Progetto Satrianum.

Progetto Satrianum. Indagini archeologiche nell'insediamento medievale di Satrianum (Loc.Torre di Satriano. Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, Unibas. d.C.

Nel 2006 sono iniziate le indagini archeologiche nell’insediamento fortificato medievale di Satrianum, fondato già in età bizantina (X-XI sec.), scelto dai Normanni per la sua posizione strategica, come sede di contea e sede di diocesi e frequentato per tutta l’età sveva. In questa fase, la topografia del sito fortificato è articolata in un’area signorile/religiosa che si distribuisce sul pianor

o sommitale e nel villaggio fortificato che si dispiega “ad anello” sui declivi dell’altura. L’area sommitale, racchiusa da una cinta muraria, costituisce lo spazio gerarchicamente più importante, comprendendo al suo interno sia la torre quadrata, luogo di rappresentanza dell’autorità civile, che la Cattedrale, sede dell’autorità religiosa, con annesso episcopio. Il grande edificio di culto è articolato in tre navate, terminanti in tre absidi e divise da due file di quattro pilastri. Di notevole pregio è la pavimentazione della Cattedrale della fase normanna, costituita da un pavé di formelle quadrangolari in terracotta, decorate a stampo con motivi animali e vegetali (grifi alati, sirene, aquile, volatili), alcune delle quali rinvenute ancora in posto, e l’arredo architettonico costituito da architravi decorati con motivi vegetali e antropomorfi. In età angioina Satrianum vive un momento di grande espansione come testimonia l’aumento della popolazione in essa concentrata ed il suo importante ruolo territoriale, gestito dalla nobiltà francese legata ai d’Angiò. Dal XIV sec. il possesso del sito e del suo territorio è appannaggio di famiglie molto influenti, gli Acciaiuoli di Firenze (dal 1320 al 1388), i Caracciolo di Napoli (dal 1392) e gli Sforza di Milano (dal 1412). La Satrianum medievale viene abbandonata nel corso del XVI secolo. In 2006 began the archaeological investigations in the medieval fortified settlement of Satrianum, whose foundation dates back to the Byzantine period (10th-11th c. AD). The site was chosen by the Normans, because of its strategic position, as the seat of a county and the seat of the diocese at the end of 11th c. and it was inhabited throughout the Swabian period. In this phase, the topography of the site is organized in a fortified aristocratic / religious area, distributed on the summit plateau and in the fortified village, that unfolds as a “ring” on the slopes of the hilltop. The summit area, enclosed by walls, represents the more important hierarchically space, including inside both the square tower, place of representation of civil authority, and the Cathedral, the seat of religious authority. The large religious building is divided into three naves, ending in three apses and divided by two rows of four pillars. Of particular value is the floor of the Cathedral dated to the Norman phase, consisting of a paved square terracotta tiles, decorated with molded motifs of animals and plants (winged griffins, sirens, eagles, birds), some of which are still discovered in site, and of a very rich architectural decoration, consisting of lintels graved with plant and anthropomorphic motifs. During the Angevin age, Satrianum enjoys a moment of great expansion as evidenced by the increase of the population concentrated in it and by its important role in the territory, managed by the French nobility tied to Anjou. From the 14th c. AD the possession of the site and its surroundings is the prerogative of influential families, the Acciaiuoli of Florence (1320-1388), the Caracciolo of Naples (from 1392) and the Sforza of Milan (from 1412). The medieval Satrianum is abandoned during the 16th c. AD.

13/01/2026

✅ 🗳️ 𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐑𝐈𝐂𝐂𝐀𝐑𝐃𝐎 𝐅𝐑𝐀𝐍𝐂𝐎𝐕𝐈𝐂𝐇 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐒𝐎𝐒𝐓𝐈𝐄𝐍𝐈 𝐄 𝐕𝐎𝐓𝐀 𝐈𝐋 𝐌𝐔𝐒𝐄𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐓𝐎𝐑𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐀𝐓𝐑𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐈𝐍 𝐓𝐈𝐓𝐎!

