15/08/2026
Il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino partecipa con profondo cordoglio alla scomparsa del prof. Albert Werbrouck, venuto a mancare all’età di 92 anni.
Con Albert perdiamo prima di tutto una persona che ha accompagnato per decenni la vita della nostra comunità: collega, docente e maestro di generazioni di studenti. Per molti di noi il suo ricordo è legato non soltanto alle lezioni e alla ricerca, ma alla sua presenza quotidiana in Dipartimento, alla disponibilità, alla curiosità scientifica e a uno stile personale rimasto nella memoria di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Perdiamo allo stesso tempo uno dei protagonisti della nascita e dello sviluppo dell’Informatica all’ Università degli Studi di Torino. La storia di Albert si intreccia infatti profondamente con quella della nostra disciplina e del nostro Dipartimento.
Formatosi negli Stati Uniti, dopo gli studi alla Rockhurst University conseguì il dottorato in fisica sperimentale a Princeton. Nel 1960 arrivò a Torino come Fulbright Scholar, proveniente dalla Princeton University, per svolgere attività di ricerca in fisica presso l’Università di Torino.
Negli anni Sessanta lavorò come ricercatore nell’ambito della fisica delle alte energie, portando con sé competenze di calcolo che si sarebbero rivelate preziose per la comunità scientifica torinese. Sono gli anni pionieristici delle schede perforate, dei viaggi a Ispra per utilizzare i grandi calcolatori e della nascita delle prime infrastrutture di calcolo scientifico dell’Ateneo.
Albert partecipò alla stagione che portò alla realizzazione del primo Centro di Calcolo dell’Università di Torino e successivamente dedicò la propria attività all’Informatica. Per oltre trent’anni insegnò all’Università di Torino, occupandosi, tra gli altri temi, di microprocessori, elaborazione numerica dei segnali, grafica e architettura dei processori.
Il suo contributo fu anche istituzionale. Dopo Luigi Petrone, Albert Werbrouck assunse la direzione dell’Istituto di Scienze dell’Informazione e fu a lui affidato il compito di gestirne la trasformazione nel Dipartimento: un passaggio fondamentale nella storia della nostra comunità accademica.
La sua vicenda scientifica rappresenta così un pezzo importante della storia dell’Informatica torinese: dalla fisica sperimentale al calcolo scientifico, dai primi grandi elaboratori all’affermazione dell’Informatica come disciplina autonoma, fino alla formazione di generazioni di studenti e ricercatori.
Ma oggi, accanto alla storia accademica, prevale soprattutto la perdita umana. Il Dipartimento si stringe con affetto alla famiglia, agli amici, agli allievi, alle allieve e a tutte le persone che hanno condiviso con Albert una parte del suo lungo percorso.
Grazie, Albert, per ciò che hai costruito e per ciò che hai lasciato alla nostra comunità.
Le esequie saranno celebrate martedì 18 agosto alle ore 10, presso la Parrocchia Madonna di Fatima, corso Moncalieri 496, Torino. Al termine della cerimonia si proseguirà per il Tempio Crematorio di Bra (CN).
Per chi avesse piacere è disponibile il libro delle condoglianze su
https://www.di.unito.it/albert