XIV Convegno di Sociologia dell'Ambiente

XIV Convegno di Sociologia dell'Ambiente 14-16 Settembre 2023, Siracusa

08/03/2026

𝟖 đŒđšđ«đłđš – đ€đ„đ„đž đŠđšđđ«đą đđžđ„đ„đž 𝐛𝐚𝐩𝐛𝐱𝐧𝐞 𝐝𝐱 𝐌𝐱𝐧𝐚𝐛
Oggi Ăš la giornata dedicata alle donne. Eppure, oggi le parole di festa si spezzano in gola.
Oggi il pensiero corre a voi, madri di Minab. A voi che questa mattina vi siete svegliate e per un solo, crudele secondo avete dimenticato. E poi vi Ăš tornato tutto addosso, come ogni giorno, come un crollo che non finisce mai.
𝐀 𝐯𝐹𝐱 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐹𝐧 𝐚𝐯𝐞𝐭𝐞 đ©đąđźÌ€ 𝐼𝐧𝐚 đŸđąđ đ„đąđš 𝐝𝐚 đŹđŻđžđ đ„đąđšđ«đž. Che non sentirete piĂč passi leggeri correre per casa con lo zaino sulle spalle, troppo grande per quelle spalle piccole. A voi che preparavate la colazione, che intrecciavate capelli, che aspettavate il ritorno da scuola per chiedere, con quella voce che solo una madre sa usare: "Com'Ăš andata oggi?"
𝐂𝐞𝐧𝐭𝐹𝐬𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐭𝐹𝐭𝐭𝐹 𝐛𝐚𝐩𝐛𝐱𝐧𝐞. 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐱. 𝐎𝐭𝐭𝐹. 𝐍𝐹𝐯𝐞. 𝐃𝐱𝐞𝐜𝐱. 𝐔𝐧𝐝𝐱𝐜𝐱. 𝐃𝐹𝐝𝐱𝐜𝐱. 𝐒𝐞𝐝𝐼𝐭𝐞 𝐚𝐱 đ„đšđ«đš 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐡𝐱, 𝐜𝐹𝐧 𝐱 đȘđźđšđđžđ«đ§đą đšđ©đžđ«đ­đą, đŠđžđ§đ­đ«đž đąđŠđ©đšđ«đšđŻđšđ§đš 𝐚 đ„đžđ đ đžđ«đž đąđ„ 𝐩𝐹𝐧𝐝𝐹 — 𝐼𝐧 𝐩𝐹𝐧𝐝𝐹 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐹𝐧 𝐡𝐚 đŹđšđ©đźđ­đš đ©đ«đšđ­đžđ đ đžđ«đ„đž.
La scuola dovrebbe essere il luogo piĂč sicuro della terra per una bambina. È il posto dove nascono i sogni. È il posto dove una bambina alza la mano per rispondere, sorride alla maestra, sussurra un segreto all'amica del banco accanto. È il posto dove una bambina comincia, ogni giorno, a immaginare la donna che diventerĂ .
đđźđžđ„ đ đąđšđ«đ§đš, đȘđźđžđ„đ„đš đŹđœđźđšđ„đš đžÌ€ 𝐝𝐱𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐼𝐧𝐚 𝐭𝐹𝐩𝐛𝐚.
Sotto quelle macerie non sono morte "statistiche". Non sono morti "obiettivi". Non sono morti "danni collaterali" — parola oscena, parola vile, parola che non dovremmo mai piĂč lasciare pronunciare senza vergogna a chi la usa.
Sono morte figlie.
C'erano mani piccole che stringevano matite ancora da affilare. C'erano risate durante l'intervallo, litigi per niente, pace ritrovata un minuto dopo. C'erano disegni nel fondo dello zaino, compiti da finire, domande da fare. C'erano nomi — nomi bellissimi — pronunciati ogni sera dalle loro madri, come una preghiera, come una carezza.
𝐎𝐠𝐠𝐱 đȘ𝐼𝐞𝐱 𝐧𝐹𝐩𝐱 đ«đąđžđŠđ©đąđšđ§đš đąđ„ đŹđąđ„đžđ§đłđąđš.
Oggi, nella Giornata internazionale della donna, il mondo dovrebbe fermarsi. Fermarsi davvero. E ascoltare quel silenzio. E capire cosa significa.
Alle madri di quelle bambine non bastano le parole. Lo sappiamo. Nessuna parola raggiunge dove arriva il vostro dolore. Ma vogliamo che sappiate questo:
Il vostro dolore non Ăš invisibile. Le vostre figlie non saranno dimenticate. Non le chiameremo mai "danni collaterali".
đđźđžđ„đ„đš 𝐜𝐡𝐞 đžÌ€ 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐝𝐼𝐭𝐹 𝐚 𝐌𝐱𝐧𝐚𝐛 𝐡𝐚 𝐼𝐧 𝐧𝐹𝐩𝐞 đ©đ«đžđœđąđŹđš: đœđ«đąđŠđąđ§đž 𝐝𝐱 đ đźđžđ«đ«đš. E chi lo ha commesso risponderĂ . E chi tace, chi guarda altrove, chi cambia discorso, chi firma accordi e stringe mani mentre quelle macerie sono ancora calde — đžÌ€ đœđšđŠđ©đ„đąđœđž. Senza attenuanti.
𝑬𝒓𝒂𝒏𝒐 𝒃𝒂𝒎𝒃𝒊𝒏𝒆. 𝑹𝒗𝒆𝒗𝒂𝒏𝒐 𝒏𝒐𝒎𝒊. 𝑹𝒗𝒆𝒗𝒂𝒏𝒐 𝒔𝒐𝒈𝒏𝒊. 𝑹𝒗𝒆𝒗𝒂𝒏𝒐 𝒎𝒂𝒅𝒓𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒆 𝒂𝒎𝒂𝒗𝒂𝒏𝒐.
E il mondo intero ha il dovere morale, storico, umano di ricordarle

