CEST Centro Studi sulla Traduzione Unistrasi

CEST Centro Studi sulla Traduzione Unistrasi Il CeST è il Centro Studi sulla Traduzione di Siena
(Unistrasi-Unisi)

Intelligenza artificiale e traduzione: se ne sente parlare spesso con crescente preoccupazione. L’IA è solo da considera...
29/05/2026

Intelligenza artificiale e traduzione: se ne sente parlare spesso con crescente preoccupazione. L’IA è solo da considerarsi la più grave minaccia contemporanea al lavoro del traduttore o è possibile conviverci per sfruttarne le potenzialità?

Mercoledì 27 maggio ha avuto luogo a Unistrasi la Giornata di studi “Intelligenza artificiale e traduzione letteraria: riflessioni teoriche e sperimentazioni", organizzata dal CeST in collaborazione con il Centro Studi "L'italiano e l'Italia nel mondo" CESIM e il Dottorato in Studi di Traduzione. La Giornata ha avuto inizio con i saluti istituzionali del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Giuseppe Marrani, della direttrice del CeST Giulia Marcucci e del direttore del CESIM Massimo Palermo.

L’intervento di apertura è stato affidato a Anthony Pym, professore emerito di traduzione e studi interculturali presso l’Università Rovira e Virgili in Spagna, che ha tenuto una relazione dal titolo “The Impact of GenAI on translators: managing the uncertainties”. A questo primo intervento hanno fatto seguito quelli di docenti Unistrasi afferenti a diverse discipline, dalla linguistica italiana alle lingue e culture straniere, che hanno presentato esempi concreti e affrontato le problematiche etiche legate all’utilizzo dell’IA nel campo della traduzione letteraria.

In particolare, si sono succeduti gli interventi di Massimo Palermo “IA e traduzione: sondaggi su inglese e italiano a confronto”, Beatrice Garzelli “Intelligenza naturale vs intelligenza artificiale: tradurre un classico secentesco dallo spagnolo in italiano” e Anna Di Toro “Perseguire “l’armonia nella diversità”. Prospettive cinesi sull’etica della traduzione e l’etica dell’IA”. A concludere la Giornata è stato infine un interessante dibattito a cui hanno preso parte i relatori, gli studenti e i dottorandi presenti.

What does a translator do? Cosa fa un traduttore? Molto più che semplicemente tradurre. Ed è proprio sui protagonisti de...
27/05/2026

What does a translator do? Cosa fa un traduttore? Molto più che semplicemente tradurre. Ed è proprio sui protagonisti del processo traduttivo che bisogna porre l'accento per estendere lo sguardo dai testi alle persone.

Di questo e molto altro ha parlato ieri Anthony Pym nel seminario dal titolo "Translator History", organizzato dal CeST in collaborazione con “ri.tra. Rivista di traduzione”. L’introduzione è stata affidata a Giulia Marcucci, Direttrice del CeST, e a Michele Sisto dell’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Anthony Pym interverrà anche questo pomeriggio all’interno della Giornata di studi “Intelligenza artificiale e traduzione letteraria: riflessioni teoriche e sperimentazioni”, che si terrà in aula 3 (Piazzale Rosselli) dalle 14.30 alle 19.00. Domani mattina terrà infine dalle 10.00 alle 12.00 una lezione dal titolo “Research questions, hypotheses, and why data go beyond them” per il Dottorato in Studi di Traduzione (aula 5C, via Pispini 1).

Oggi pomeriggio in aula 3 (Piazzale Rosselli).Vi aspettiamo! ✨️
27/05/2026

Oggi pomeriggio in aula 3 (Piazzale Rosselli).
Vi aspettiamo! ✨️

Mercoledì 27 maggio dalle ore 14.30 alle 19.00 si terrà in aula 3 (Piazzale Rosselli) la Giornata di studi “Intelligenza artificiale e traduzione letteraria: riflessioni teoriche e sperimentazioni", organizzata dal CeST in collaborazione con il Centro Studi "L'italiano e l'Italia nel mondo" CESIM e il Dottorato in Studi di Traduzione.

L’obiettivo della giornata è di contribuire, insieme a studiose e studiosi di differenti discipline, al dibattito aperto e quanto mai attuale sulle possibili connessioni tra l’uso dell’Intelligenza artificiale e la pratica della traduzione letteraria. Si rifletterà inoltre sui limiti dell’applicabilità di strumenti automatici a un mestiere antico e artigianale, assolutamente intelligente, e per niente artificiale.

A partire dall’intervento d’apertura di Anthony Pym, professore emerito di traduzione e studi interculturali presso l’Università Rovira e Virgili in Spagna, e autore di più di 30 libri e centinaia di articoli sulla traduzione, si susseguiranno interventi di docenti del campo della linguistica computazionale, della linguistica italiana e delle lingue e culture straniere, che presenteranno alcuni esempi concreti e affronteranno le problematiche etiche legate all’utilizzo dell’AI nel campo della traduzione letteraria.

