12/10/2026
"Viva (il) Verdi": il Conservatorio di Torino compie 90 anni e li celebra con un progetto realizzato in collaborazione con Residenze Reali Sabaude, Archivio Storico Ricordi, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e Teatro Regio Torino.
Questa mattina, nella Saletta “Alfredo Casella”, si è tenuta la conferenza stampa di “Viva (il) Verdi”: dal 22 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, mostre, concerti ed eventi per raccontare ieri, oggi e domani del nostro Conservatorio.
Il titolo gioca volutamente su una doppia identità: Giuseppe Verdi, compositore simbolo della musica italiana nel mondo, e il Conservatorio torinese che dal 1901 porta il suo nome e che nel 1936 è diventato Regio Conservatorio di Musica. Una coincidenza che diventa il cuore del progetto: cosa significa, oggi, custodire quel nome?
Tanti gli appuntamenti in calendario:
- tre mostre tra Conservatorio, Palazzo Carignano e Teatro Regio, con inaugurazione il 22 ottobre alle 17 a Palazzo Carignano
- il 28 ottobre un dibattito su Verdi politico con Massimo Bernardini e Gilles Pécout, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, anche in diretta sul nostro canale YouTube
- otto concerti, tra la sala di piazza Bodoni, il Polo del ‘900, la Chiesa della Consolata e il Museo del Risorgimento
- tre concerti pomeridiani a Palazzo Carignano
- cinque incontri nella Biblioteca del Conservatorio
- “La Traviata” al Teatro Regio, dal 27 febbraio al 10 marzo 2027
Un progetto condiviso con Residenze Reali Sabaude, Archivio Storico Ricordi, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e Teatro Regio Torino, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT e il patrocinio di Regione Piemonte e Città di Torino.
E al centro, come sempre, i nostri studenti!
Il programma completo è sul sito del Conservatorio al link: www.conservatoriotorino.eu
Residenze Reali Sabaude Archivio Storico Ricordi Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino Teatro Regio Torino