Per chi suona la campana di Niscemi?
01/02/2026

Per chi suona la campana di Niscemi?

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16/01/2026

đ—”đ——đ—˜đ—„đ—œđ—”đ— đ—ą 𝗘 𝗩𝗱𝗩𝗧𝗘𝗡𝗜𝗔𝗠𝗱 l’appello volto a impedire la trasformazione del litorale di Macari, frazione di San Vito Lo Capo (TP), in un’infrastruttura turistica intensiva incompatibile con le caratteristiche intrinseche del sito.
đ—™đ—˜đ—„đ— đ—œđ—”đ— đ—ą đ—€đ—šđ—˜đ—Šđ—§đ—ą đ—Ąđ—šđ—ąđ—©đ—ą 𝗩𝗖𝗘𝗠𝗣𝗜𝗱
Macari rappresenta un sistema paesaggistico e ambientale di eccezionale valore, inserito in un contesto territoriale di continuitĂ  ecologica tra due aree protette di rilevanza regionale e nazionale quali la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro e la Riserva di Monte Cofano. Tale collocazione conferisce al territorio una funzione di corridoio ecologico costiero, fondamentale per la conservazione degli habitat rupicoli e marini, per la tutela dell’avifauna migratoria e stanziale e per il mantenimento di equilibri geomorfologici e biologici delicati, oggi sempre piĂč rari lungo le coste mediterranee.
Dal punto di vista scientifico ed ecosistemico, il litorale di Macari conserva una notevole integrità morfologica e una stratificazione di habitat di interesse comunitario, come riconosciuto dalla sua inclusione nella Rete Natura 2000 e nei Piani di Gestione Ambientale e Paesaggistica dei Monti di Trapani. Particolarmente rilevante ù la presenza della scogliera a vermeti, una biocostruzione calcarea ad opera di organismi marini che svolge un ruolo chiave nella protezione della costa dall’erosione, nella biodiversità bentonica e nella qualità delle acque, costituendo l’equivalente mediterraneo delle barriere coralline. Qualsiasi aumento significativo e non controllato della pressione antropica – sotto forma di parcheggi estesi, traffico veicolare, strutture temporanee ma ripetute nel tempo, rumore, illuminazione artificiale e produzione di rifiuti – comporterebbe inevitabilmente fenomeni di degrado irreversibile, frammentazione degli habitat, disturbo della fauna e alterazione dei processi naturali costieri.
Il progetto di cosiddetta “riqualificazione turistica”, per come concepito, appare in netta contraddizione con i principi di pianificazione sostenibile e di tutela paesaggistica sanciti dalla normativa vigente. L’introduzione di elementi tipici di un luna park – palchi, stand, torrette, aree giochi, servizi commerciali diffusi e privatizzazione temporanea del demanio costiero – mortifica il valore culturale e identitario del luogo, riducendo un paesaggio unitario, riconoscibile e simbolico (anche nella recente narrazione cinematografica e televisiva) a uno spazio omologato, artificiale e funzionale esclusivamente al turismo di massa stagionale. Un simile modello non solo compromette l’ecosistema, ma snatura il rapporto storico tra comunità locale, campagna e mare, trasformando un bene comune in un prodotto di consumo.