A questo link il programma completo:
https://www.unistrasi.it/public/articoli/1112265/CEST-giornata-di-studi-27-maggio.pdf

Mercoledì 27 maggio dalle ore 14.30 alle 19.00 si terrà in aula 3 (Piazzale Rosselli) la Giornata di studi “Intelligenza...
22/05/2026

Mercoledì 27 maggio dalle ore 14.30 alle 19.00 si terrà in aula 3 (Piazzale Rosselli) la Giornata di studi “Intelligenza artificiale e traduzione letteraria: riflessioni teoriche e sperimentazioni", organizzata dal CeST in collaborazione con il Centro Studi "L'italiano e l'Italia nel mondo" CESIM e il Dottorato in Studi di Traduzione.

L’obiettivo della giornata è di contribuire, insieme a studiose e studiosi di differenti discipline, al dibattito aperto e quanto mai attuale sulle possibili connessioni tra l’uso dell’Intelligenza artificiale e la pratica della traduzione letteraria. Si rifletterà inoltre sui limiti dell’applicabilità di strumenti automatici a un mestiere antico e artigianale, assolutamente intelligente, e per niente artificiale.

A partire dall’intervento d’apertura di Anthony Pym, professore emerito di traduzione e studi interculturali presso l’Università Rovira e Virgili in Spagna, e autore di più di 30 libri e centinaia di articoli sulla traduzione, si susseguiranno interventi di docenti del campo della linguistica computazionale, della linguistica italiana e delle lingue e culture straniere, che presenteranno alcuni esempi concreti e affronteranno le problematiche etiche legate all’utilizzo dell’AI nel campo della traduzione letteraria.

A questo link il programma completo:
https://www.unistrasi.it/public/articoli/1112265/CEST-giornata-di-studi-27-maggio.pdf

A Siena la traduzione è spesso protagonista, ma la prossima settimana lo sarà ancora di più con uno dei più influenti st...
22/05/2026

A Siena la traduzione è spesso protagonista, ma la prossima settimana lo sarà ancora di più con uno dei più influenti studiosi contemporanei nel campo degli studi sulla traduzione: Anthony Pym.

Pym interverrà martedì 26 maggio in aula 3 (piazza Carlo Rosselli) dalle ore 10.00 alle 13.00 in occasione dell’annuale seminario organizzato dal CeST in collaborazione con “ri.tra. Rivista di traduzione”. L’introduzione è affidata a Giulia Marcucci, Direttrice del CeST, e a Michele Sisto dell’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Nel corso dell’incontro, dal titolo "Translator History", Pym presenterà le sue ricerche sullo studio storico delle pratiche traduttive a partire dalla storia dei traduttori. Il focus sui traduttori permette infatti di superare il binarismo tradizionale degli studi traduttologici, che tende a vedere i fenomeni secondo la dicotomia source/target, offrendo invece la possibilità di osservare il movimento attraverso lo spazio e di cogliere le dinamiche di attraversamento dei confini culturali e linguistici.

La carriera accademica di Anthony David Pym si è sviluppata attraverso prestigiose istituzioni internazionali (EHESS, Harvard, Göttingen). È Distinguished Professor of Translation and Intercultural Studies alla Rovira i Virgili University di Tarragona, dove insegna dal 1994, nonché Professor Extraordinary presso la Stellenbosch University in Sudafrica e Honorary Research Fellow all'University of Melbourne.

A Siena interverrà anche mercoledì 27 maggio all’interno della Giornata di studi “Intelligenza artificiale e traduzione letteraria: riflessioni teoriche e sperimentazioni”, che si terrà sempre in aula 3 (Piazzale Rosselli) dalle 14.30 alle 19.00.

Giovedì 28 maggio terrà infine dalle 10.00 alle 12.00 una lezione dal titolo “Research questions, hypotheses, and why data go beyond them” per il Dottorato in Studi di Traduzione (aula 5C, via Pispini 1).

Su Nazione Indiana un articolo sulla questione della riscrittura (e della ritraduzione) dei classici a partire da due sa...
22/05/2026

Su Nazione Indiana un articolo sulla questione della riscrittura (e della ritraduzione) dei classici a partire da due saggi francesi, fra cui il recentissimo "Toutes sortes de Misérables" di Tiphaine Samoyault, che ad aprile è stata ospite del nostro dottorato

Ancora dieci giorni per candidarsi ✨️Università per Stranieri di Siena 3-4 novembre 2026 ~ Save the date!
20/05/2026

Ancora dieci giorni per candidarsi ✨️

Università per Stranieri di Siena
3-4 novembre 2026 ~ Save the date!

