04/06/2026
DALLA RICERCA SUL CAMPO ALL'ESPERIENZA PROFESSIONALE
🌎 Studiare Turismo Sostenibile UniTe alla UniTe / Università degli Studi di Teramo significa anche costruire esperienze sul campo, aprirsi a contesti internazionali e trasformare lo studio e la ricerca in occasioni concrete di crescita personale e professionale.
🙌 È il caso di Fabiola Carusi, studentessa del nostro Dipartimento, che grazie al progetto EUREMA — EU Employs Abruzzo — (iniziativa regionale finanziata con fondi FSE+ e con il programma Erasmus+) sta vivendo un’esperienza che unisce mobilità internazionale e inserimento lavorativo.
🧠 Dopo una prima esperienza in Istria lo scorso anno per la ricerca della sua tesi come ospite dell’Università turistica di Portorose, dove aveva incontrato gestori di aree protette e biologi, Fabiola è tornata quest’anno per approfondire il tema del turismo sostenibile nelle aree marine protette attraverso un tirocinio presso la CAN Costiera, ente impegnato nella tutela della minoranza italiana e nella valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio locale.
🏝️ Un territorio particolarmente interessante, con 46 km di costa, quattro aree marine protette e due monumenti naturali, dove il rapporto tra tutela ambientale, cultura locale e sviluppo turistico sostenibile rappresenta una sfida concreta.
Come racconta Fabiola:
«Quest’anno ho voluto approfondire questo aspetto e oltre ad aver preso parte agli eventi organizzati dall’ente, ho avuto la possibilità di incontrare gli esperti dei musei del mare, alcuni storici e un’esperta del centro di ricerca scientifico ZRS che si occupa di studi del Mediterraneo e di progetti Interreg».
Il suo lavoro è stato recentemente raccontato anche da Radio Capodistria / Musica in un articolo dedicato al turismo sostenibile nelle aree marine protette.
Esperienze come questa mostrano come il nostro Corso di Studi punti a formare professioniste e professionisti capaci di leggere i territori, lavorare in contesti internazionali e contribuire alla costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili.
🥳 Le nostre più vive congratulazioni a Fabiola per il suo lavoro e per la sua passione da studiosa delle aree protette
Attraverso intereviste, incontri e attività sul territorio, la ricercatrice ha avuto modo di approfondire il rapporto tra comunità locali, il patrimonio culturale immateriale e aree marine protette della costa. La presentazione oggi alla CAN Costiera.