Alla luce di queste considerazioni, ritengo che la tutela del litorale di Macari debba fondarsi su strategie di fruizione leggera, regolata e scientificamente informata, capaci di valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale ed ecologico senza alterarne l’essenza. Per tali ragioni, esprimo il mio fermo dissenso rispetto al progetto proposto e sostengo con convinzione l’appello affinchĂ© la Regione Siciliana neghi l’autorizzazione a interventi che trasformerebbero un ecosistema unico in un luna park, a detrimento dell’ambiente, della cultura e dell’interesse pubblico.
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Sotto il profilo tecnico e scientifico, il progetto di “riqualificazione turistica” presenta gravi carenze metodologiche e sostanziali. La realizzazione di due aree di parcheggio di circa 20.000 mÂČ e 25.000 mÂČ comporterebbe un consumo di suolo estremamente rilevante in un contesto costiero di elevata naturalitĂ , con conseguente impermeabilizzazione dei terreni, alterazione del deflusso superficiale e incremento dei fenomeni di ruscellamento ed erosione. Tali trasformazioni inciderebbero negativamente sulla stabilitĂ  geomorfologica dei versanti e sulla continuitĂ  ecologica tra ambiente terrestre e marino, in contrasto con gli obiettivi di conservazione previsti dagli strumenti di pianificazione paesaggistica e dalla normativa europea (Direttive Habitat e Uccelli).
L’introduzione di un sistema di trasporto turistico con mezzi a GPL/Diesel, a frequenza elevata (ogni 5 minuti), risulta incoerente con un’area sottoposta a vincoli ambientali e inserita nella Rete Natura 2000. Oltre alle emissioni climalteranti e agli inquinanti atmosferici locali (NOx, PM10, PM2.5), tale sistema determinerebbe un aumento significativo del disturbo acustico e vibratorio, con effetti documentati sul comportamento della fauna selvatica e dell’avifauna, in particolare durante i periodi riproduttivi e di migrazione.
La privatizzazione temporanea del tratto costiero, mediante delimitazioni fisiche e accessi sorvegliati, configura una frammentazione funzionale dello spazio naturale, riducendo la resilienza dell’ecosistema e compromettendo il principio di libera fruizione di un bene demaniale. La costruzione di torrette di avvistamento, palchi, stand e di un teatro amovibile a struttura metallica, seppur definiti “temporanei”, implica carichi ripetuti sul suolo e sulle superfici rocciose, con rischi di compattazione, microfratturazioni e danneggiamento diretto degli habitat rupicoli e costieri. Analogo discorso vale per l’installazione di bagni chimici, che comportano criticità nella gestione dei reflui e potenziali rischi di contaminazione del suolo e delle acque, soprattutto in un contesto privo di infrastrutture fognarie adeguate.