ℹ️ Il progetto archeologico di Torre di Satriano rappresenta oltre settant’anni di ricerche sistematiche e multidisciplinari, fondamentali per ricostruire l’evoluzione del territorio della Basilicata nord-occidentale tra antichità e Medioevo. Le attività scientifiche, condotte dalla Università degli Studi della Basilicata in collaborazione con gli enti di tutela, hanno restituito un insediamento medievale di straordinaria rilevanza storica e strategica.

ℹ️ Il Museo Multimediale, realizzato e sostenuto dal Comune di Tito, traduce i risultati della ricerca in un percorso innovativo, accessibile e immersivo. L’allestimento integra tecnologie digitali, narrazione interattiva e rispetto del contesto monumentale, valorizzando il continuum storico-insediativo del sito. La sinergia tra ricerca universitaria, amministrazione locale e comunità costituisce un modello virtuoso di valorizzazione del patrimonio medievale.

ℹ️ La candidatura al Premio Francovich 2026, promosso dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani, come miglior museo dedicato al Medioevo riconosce l’eccellenza del progetto nel panorama museale nazionale.

🙏 Chiediamo la vostra collaborazione per raggiungere questo importante traguardo.

🖇️ Link per votare --> https://samiarcheologia.it/premio-parco-e-museo-riccardo-francovich-2025

⏳ 𝐄' 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟏𝟖 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔!

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09/01/2026

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🏰 LA VALORIZZAZIONE DI TORRE DI SATRIANO IN TITO: RICERCHE, PROGETTI, PROSPETTIVE
📅 Mercoledì 14 gennaio 2026, ore 18.00
📍 Sala Consiliare del Comune di Tito (PZ)

Torre di Satriano in Tito è candidata al Premio Nazionale "Riccardo Francovich" per il miglior museo a tematica medievale!

Cosa scopriremo insieme:
🔬 Risultati delle ultime ricerche archeologiche (UNIBAS e Université de Rennes II)
🎨 Video "Radici Verticali" - l'opera di Graziano Riccelli nata dal progetto RESTARE
🤝 Una straordinaria sinergia tra archeologia, arte contemporanea e comunità
Sostieni la candidatura!

Vota Torre di Satriano al Premio SAMI su:
👉 https://samiarcheologia.it/premio-parco-e-museo-riccardo-francovich-2025
Un evento che celebra come la ricerca scientifica possa diventare patrimonio vivo per il territorio.

Vi aspettiamo numerosi!

Anche la cattedra di Archeologia medievale dell'Università degli Studi della Basilicata partecipa al Congresso Nazionale...
10/09/2025

Anche la cattedra di Archeologia medievale dell'Università degli Studi della Basilicata partecipa al Congresso Nazionale della Società degli Archeologi Medievisti a Udine con un intervento dedicato alle ricerche su Satrianum.

Dal 9 al 13 settembre il Friuli Venezia Giulia ospita per la prima volta il Congresso nazionale di archeologia medievale. In programma anche un focus sulle ricerche di Illegio

04/08/2025

Si è conclusa con successo la XIII campagna di scavi archeologici presso il sito medievale fortificato di Satrianum, nel territorio comunale di Tito (PZ), uno dei luoghi chiave per la comprensione del popolamento e della fortificazione tra XI e XV sec. in Basilicata.

Il progetto di ricerca è condotto in concessione del Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Basilicata, e coordinato dall’Università degli Studi della Basilicata sotto la direzione scientifica della Prof.ssa Francesca Sogliani, con la vice direzione della Dott.ssa Brunella Gargiulo, nell’ambito delle attività di ricerca della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera (UniBas).
L’équipe italiana è stata affiancata dalla preziosa collaborazione del Prof. Dominique Allios e dell’équipe francese dell’Université Rennes 2, rafforzando così il carattere internazionale della ricerca.

Le ricerche condotte nel corso di quest’anno hanno evidenziato elementi di particolare importanza:
• la riapertura dello scavo dell’area della cattedrale, con la messa in luce di sepolture e della pavimentazione di età normanna e formelle decorate in terracotta;
• l’esplorazione dell’area retrostante l’episcopio, dove è emersa una probabile torre orientata verso est, collegata alla cinta muraria medievale;
• lo scavo dell’area del fossato e l’individuazione di una serie di strutture funzionali alla torre quadrangolare posta all’estremità settentrionale del sito.
• la prosecuzione delle attività di scavo negli ambienti a ridosso della cinta muraria del primo villaggio.