Le dottorande e i dottorandi del XL ciclo del dottorato in Studi di Traduzione dell’Università per Stranieri di Siena in forma associata con l’Università degli Studi di Siena e l’Università di Pisa sono lieti di annunciare la call for papers per il Convegno dottorale dal titolo “Reti di mediazione. Traduzione, pratiche e agenti della filiera editoriale”, rivolto a dottorande e dottorandi, giovani ricercatrici e ricercatori che abbiano conseguito il titolo di laurea magistrale negli ultimi tre anni o il titolo di dottoressa/dottore di ricerca negli ultimi cinque.

Il convegno si propone di esplorare la traduzione come forma di mediazione culturale in ambito editoriale in Italia e/o per testi italiani all’estero. In particolare, l’attenzione si focalizzerà sulla mediazione come pratica storicamente e socialmente determinata, e quindi su casi esemplari o interessanti.

La scadenza per l'invio degli abstract è fissata al 31 maggio 2026. Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link:
https://www.unistrasi.it/1/10/1112207/Reti_di_mediazione_-_Call_For_Papers.htm

Sono stati resi noti ieri pomeriggio al Salone Internazionale del Libro di Torino i nomi dei vincitori dell’XI edizione ...
16/05/2026

Sono stati resi noti ieri pomeriggio al Salone Internazionale del Libro di Torino i nomi dei vincitori dell’XI edizione del Premio Lorenzo Claris Appiani per la Traduzione letteraria: ad aggiudicarsi il Premio ex aequo sono stati Maurizio De Rosa, traduttore del romanzo “La grande chimera” (Aiora Press) di M. Karagatis, e Elisabetta Garieri, traduttrice del romanzo “Deepfake” (Baldini+Castoldi) di Makis Malafekas.

Il premio è promosso dalla famiglia Appiani, dall’Associazione culturale Elba Book festival e dal Direttivo del CeST, che ne cura il supporto scientifico. La giuria è presieduta dalla prof.ssa Giulia Marcucci, slavista dell'Università per Stranieri di Siena e Direttrice del CeST. Componente della giuria è stato anche il prof. Tommaso Braccini dell’Università degli Studi di Siena.

I vincitori dell’edizione 2026, riservata a opere tradotte dal greco antico e dal greco moderno alla lingua italiana, sono stati annunciati dai genitori di Lorenzo Claris Appiani e da Marco Belli, direttore dell’Elba Book Festival. Questo momento si è collocato all’interno di uno degli incontri dell’Autoreinvisibile, sezione del Salone del Libro dedicata alla traduzione e curata da Ilide Carmignani, ed è stato seguito da un dialogo tra Dacia Maraini e Paolo Di Paolo su scrittura e traduzione.

Si terrà domani pomeriggio alle 18 presso la libreria Rebecca il prossimo dialogo CeST 📚Anna Baldini, docente di Storia ...
12/05/2026

Si terrà domani pomeriggio alle 18 presso la libreria Rebecca il prossimo dialogo CeST 📚

Anna Baldini, docente di Storia dell’editoria e Letteratura italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena, presenterà il nuovo libro da lei curato "Alle fonti dello scrivere. Traduzione e creatività letteraria nel secondo Novecento italiano" (Nuova Trauben).

A dialogare con l'autrice sarà Niccolò Scaffai, docente di Critica letteraria e Letterature comparate all’Università degli Studi di Siena.

Il volume approfondisce intrecci tra attività traduttiva e creatività letteraria nella seconda metà del novecento ancora scarsamente esplorati: Giorgio Manganelli e William Butler Yeats; Anna Banti e Virginia Woolf; Fausta Cialente, Lawrence Durrell, Louisa May Alcott e Henry James; Gianni Celati e Louis-Ferdinand Céline; Antonio Tabucchi e Fernando Pessoa; Giovanni Raboni e Marcel Proust.

Anna Baldini co-dirige con Pietro Cataldi e Raffaele Donnarumma la rivista «allegoria», fa parte della redazione di «ri.tra. Rivista di traduzione», con Michele Sisto e Irene Fantappiè dirige la collana Quodlibet Studio «Letteratura tradotta in Italia». Ha pubblicato "Il comunista. Una storia letteraria dalla Resistenza agli anni Settanta" (2008) e "A regola d’arte. Storia e geografia del campo letterario italiano (1902-36)" (2023), oltre a numerosi saggi sulla letteratura tradotta, sulla sociologia dell’arte di Pierre Bourdieu, sull’opera di Primo Levi e Luigi Meneghello, sulla letteratura della Resistenza.

I lavori della Scuola di traduzione letteraria CeST "Lorenzo Claris Appiani" su Nazione Indiana!
07/01/2026

I lavori della Scuola di traduzione letteraria CeST "Lorenzo Claris Appiani" su Nazione Indiana!

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Via Bandini, 35
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