Particolarmente preoccupante ù l’impatto previsto sulla vegetazione endemica e sulle formazioni biologiche costiere, inclusa la scogliera a vermeti. Queste strutture biogeniche, estremamente sensibili al calpestio, alle variazioni della qualità delle acque e al disturbo meccanico, potrebbero subire danni irreversibili a causa dell’aumento della pressione antropica legata a noleggio di lettini e ombrelloni, attività acquatiche, aree giochi e fitness e alla diffusione di chioschi, distributori automatici e mezzi mobili di vendita. Tali attività determinano un incremento esponenziale della produzione di rifiuti, del consumo energetico e dell’inquinamento diffuso, incompatibili con un ecosistema fragile e già esposto agli effetti del cambiamento climatico e dell’erosione costiera.
Dal punto di vista della pianificazione ambientale, appare inoltre gravemente carente l’assenza di una valutazione integrata dei fabbisogni reali e degli impatti cumulativi, sia ambientali che socio-economici. La previsione di attrezzature “temporanee” per un periodo che va da aprile a ottobre risulta sproporzionata rispetto alla reale stagionalitĂ  dei flussi turistici, concentrati prevalentemente nei mesi estivi, e determina di fatto una pressione prolungata e continuativa sull’ecosistema. đ—œđ—» 𝗼𝘀𝘀đ—Čđ—»đ˜‡đ—ź đ—±đ—¶ đ—źđ—±đ—Č𝗮𝘂𝗼𝘁đ—Č đ—źđ—»đ—źđ—čđ—¶đ˜€đ—¶ đ—±đ—¶ đ—°đ—źđ—œđ—źđ—°đ—¶đ˜đ—źÌ€ đ—±đ—¶ đ—°đ—źđ—żđ—¶đ—°đ—Œ đ—Čđ—°đ—Œđ—čđ—Œđ—Žđ—¶đ—°đ—ź đ—Č đ˜€đ—Œđ—°đ—¶đ—źđ—čđ—Č, đ—¶đ—č đ—œđ—żđ—Œđ—Žđ—Čđ˜đ˜đ—Œ đ—żđ—¶đ˜€đ—°đ—”đ—¶đ—ź đ—±đ—¶ đ˜€đ˜‚đ—œđ—Č𝗿𝗼𝗿đ—Č đ—čđ—Č đ˜€đ—Œđ—Žđ—čđ—¶đ—Č đ—±đ—¶ đ˜€đ—Œđ˜€đ˜đ—Čđ—»đ—¶đ—Żđ—¶đ—čđ—¶đ˜đ—źÌ€ đ—±đ—Čđ—č đ˜€đ—¶đ˜đ—Œ, đ˜đ—żđ—źđ˜€đ—łđ—Œđ—żđ—șđ—źđ—»đ—±đ—Œ đ˜‚đ—» đ—œđ—źđ—Čđ˜€đ—źđ—Žđ—Žđ—¶đ—Œ đ—°đ—Œđ˜€đ˜đ—¶đ—Čđ—żđ—Œ đ—±đ—¶ đ˜€đ˜đ—żđ—źđ—Œđ—żđ—±đ—¶đ—»đ—źđ—żđ—¶đ—Œ 𝘃𝗼đ—čđ—Œđ—żđ—Č đ—¶đ—» đ˜‚đ—»đ—Œ đ˜€đ—œđ—źđ˜‡đ—¶đ—Œ đ—°đ—Œđ—»đ˜€đ˜‚đ—șđ—źđ˜đ—Œ, đ—Œđ—șđ—Œđ—čđ—Œđ—Žđ—źđ˜đ—Œ đ—Č đ—łđ˜‚đ—»đ˜‡đ—¶đ—Œđ—»đ—źđ—čđ—Č 𝗼 đ—čđ—Œđ—Žđ—¶đ—°đ—”đ—Č đ—±đ—¶ 𝘀𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼đ—șđ—Čđ—»đ˜đ—Œ đ—¶đ—»đ˜đ—Čđ—»đ˜€đ—¶đ˜ƒđ—Œ.
In conclusione, piĂč che un intervento di riqualificazione, la proposta appare configurarsi come un modello di antropizzazione spinta e di mercificazione del territorio, giĂ  sperimentato con esiti critici in altre aree del comprensorio. Un approccio di questo tipo risulta scientificamente insostenibile e in aperto contrasto con i principi di conservazione, tutela del paesaggio (art. 9 della Costituzione) e sviluppo turistico responsabile che dovrebbero guidare la gestione di un bene ambientale di rilevanza collettiva come il litorale di Macari.
PER FIRMARE:
https://www.ioscelgo.org/.../salviamo-il-litorale-di.../... Mostra meno

