Schola philosophiae

Schola philosophiae Filosofia e Scienze sociali - storia e Scienze umane ✔️✍️ prof. Ferdinando Dubla -didattica -

lunedì 25 maggio 2026 - ore 16,00 - 17,00 - Università della Libera Età - p.zza Nunzio Sulprizio, TarantoLezione 15 (con...
23/05/2026

lunedì 25 maggio 2026 - ore 16,00 - 17,00 - Università della Libera Età - p.zza Nunzio Sulprizio, Taranto
Lezione 15 (conclusiva) - corso di Antropologia filosofica 2025-2026
I CHIERICI DEL SUD DEI SUBALTERNI
De Martino, De Palma, bell hooks e il ruolo degli intellettuali ‘organici’ alla classe
✍️ d.ssa Viviana Tortorici
✍️ prof. Ferdinando Dubla

Per bell hooks, "scrivere al buio" significa produrre teoria e narrazione partendo da una condizione di oscuramento impo...
24/03/2026

Per bell hooks, "scrivere al buio" significa produrre teoria e narrazione partendo da una condizione di oscuramento imposta dal potere egemonico: è la condizione di chi abita il margine, dove le luci del "centro" (la cultura ufficiale, l'accademia, i media) non arrivano o arrivano solo per distorcere la realtà. Dunque “scrivere al buio” significa dar voce a ciò che è stato reso muto. È l'atto di tracciare segni in uno spazio dove il potere ha decretato che non debba esserci storia.
🔜C'è un'affinità profonda tra la "scrittura al buio" e l'umanesimo etnografico di Ernesto de Martino: se il subalterno vive una "storia muta" schiacciata dall'angoscia di una presenza che ‘dilegua’, la “scrittura al buio” è lo strumento per affermare la ‘presenza’. Sofferenza e dolore individuali diventano così forza collettiva.

Writing in the dark
Il femminismo come prassi politica e spazio di resistenza
📎bell hooks (pseudonimo di Gloria Jean Watkins, Hopkinsville, 1952 – Berea, 2021) impone una riflessione sulla necessità di un femminismo che non sia mero «stile di vita» o rivendicazione individuale, ma trasformazione culturale e prassi politica radicale. Autrice conosciuta in Italia grazie soprattutto a Maria Nadotti, che ha curato e tradotto i saggi della hooks, tra cui il fondamentale “ Marginality as a site of resistance“ contenuto in “Yearning: race, gender, and cultural politics“, del 1990, pubblica con Feltrinelli nel 1998 “Elogio del margine” e ”Scrivere al buio” per La tartaruga [entrambi i contributi sono ora raccolti nella nuova edizione Elogio del margine / Scrivere al buio (Tamu Edizioni 2020)].
- La scelta del nome in minuscolo non è solo un atto di rifiuto dell'egocentrismo autoriale, ma un omaggio alla propria genealogia matrilineare.
📌il contributo di hooks scardina il femminismo borghese, storicamente limitato alle istanze delle donne bianche di classe media. La sua analisi si fonda sulla critica sistemica:
• esperienza di classe e razza: cresciuta nell'apartheid del Kentucky, hooks identifica nella «ferrovia» il confine fisico e simbolico dell'oppressione;
• conversione mentale: abbracciare la politica femminista richiede una rottura con il condizionamento sessista che permea ogni classe sociale;
• sessismo vs uomini: la lotta non è contro i singoli, ma contro il sistema patriarcale e capitalista. Come afferma hooks: «il problema è il sessismo, non gli uomini».
La prospettiva radicale ⬇️
Il femminismo di bell hooks è intrinsecamente politico, mira alla definizione di programmi per la nazione e lo stato, rifiutando ogni deriva identitaria che non si traduca in azione rivoluzionaria contro il dominio sistemico. La marginalità, dunque, la ‘scrittura al buio’ (writing in the dark) non è privazione, ma postazione privilegiata da cui immaginare e creare nuovi mondi.

