26/08/2026
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Ogni angolo del museo nasconde una storia: qui ve la raccontiamo una data alla volta.
il 1379 papa Urbano VI concede “autorità di poter eleggiere le sepolture nell’oratorio overo il cimiterio de lo Spedale”. Il privilegio di poter essere sepolti in chiesa non era ovviamente concesso a tutti ma riservato solo ai rettori, ai frati meritevoli o a chi aveva lasciato all’ente una grossa eredità. E gli altri?
Sin dalla sua fondazione l’Ospedale aveva un suo cimitero, prima di fronte alla Cattedrale, poi a partire dal Trecento sul retro dell’edificio. Quest’ultimo era dotato di una ca****la, affrescata secondo le fonti da Ambrogio Lorenzetti, e di un carnaio, la fossa comune per i poveri e i pellegrini morti lontano da casa. Nel Quattrocento si decide di realizzare un secondo cimitero, intitolato a Santa Cristina, che dal 1442 venne decorato con alternanza di marmi bianchi e neri. Rimase il cimitero del Santa Maria della Scala fino al 1764, quando per motivi igienici il camposanto venne spostato fuori le mura della città.
Continuate a seguirci per scoprire altri frammenti della storia della "città nella città"