22/05/2026
Condividiamo la nota della Rettrice Cristina Prandi per la scomparsa di Carlo Petrini.
"Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Carlo Petrini, figura straordinaria della cultura italiana e internazionale, intellettuale visionario e generoso, capace di trasformare il cibo in uno strumento di conoscenza, giustizia sociale, responsabilità ambientale e cura del pianeta.
Con la sua opera, Petrini ha saputo mostrare che il rapporto con il cibo non riguarda soltanto la produzione e il consumo, ma chiama in causa il modo in cui abitiamo la Terra, costruiamo comunità, custodiamo i territori, rispettiamo la biodiversità e immaginiamo il futuro. La sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto” ha contribuito in modo decisivo a ridefinire il lessico della sostenibilità, intrecciando ambiente, salute, economia, cultura, educazione e democrazia.
Fondatore di Slow Food, ha costruito nel tempo un movimento di pensiero e di azione capace di parlare al mondo, partendo dai territori, dalle comunità locali, dai saperi contadini, dalle filiere e dalle persone. Ha indicato con forza che non può esserci vera transizione ecologica senza giustizia, senza consapevolezza, senza rispetto per il lavoro e senza una nuova alleanza tra conoscenza scientifica, responsabilità civile e partecipazione collettiva.
Carlo Petrini lascia un’eredità profonda: la capacità di unire visione globale e radicamento locale, pensiero critico e concretezza, cultura e impegno. Il suo contributo continuerà a interrogare anche il mondo dell’università, chiamato a formare coscienze libere, competenze responsabili e cittadine e cittadini capaci di affrontare le grandi sfide ambientali, alimentari e sociali del nostro tempo.
A nome dell’Università di Torino esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia, all’Università di Scienze Gastronomiche e al Rettore Nicola Perullo, alla comunità di Slow Food, alle amiche e agli amici, e a tutte le persone che hanno condiviso con lui idee, progetti, battaglie e valori."
Cristina Prandi
Rettrice dell’Università di Torino