Ma Satrianum non è solo scavo archeologico: è conoscenza condivisa, partecipazione e comunità. Il progetto è fortemente radicato nel territorio grazie alla sinergia con il Comune di Tito e al coinvolgimento delle associazioni locali e di diverse generazioni di cittadini.
Attraverso momenti condivisi, racconti, visite e attività, il sito diventa occasione per trasmettere conoscenza, rafforzare l’identità collettiva e far vivere un patrimonio che appartiene a tutti.

Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Tito, da sempre al fianco del progetto, e a tutte le studentesse, gli studenti e i collaboratori che hanno contribuito con passione e competenza. Donne e uomini che collaborano attivamente e costantemente.

La ricerca continua, e con essa l’impegno a valorizzare e condividere una delle testimonianze più significative del paesaggio medievale della Basilicata.

30/07/2025
Alcuni momenti della manifestazione di ieri al Museo Archeologico Nazionale di Pontenza dedicata agli ultimi ritrovament...
30/07/2025

Alcuni momenti della manifestazione di ieri al Museo Archeologico Nazionale di Pontenza dedicata agli ultimi ritrovamenti della campagna di scavo sul sito di Satrianum. Ringraziamo la direttrice Sabrina Mutino per credere nel valore del nostro progetto e per essere parte di questo processo di valorizzazione che vede in Satrianum l'unico sito medievale oggetto di indagini archeologiche sistematiche in Basilicata. Ma Satrianum project non è soltanto scavo archeologico, è comunità che si mobilità, che si unisce per trasformare questo mese in un continuo processo di crescita e di valorizzazione di un territorio. Grazie al sindaco del Comune di Tito e del comune di Satriano di Lucania per il continuo sostegno e per la loro presenza costante. Grazie alla proloco di Tito Antichi Portali e all' Associazione Ricrea per aver realizzato un piccolo banchetto medievale attraverso antiche ricette tratte dall'anonimo Meridionale, il primo testo di cucina scritto in Italia Meridionale nel XIII secolo. Grazie a tutti coloro che ci seguono da sempre e a chi ha avuto modo di conoscere il nostro progetto partecipando alla manifestazione di ieri sera.

È appena iniziata la manifestazione Aspettando...Festivalia. Vi aspettiamo per parlare insieme di Medioevo in Basilicata...
29/07/2025

È appena iniziata la manifestazione Aspettando...Festivalia. Vi aspettiamo per parlare insieme di Medioevo in Basilicata e per assaggiare antiche pietanze!!!

L’équipe archeologica del Progetto Satrianum si stringe con profondo dolore al paese di Tito per il grave lutto che ha c...
28/07/2025

L’équipe archeologica del Progetto Satrianum si stringe con profondo dolore al paese di Tito per il grave lutto che ha colpito l’intera comunità.

Noi, che ci sentiamo parte integrante di questa comunità e che, insieme alle associazioni del territorio, organizziamo Festivalia. L’archeologia si racconta, riteniamo doveroso sospendere l’evento previsto per il 31 luglio e il 1° agosto, rimandandolo a data da destinarsi.

In segno di rispetto e partecipazione al lutto cittadino, ci uniamo al dolore di tutte le famiglie coinvolte, certi che verrà il momento giusto per ritrovarci e condividere, ancora una volta, la bellezza della storia e della cultura che ci unisce.

Con affetto e vicinanza,
Prof.ssa Francesca Sogliani
Prof. Dominique Allios
Dott.ssa Brunella Gargiulo
L’équipe del Progetto Satrianum

27/07/2025
25/07/2025
20/07/2025

Vi aspettiamo domani 21 luglio a partire dalle ore 17.30!

La partecipazione è aperta a tutte le bambine e a tutti i bambini!

17/07/2025

Indirizzo

Loc. Torre Di Satriano
Tito
85050

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