14/03/2026
LA LUPA Acca Larentia e il pastore Faustolo sono figure chiave nella leggenda romana come genitori adottivi di Romolo e ...
12/03/2026

LA LUPA
Acca Larentia e il pastore Faustolo sono figure chiave nella leggenda romana come genitori adottivi di Romolo e Remo. Dopo essere stati abbandonati nel Tevere, i gemelli vennero allattati da una lupa nei pressi del Lupercale, sul Palatino.
Faustolo, pastore del re Amulio (o guardiano delle greggi sul Palatino), trovò i bambini e li portò a casa.
Acca Larentia, moglie di Faustolo, crebbe i gemelli. Alcune tradizioni la descrivono come una donna di facili costumi (da cui il termine "lupa") o come colei che generò i 12 fratelli Arvali. Rappresenta la domesticità primaria. Se la lupa (animale) garantisce la sopravvivenza biologica, Acca Larentia garantisce la sopravvivenza culturale. È la prima soggettività, ed è femminile, che sottrae i gemelli all'indistinto della natura per immetterli nella "storia muta" dei pastori, prima che diventino fondatori. Il termine lupa era usato anche per indicare le pr******te (da cui lupanare). In chiave demartiniana, questo suggerisce una figura che abita il margine sociale e fisico, una soggettività "altra" che però fonda la possibilità stessa della civiltà.
In foto, dipinto di Carlo Maratta (1625-1713) “Faustolo affida Romolo e Remo alla moglie Acca Larentia”, Fototeca Zeri

Il bracciante e il campanile “patria culturale ed orizzonte in Ernesto de Martino” conversazione filosofica con il prof....
12/03/2026

Il bracciante e il campanile
“patria culturale ed orizzonte in Ernesto de Martino”
conversazione filosofica con il prof. Ferdinando Dubla
Non mancate, lunedì 16 marzo ore 16.30-17.30 -Università della Libera Età - p.zza Nunzio Sulprizio - Taranto

Antropologia filosofica -Università della Libera Età, Taranto, corso 2025-2026
02/03/2026

Antropologia filosofica -Università della Libera Età, Taranto, corso 2025-2026

Lo sguardo di Vittoria - Cuore e soggettività femminile nell’antropologia di Ernesto De Martino e Vittoria De Palma

Venerdì Bari, sabato Taranto diretta You Tube
24/02/2026

Venerdì Bari, sabato Taranto
diretta You Tube

Venerdì 27 febbraio a Bari e online: presentazione de "LA CONTRORIFORMA PERMANENTE. La scuola italiana tra mercato e guerra"

📅 Venerdì 27 febbraio 2026 | Ore 18:00
📍 In presenza: Marx21, II Strada privata Borrelli 32, Bari
💻 Online: Zoom (interattivo) e diretta YouTube

Da decenni è in atto uno scontro prolungato il cui oggetto è la scuola italiana, la sua funzione, la sua costituzione materiale, i suoi fondamenti culturali. Una lunga controriforma ha sfibrato la scuola, reso l'incertezza e la precarietà tratti permanenti della vita scolastica, ridotto il tempo scuola e gli spazi di democrazia.

L'ultimo passaggio è nell'imposizione di un occidentalismo suprematista e bellicoso, in sintonia con i piani di riarmo di UE e NATO. La scuola approda così alla dimensione di strumento del capitalismo armato.

Come rilanciare, in questa situazione, una battaglia per la scuola pubblica in Italia?

Il libro "La controriforma permanente. La scuola italiana tra mercato e guerra" (MarxVentuno Edizioni), curato da Luca Cangemi, offre materiali per il confronto e l'azione. Otto autrici e autori, tutte/i insegnanti, analizzano le trasformazioni della scuola tra logiche di mercato, precarizzazione e subordinazione alla propaganda bellicista.

🎙️ NE DISCUTONO
▸ Luca Cangemi – Autore e curatore del volume
▸ Carlo Barbanente – Docente al Liceo "Domenico Cirillo", Bari
▸ Rosi L***s – Docente al Liceo artistico "De Nittis – Pascali", Bari
▸ Rosanna Rizzi – Docente presso la Scuola secondaria di primo grado "Rita Levi-Montalcini", Torre a Mare – Bari
▸ Salvatore Valletta – Docente al polo liceale "G. Galilei – M. Curie", Monopoli
▸ William Vastarella – RSU FLC-CGIL, docente presso la Scuola secondaria di I grado "Gennaro Venisti", Capurso

Sono previsti interventi dei collettivi studenteschi dei licei di Bari.

📌 COME PARTECIPARE
📍 IN PRESENZA (BARI)
Marx21 – II Strada privata Borrelli 32
(al cancello citofonare al n. 51)
A pochi passi dal pub 'Storie', a pochi minuti dal parcheggio della ex caserma Rossani (via B. Croce).