25/11/2025

🔬 Strengthening the Critical Voices of Scientists 🔬

Adopted in 2024, UNESCO’s Call to Action on the Freedom and Safety of Scientists addresses the growing pressures and risks faced by researchers worldwide.

On 10 December in Brussels, UNESCO and the European Commission host the Conference on Freedom of Scientific Research — a timely conversation on how to safeguard the intellectual autonomy and safety of scientists around the world.

🔍 What to expect:
‱ Powerful testimonies from scientists
‱ Insights on global trends affecting research freedom
‱ Critical discussions on misinformation, surveillance & AI in research
‱ Policy dialogue on upcoming EU legislation
‱ Presentation of UNESCO’s latest findings on the RS|SR and a new tool to measure scientific freedom & safety

This event is part of UNESCO’s Programme on the freedom and safety of scientists, and is connected to the Conference on Research Careers 2025 (11–12 December).

🌍 Join us in Brussels or online to help shape a research environment where scientists can work freely, safely, and with integrity.

🔗 Link to register in bio

19/11/2025

📖 đ—Ąđ—ąđ—©đ—œđ—§đ—”Ì€ đŸźđŸŹđŸźđŸ±

In libreria 𝗟'đ—¶đ—șđ—œđ—źđ˜đ˜đ—Œ đ—±đ—Čđ—čđ—č'𝗔đ—șđ—Żđ—¶đ—Čđ—»đ˜đ—Č đ—Č đ—±đ—Č𝗮đ—čđ—¶ đ—Šđ˜đ—¶đ—čđ—¶ đ—±đ—¶ đ—©đ—¶đ˜đ—ź đ—»đ—Čđ—č đ—żđ—¶đ˜€đ—°đ—”đ—¶đ—Œ đ—Œđ—»đ—°đ—Œ-đ—Čđ—șđ—źđ˜đ—Œđ—čđ—Œđ—Žđ—¶đ—°đ—Œ a cura di Aurelio Angelini, Mariaclaudia Cusumano.

L’acquisizione di consapevolezza del rischio oncologico determinato da fattori individuali, sociali e ambientali costituisce un elemento cardine per poter intervenire direttamente sulle cause dell’insorgenza di determinate patologie, contrastando efficacemente lo sviluppo dei tumori. L’impegno di AIL negli ultimi anni si ù orientato verso l’implementazione di strategie socio-sanitarie che possano contribuire a ridurre i trend tumorali, promuovendo società che non si limitino esclusivamente a curare, ma che si prendano cura attivamente della salute dei propri cittadini e dei propri territori. L’obiettivo ù anticipare l’insorgenza delle malattie e supportare un cambiamento socio-sanitario che migliori le condizioni di vita e il benessere sociale.

Contributi: Franco Andaloro, Patrizia Baldini, Maria Basile, Monica Bernardi, Nino Cartabellotta, Patrizia Casarotti, Alessandro GiannĂŹ, Riccardo Guarino, Marialucia Iacovino, Felice Lopane, Giuseppe Navoni, Carmela Nicita, Giuseppe Notarstefano, Giovangiacinto Paterno, Vincenzo Pavone, Francesco Perrone, Prisco Piscitelli, Francesca Pulcini, Ruggero Ridolfi, Mario Salomone, Mauro Santilli, Sabina Sieri, Massimo Sperini, Igor StaglianĂČ, Giuseppe Toro, Alessandro M. Vannucchi, Adriano Venditti, Marco Vignetti

Scopri il libro đŸ‘‰đŸ» www.francoangeli.it/Libro/9788835174745

𝗣𝗔𝗖𝗘 𝗘 𝗔𝗠𝗕𝗜𝗘𝗡𝗧𝗘: đ—Łđ—˜đ—„ 𝗹𝗡𝗔 đ—Šđ—ąđ—Šđ—§đ—˜đ—Ąđ—œđ—•đ—œđ—Ÿđ—œđ—§đ—”Ì€ đ—œđ—Ąđ—§đ—˜đ—šđ—„đ—”đ—Ÿđ—˜đ—œđ—»đ—¶đ˜‡đ—¶đ—źđ˜đ—¶đ˜ƒđ—ź đ—»đ—źđ˜‡đ—¶đ—Œđ—»đ—źđ—čđ—Č đ—±đ—¶ đ—źđ—œđ—Č𝗿𝘁𝘂𝗿𝗼 Settimana per l’Educazione alla Sosten...
06/11/2025

