30/01/2020
Interpretazione. Reti di relazioni generate da un'opera d'arte
Conservatorio e Università di Trento
17-20 febbraio e 29 aprile 2020
Interpretazione. Reti di relazioni generate da un'opera d'arte disegna una felice anomalia nel panorama italiano: l'interazione tra Conservatorio e Università. Nel pieno rispetto di una vita accademica reciprocamente indipendente, il trait d'union, reso possibile da vertici illuminati e da docenti assai propositivi da ambo le parti, riconosce e coltiva strade comuni, vocazioni in grado di sostenere e propiziare dialoghi presenti e futuri a beneficio dell'intera comunità di studiosi, battendo anche sentieri incerti e poco esplorati.
In questo preciso senso Sogni Visioni Utopie, sottotitolo e proposta della Terza esizione, raccorda termini declinabili in molti modi e tuttavia interni a ogni processo d'interpretazione del mondo, e di quel mondo che è l'opera. Opera da intendersi certo come opera d'arte, ma anche come opus philosophicum nel senso più ampio del termine, come slancio verso una formatività progettante a tutti i livelli, come speranza e possibile esempio - se ne siamo capaci - per le generazioni a ve**re.
La ricchezza della proposta è ben rappresentata dalla messe di argomenti rinvenibili in forma di titoli ed estratti, nonché da prestigiosi nomi di Relatori cui rimandiamo in allegato. Compositori, interpreti, medici, filosofi puri; studiosi di letteratura, estetica, teatro, pedagogia; storici della musica e pittori dell'anima celebrano il detto agostiniano: Initium ut esset creatus est homo, ante quem nullus fuit, giustamente evocato da Hannah Arendt e assunto a motto di ogni vera azione, legata a rischio, annuncio, fascino, nascita, evento.
Interpretazione. Reti di relazioni generate da un'opera d'arte è arricchita, quest'anno, dalla imminente pubblicazione degli Atti relativi alle due precedenti edizioni. La pubblicazione uscirà a cura di Pier Alberto Porceddu Cilione e costituirà il primo numero di una collana diretta da Margherita Anselmi e Piero Venturini, nonché canalizzata da Ashtart all'interno del progetto T.HE.M.I.S (Trento Hermeneutics Music International Studies) per la sezione Interpretazione.