Nata nel 1975 come associazione culturale ed attiva per un decennio nel Basso Cilento, in una zona compresa fra Vallo della Lucania e Torre Orsaia, ricostituita nel 1992 come Istituzione del Comune di Torre Orsaia, l’Università Popolare del Cilento rappresenta da più di quaranta anni “un tentativo di animazione culturale e civile, una forma di autoeducazione comunitaria, una opportunità di incontro, di scambio, di approfondimento e sviluppo di ciò che si rivela urgente e interessante” (le parole citate sono di Giuseppe Vallone, che dell’Istituzione è stato cofondatore ed animatore). Fra le attività promosse nel recente passato dall’Università Popolare del Cilento possiamo citare: corsi e convegni organizzati dal dipartimento di medicina; i concerti i del dipartimento di musica, culminati con l’opera “Vuci di terra antica - Rapsodia cilentana”, composta dai Maestri Giovanni Marotta e Luigi De Filippi, portata in scena dal regista Ugo Gregoretti, e raccolta in un volume con DVD; lo studio della storia e delle tradizioni locali portato avanti dal Laboratorio di educazione ambientale e dal Centro di ricerche dialettali, con la pubblicazione della raccolta degli antichi statuti torresi curata dal docente ed esperto di storia locale Felice Fusco, del dizionarietto etimologico del dialetto cilentano “Dialettevole 2”, nonché dei volumi “A cavallo dell’ultima pietra”, “Assalto al malpaese” e “Solem in solo - Pietre scritte di comunità cilentane”, tutti a cura di Giuseppe Vallone. Il progressivo venir meno dei protagonisti dei primi quaranta anni di vita di questa Istituzione ha comportato una indispensabile fase di riorganizzazione, che dopo un periodo di transizione ha portato alla nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione riunitosi per la prima volta il 15 aprile 2017. L’Università Popolare del Cilento ambisce oggi ad estendere il proprio raggio d’azione al di là dei confini comunali, allacciando rapporti con le associazioni attive nel basso Cilento, rendendosi disponibile per rapporti di collaborazione e mirando in un’ottica di lungo periodo alla creazione di una rete di associazioni attraverso la quale si possa raggiungere quella massa critica indispensabile a promuovere progetti che possano incidere sulla realtà economica e sociale del territorio.