinsecamente legati, per ottenere sedute confortevoli composte da materiali rivolti alla salvaguardia del nostro pianeta. Attraverso tale sistema, il processo creativo delle sedie e dei tavoli può essere praticamente infinito, infatti, al termine del ciclo di vita la sedia o il tavolo prodotti potranno essere riciclati nuovamente.
Va detto poi che, oltre a promuovere la sostenibilità ambientale, il progetto GREEN CLASSROOM 2035 fornisce anche l’occasione per coinvolgere socialmente tutti gli abitanti di Siena e dintorni. Infatti, ognuno di essi, ed in particolare ogni singolo componente delle famiglie degli studenti dell’Università di Siena, una volta venuto a conoscenza del progetto, presterà maggiore attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti. E’ da questa, infatti, che dipende la buona riuscita del progetto stesso. Come ormai tutti sanno il corretto collocamento dei rifiuti nell’apposito contenitore porta al riciclo di gran parte degli stessi, col vantaggio di recuperare materie prime ed energia e destinare minor prodotti possibili a inceneritori e discariche.
Detto ciò, per consentire a tutti i cittadini di ve**re a conoscenza del progetto, l’Università degli Studi di Siena dovrebbe stipulare un accordo con Sei Toscana. Questo dovrebbe avere ad oggetto l’affissione di targhette in metallo presso i cassonetti gestiti da Sei Toscana sulle quali riportare il nome e l’obbiettivo del progetto cosicché gli abitanti, nel momento in cui si recheranno a gettare i propri rifiuti, vengano a conoscenza del progetto e siano consapevoli che potranno contribuire alla realizzazione dello stesso solo mediante la raccolta differenziata.
GREEN CLASSROOM 2035 è, in sostanza, un progetto che coinvolge sia la comunità universitaria sia l’intero comune di Siena e limitrofi nell’ottica di promuovere la sostenibilità ambientale e la coesione sociale. La speranza è che tale progetto possa essere realmente portato a compimento e che lo stesso possa essere replicato anche in altre città italiane.