Vincenzo Patriarca (1889-1977), cultore di storia patria e studioso dell’opera del cardinale sorano Cesare Baronio e del giurista sorano Vincenzo Simoncelli. Promuovere lo studio e la valorizzazione del patrimonio storico locale, con particolare attenzione alla storia, alle arti, al dialetto e alle tradizioni popolari, come contributo alla ricerca scientifica, attraverso ogni iniziativa idonea, an
che ai fini della divulgazione e dell’animazione culturale ed artistica. Cura la pubblicazione di studi e ricerche. Collabora con enti e istituzioni culturali, università e accademie, nazionali ed esteri. Nel 1979 il Centro promuove l’istituzione del Museo Civico della Media Valle del Liri destinato a documentare, con impostazione preminentemente didattica, la presenza umana nel territorio della Media Valle del Liri dalla preistoria ai giorni nostri. Negli anni 1984-1986 il presidente del Centro, prof. Luigi Gulia, partecipa alla fondazione della Federazione Italiana degli Istituti e dei Centri di ricerca sul Rinascimento con sede in Ferrara. Il 6 maggio 1995 la biblioteca del Centro viene aperta al pubblico nei locali della sede sociale messi a disposizione dal 1989 dalla comunità dell’Oasi Francescana. Dal 16 giugno 2014 la sede sociale è presso locali messi a disposizione dal Monastero di San Domenico nella omonima Abbazia cistercense dell'XI secolo. Il primo nucleo di opere e di riviste, incrementatosi nel tempo fin dalla fondazione del Centro, ha raggiunto una consistenza di oltre seimila volumi e di oltre quattrocento periodici. Si caratterizza per i seguenti ambiti: storia civile, sociale, culturale, religiosa ed economica, letteratura e patrimonio artistico delle regioni d’Italia (in particolare Lazio, Campania, Abruzzo e Molise); storia e letteratura umanistica; storia e problemi dell’età della Riforma e della Controriforma; storia generale antica, medioevale, moderna e contemporanea; atti di convegni e seminari di studio. Completano il patrimonio documentario: archivio, fototeca e diapoteca, emeroteca, nastroteca. Una ricca cineteca si è costituita grazie soprattutto alla donazione del socio prof. Fulgido Velocci. Il patrimonio librario si è notevolmente arricchito nel mese di luglio 2006 grazie alla donazione della biblioteca (circa tremila volumi) e dello studio personali dello storico dr Georg Lutz (Augusta, 10 maggio 1935 - Peschiera del Garda, 16 aprile 2004), già esponente dell’Istituto Storico Germanico in Roma e socio ordinario del Centro di Studi Sorani, membro del Comitato scientifico dei convegni baroniani dal 1978 al 1990 e curatore dei volumi della collana “Fonti e studi baroniani” insieme con Romeo De Maio, Agostino Borromeo, Luigi Gulia, Aldo Mazzacane. Il 13 settembre 1996 all’interno del Centro si costituisce l’Università per la promozione culturale del tempo libero e della terza età, da un’idea di Liliana Macioce e per iniziativa di Luigi Gulia. L’Università organizza incontri d’arte cultura e storia nel periodo ottobre-maggio, con l’intento di offrire un servizio di volontariato didattico-scientifico al territorio lirino.