𝗣𝗔𝗖𝗘 𝗘 𝗔𝗠𝗕𝗜𝗘𝗡𝗧𝗘: đ—Łđ—˜đ—„ 𝗹𝗡𝗔 đ—Šđ—ąđ—Šđ—§đ—˜đ—Ąđ—œđ—•đ—œđ—Ÿđ—œđ—§đ—”Ì€ đ—œđ—Ąđ—§đ—˜đ—šđ—„đ—”đ—Ÿđ—˜
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Settimana per l’Educazione alla Sostenibilità CNESA-2030 [24 al 30 novembre 2025]
👉 Registrati all’evento https://docs.google.com/.../1FAIpQLSfDxLcfrEOWF6.../viewform
Si apre il 24 novembre a Roma, presso la Sala Marconi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Settimana per l’Educazione alla Sostenibilità 2025, promossa dal Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità – CNESA 2030 con l’alto patrocinio della Commissione Nazionale Italiana UNESCO

Inauguriamo la Collana con il volume đ‹â€™đąđŠđ©đšđ­đ­đš đđžđ„đ„â€™đ€đŠđ›đąđžđ§đ­đž 𝐞 đđžđ đ„đą đ’đ­đąđ„đą 𝐝𝐱 𝐕𝐱𝐭𝐚 đ§đžđ„ đ«đąđŹđœđĄđąđš 𝐹𝐧𝐜𝐹-đžđŠđšđ­đšđ„đšđ đąđœđš, curato ...
26/10/2025

Inauguriamo la Collana con il volume đ‹â€™đąđŠđ©đšđ­đ­đš đđžđ„đ„â€™đ€đŠđ›đąđžđ§đ­đž 𝐞 đđžđ đ„đą đ’đ­đąđ„đą 𝐝𝐱 𝐕𝐱𝐭𝐚 đ§đžđ„ đ«đąđŹđœđĄđąđš 𝐹𝐧𝐜𝐹-đžđŠđšđ­đšđ„đšđ đąđœđš, curato da Aurelio Angelinirelio Angelinie Mariaclaudia Cusumano per AIL Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma ed edito da FrancoAngeli Sociologia e Servizi Sociali e a cui hanno dato il loro prezioso contribuito autorevoli ricercatori e studiosi.
Il volume sarĂ  disponibile dal 10 novembre.

Il volume, in modo interdisciplinare e attraverso contributi multidisciplinari, mette in evidenza l'ormai cogente e devastante relazione tra Salute & Ambiente. Attraverso questo paradigma la collana e questo volume intendono affrontare le grandi sfide su come:
"𝗣𝗿đ—Čđ—»đ—±đ—Čđ—żđ˜€đ—¶ 𝗖𝘂𝗿𝗼 đ—»đ—Čđ—č 𝘁đ—Čđ—șđ—œđ—Œ đ—±đ—Čđ—čđ—č𝗼 đ—–đ—żđ—¶đ˜€đ—¶ đ—˜đ—°đ—Œđ—čđ—Œđ—Žđ—¶đ—°đ—ź".
L’acquisizione della consapevolezza del rischio oncologico ù basato su ricerche e dati scientificamente dimostrati sulla correlazione tra 𝒍𝒊𝒗𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒄𝒉𝒊𝒐 𝒔𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒆 𝒍𝒊𝒗𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒅𝒊 𝒊𝒏𝒒𝒖𝒊𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒊𝒏𝒄𝒊𝒑𝒂𝒍𝒊 𝒔𝒐𝒓𝒈𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊:
𝑹𝒓𝒊𝒂, 𝑹𝒄𝒒𝒖𝒂 𝒆 đ‘ș𝒖𝒐𝒍𝒐.

Agire sulle cause vuol dire ridurre l’insorgenza di determinate patologie, contrastando efficacemente lo sviluppo di malattie e tumori.

L’impegno di AIL negli ultimi anni si ù orientato verso l’implementazione di strategie socio-sanitarie che possano contribuire a ridurre i trend tumorali, promuovendo strategie che non si limitino esclusivamente a curare, ma che si prendano cura attivamente della salute dei propri cittadini e dei propri territori. L’obiettivo ù anticipare l’insorgenza delle malattie e supportare un cambiamento di prospettiva delle strategie socio-sanitarie che migliori le condizioni di vita e il benessere sociale.
Alcuni dati: nel 2023 sono stimate 395.000 nuove diagnosi di tumore: 208.000 negli uomini e 187.000 nelle donne (AIOM, 2023). Nel 2020, 3,5 milioni di italiani avevano superato la diagnosi di tumore, potendo riprendere a vivere una vita piena e libera dalla malattia. La riduzione della mortalità riflette una maggiore capacità del sistema sanitario di curare e fronteggiare l’insorgenza dei tumori, ma non di prevenirla. L’incidenza, al contrario dei tassi di mortalità, ù infatti in aumento.
Sebbene si stia registrando una riduzione della mortalitĂ , risultato reso possibile anche grazie agli importanti progressi oncologici e alle cure mediche sempre piĂč innovative, Ăš necessario evidenziare che la cura e la terapia comportano costi crescenti per le famiglie, i sistemi sociali e il Sistema Sanitario del Paese.

