28/08/2026
🌍 Mortalità infantile in Paesi a basso reddito: studio UniTS su PLOS Medicine
Lo studio documenta la progressiva riduzione, tra il 1990 e il 2023, della natimortalità e mortalità infantile precoce in 17 paesi a basso-medio reddito (Ghana, Kenya, Malawi, Mali, Nigeria, Rwanda, Senegal, Tanzania, Uganda, Zambia, Zimbabwe, Egitto, Giordania, Bangladesh, Indonesia, Colombia e Perù).
È stato condotto dal dr. Mohammed Ali (World Health Organization, Geneva) e dal prof. Saverio Bellizzi (United Nations University Institute for Water, Environment and Health, Ontario, Canada) in collaborazione con il prof. Luca Cegolon, docente di Igiene e Medicina Preventiva all’Università di Trieste.
La minore mortalità perinatale risulta associata alla residenza in aree urbane, a un livello di istruzione materna più elevato, al maggiore livello socio-economico delle famiglie e a un migliore welfare nel Paese. Un'età materna pari o superiore a 30 anni aumenta invece il rischio.
💬“Sebbene la maggior parte dei Paesi abbia registrato una riduzione della mortalità perinatale, i progressi rimangono disomogenei e persistono significative disparità socioeconomiche. Rafforzare i servizi di salute materna e neonatale e potenziare i sistemi di raccolta dati in Paesi a medio e basso reddito rimane fondamentale per accelerare i progressi verso l’obiettivo sostenibile di riduzione della mortalità perinatale” - affermano il prof. Cegolon e il dr. Bellizzi.
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