💻 SU ZOOM (con intervento)
Per partecipare attivamente e porre domande:
👉 Iscriviti qui: https://us02web.zoom.us/meeting/register/PLsOMjCFQTiaEkPtg11DUA
Clicca il link, compila il modulo e riceverai una mail con il link per accedere alla riunione.

📺 IN DIRETTA SU YOUTUBE
Seguici sul canale :
👉 https://youtube.com/live/bZlkDEtjbX4

📖 IL LIBRO
"La controriforma permanente. La scuola italiana tra mercato e guerra"
A cura di Luca Cangemi
Con testi di: Luca Cangemi, Ferdinando Dubla, Lucia Capuana, Rossella Latempa, Marina Boscaino, Antonio Mazzeo, Francesco Cori, Pina La Villa.

💰 Prezzo: 14 euro – Spedizione gratuita
🛒 Acquista sul sito: https://www.marx21books.com/prodotto/la-controriforma-permanente/

Qui tutte le info: https://www.marx21books.com/presentazione-scuola-italiana/

INCANTESIMO MERIDIONALE La magia del Sud in Ernesto de MartinoAntropologia lezione 9📌Lunedì 23 febbraio 2026 Università ...
20/02/2026

INCANTESIMO MERIDIONALE
La magia del Sud in Ernesto de Martino

Antropologia lezione 9
📌Lunedì 23 febbraio 2026 Università della Libera Età
p.zza Nunzio Sulprizio - Taranto
corso di Antropologia filosofica - h.16.30- 17.30
relatori:
d.ssa Viviana Tortorici
prof. Ferdinando Dubla

L'individuo non è un'essenza statica, ma un campo di battaglia di tendenze opposte. Non è un paradosso esistenziale. Aff...
19/02/2026

L'individuo non è un'essenza statica, ma un campo di battaglia di tendenze opposte. Non è un paradosso esistenziale. Affermare che la contraddizione non è un paradosso significa, in ultima analisi, rifiutare il fatalismo. Se tutto è in movimento attraverso la contraddizione, allora nulla è immutabile: né il potere dell'imperialismo, né la subalternità delle masse. Nè la stessa condizione umana, naturalmente.
📖Questa intuizione di Mao del 1937, pur nascendo nel cuore della lotta politica a Yen’an, contiene una portata filosofica che travalica il materialismo dialettico per farsi ontologia ed etica della condizione umana. Se trasliamo il concetto di contraddizione dal piano della materia a quello dell'esistenza, la "vita della cosa" diventa la "vita dell'individuo", e la lotta degli opposti ne diventa il respiro vitale.
🔜Sul piano esistenziale, l'idea che non esista nulla senza contraddizione significa accettare che l'essere umano non è un'entità statica o pacificata, ma un processo incessante. La condizione umana è intrinsecamente contraddittoria: siamo biologia e coscienza, necessità e libertà, passato che vincola e futuro che apre. Se cercassimo di eliminare queste tensioni in favore di una coerenza assoluta e immobile, non otterremmo la perfezione, ma la morte psichica e spirituale. La "vita" del soggetto è determinata proprio dalla capacità di stare in questa tensione senza esserne annientato.
L'approfondimento più fecondo riguarda il superamento del nichilismo. Per il pensiero borghese o esistenzialista classico, la contraddizione tra l'aspirazione umana al senso e l'assurdità del mondo produce spesso paralisi o angoscia. Nella prospettiva maoista applicata all'esistenza, questa stessa contraddizione è invece la prova dell'appartenenza dell'uomo all'universo. Non è un paradosso tragico, ma la molla che spinge l'individuo a trasformarsi.
Qui si innesta il legame con l'autodisciplina cosciente: l'individuo non "subisce" passivamente le proprie contraddizioni interne (desideri egoistici vs. dovere sociale, paura vs. coraggio), ma le riconosce come il motore del proprio sviluppo. La crescita personale non è dunque l'eliminazione dei conflitti interiori, ma la loro risoluzione dinamica attraverso la prassi. Senza questa "lotta degli aspetti contraddittori", il carattere non si tempra e la coscienza non evolve.
In sintesi, la "conoscenza" di cui parla Mao nel 1937 non è solo politica, ma è la consapevolezza che l'identità umana è un equilibrio instabile e potente. Accettare la contraddizione come legge universale significa dare dignità alla fatica dell'esistere, vedendo in ogni conflitto interiore non un ostacolo, ma la condizione stessa per cui esiste, nell'universo, la possibilità di un cambiamento e di un miglioramento. / fe.d.

Indirizzo

C. So Umberto I Nr. 92
Taranto
74121

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