Per questo motivo sarebbe auspicabile consolidare le strategie di screening e prevenzione, riducendo il numero di persone che necessitano di cure e assicurando una buona qualità della vita e una vita in salute per l’intera popolazione.

L’acquisizione di consapevolezza del rischio oncologico determinato da fattori individuali, sociali e ambientali costituisce un elemento cardine per poter intervenire direttamente sulle cause dell’insorgenza di determinate patologie, contrastando efficacemente lo sviluppo dei tumori. L’impegno...

È finalmente uscito il PROGRAMMA  del Festival della Sociologia   Ci saremo anche noi a discutere di đđšđ­đ«đąđŠđšđ§đąđš đœđźđ„đ­đźđ«đšđ„...
03/10/2025

È finalmente uscito il PROGRAMMA del Festival della Sociologia
Ci saremo anche noi a discutere di đđšđ­đ«đąđŠđšđ§đąđš đœđźđ„đ­đźđ«đšđ„đž 𝐞 đšđŠđ›đąđžđ§đ­đšđ„đž 𝐜𝐹𝐩𝐞 𝐞𝐜𝐹𝐬𝐱𝐬𝐭𝐞𝐩𝐚 𝐝𝐞𝐱 𝐛𝐞𝐧𝐱 𝐜𝐹𝐩𝐼𝐧𝐱 per discutere di Cura e SostenibilitĂ .
Coordina
discutono Aurelio Angelini, , Musolino,
Vi aspettiamo numerosi 10 e 11 Ottobre a Narni per due giorni di apprendimento, condivisione e scoperta. Non mancate!
Sentirsi in SocietĂ .
Attenzione, Cura, SostenibilitĂ .
10 | 11 Ottobre - Narni



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Puoi trovarlo sul nostro sito:
https://www.festivalsociologia.it/.../sentirsi-in.../

È finalmente uscito il PROGRAMMA del Festival della Sociologia

Ci saremo anche noi a discutere di đđšđ­đ«đąđŠđšđ§đąđš đœđźđ„đ­đźđ«đšđ„đž 𝐞 đšđŠđ›đąđžđ§đ­đšđ„đž 𝐜𝐹𝐩𝐞 𝐞𝐜𝐹𝐬𝐱𝐬𝐭𝐞𝐩𝐚 𝐝𝐞𝐱 𝐛𝐞𝐧𝐱 𝐜𝐹𝐩𝐼𝐧𝐱 per discutere di Cura e SostenibilitĂ .

Coordina
discutono Aurelio Angelini, , Musolino,

Vi aspettiamo numerosi 10 e 11 Ottobre a Narni per due giorni di apprendimento, condivisione e scoperta. Non mancate!
Sentirsi in SocietĂ .
Attenzione, Cura, SostenibilitĂ .
10 | 11 Ottobre - Narni



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Puoi trovarlo sul nostro sito:
https://www.festivalsociologia.it/.../sentirsi-in.../

Save the date! Appuntamento per il 14 ottobre con il CEMTET - Centro studi e ricerca su MobilitĂ , Turismo e Territorio a...
03/10/2025

Save the date! Appuntamento per il 14 ottobre con il CEMTET - Centro studi e ricerca su MobilitĂ , Turismo e Territorio all'UniversitĂ  degli Studi di Milano-Bicocca
>>>SOSTENIBILITÀ IN MOVIMENTO

Link alle iscrizioni: https://lnkd.in/dpxw6DeR

Save the date!
Appuntamento per il 14 ottobre con il CEMTET - Centro studi e ricerca su MobilitĂ , Turismo e Territorio all'

>>>SOSTENIBILITÀ IN MOVIMENTO

Link alle iscrizioni: https://lnkd.in/dpxw6DeR

14/08/2025

Indirizzo

Syracuse

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