01/09/2026
Il Politecnico di Torino ricorda il professor Guido Belforte, già Professore Ordinario di Meccanica Applicata alle Macchine e Automazione a Fluido presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale.
Uno tra i più autorevoli e apprezzati esperti di meccanica e automazione pneumatica, in Italia e a livello internazionale, con la sua attività scientifica, didattica e professionale ha lasciato un segno profondo nel mondo dell’ingegneria e nella comunità dell'Ateneo.
Il suo percorso è stato profondamente legato all’Ateneo torinese, dove si laureò in Ingegneria Meccanica nel 1966 e dove iniziò, nello stesso anno, la sua carriera accademica, diventando nel 1976 Professore Ordinario di Meccanica Applicata.
La sua ricerca ha spaziato dalla fluidica alla pneumatica e all’oleodinamica, dalla robotica alla meccatronica, fino alla tribologia e alla biomeccanica. Il suo lavoro si è sempre distinto per la capacità di unire rigore scientifico e applicazione concreta, dando vita a metodologie e dispositivi utilizzati in numerosi settori industriali. La sua intensa attività di ricerca è testimoniata da oltre 400 pubblicazioni e da numerosi brevetti.
Grande innovatore anche nella didattica, il Professor Belforte seppe portare nei corsi universitari l’esperienza e la sperimentazione dei laboratori di ricerca, coinvolgendo direttamente gli studenti e anticipando approcci formativi ancora oggi centrali nel percorso di formazione. I suoi libri di testo sulla Meccanica Applicata e sull’Automazione a Fluido sono diventati opere di riferimento per generazioni di ingegneri e professionisti.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto importanti incarichi accademici e istituzionali, tra cui quelli di Direttore del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Torino e Presidente del Gruppo Italiano di Meccanica Applicata. Il valore della sua attività è stato riconosciuto anche a livello internazionale, con inviti come Visiting Professor e Invited Lecturer e con il conferimento della Laurea Honoris Causa da parte della Technical University Politechnica di Bucarest.
Lascia un’importante eredità scientifica e umana, costruita attraverso una vita dedicata alla ricerca, all’innovazione e alla formazione di generazioni di ingegneri.