Cidi Torino

Cidi Torino Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti - Associazione di insegnanti di ogni ordine e grado

Il Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti è un’associazione di insegnanti di tutti gli ordini di scuola e di tutte le discipline: ha la finalità di favorire l’affermarsi di una professionalità docente aperta alle esigenze del rinnovamento continuo della scuola, di una scuola che sia luogo di crescita culturale e di confronto, esercizio di democrazia attiva. A tale scopo promuove: ricerc

a didattica in ogni ambito disciplinare; iniziative di aggiornamento (convegni, seminari, corsi) e di formazione in servizio; dibattiti e confronti sui vari temi – culturali, contrattuali e politici – che hanno ricaduta a livello professionale; pubblicazioni varie, sia a livello nazionale (Insegnare, mensile del Centro, volumi e quaderni) sia a livello territoriale (giornali, riviste, bollettini informativi). L’obiettivo prioritario è quello di contribuire a realizzare una scuola più democratica, più attrezzata culturalmente, più vicina agli interessi di ragazze e ragazzi. E’ un centro in cui confluisce chi vuole, in cui si cresce professionalmente nel confronto continuo delle diverse posizioni culturali e ideali. In una visione sempre unitaria del processo formativo, affrontando i problemi senza settarismi, preconcetti, condizionamenti. E’ attento a tutti i problemi della scuola senza voler essere sindacato o partito, senza voler invadere terreni non suoi: la sua unica forza è quella di avere radici reali nella scuola. Definisce la propria iniziativa democratica perché è convinto che considerare la cultura uno strumento di emancipazione e di libertà sia un preciso mandato istituzione (art. 3 della Costituzione). Il CIDI attraverso un’azione capillare e democratica dà voce agli insegnanti, ai genitori, agli studenti relativamente alle aspettative e al futuro della scuola, si fa portavoce delle urgenti e necessarie trasformazioni rispetto al progetto educativo, alla crescita della cultura per tutti, alla centralità della scuola per lo sviluppo della società. Il CIDI di Torino rivolge e propone ai docenti piemontesi iniziative di formazione, aggiornamento, dibattiti, convegni relativi alle problematiche che caratterizzano la scuola di oggi.

INSEGNARE LA STORIA PARTENDO DA UN OGGETTOLa bicicletta e la Resistenza delle donneCerchi nuove metodologie attive per f...
12/08/2026

INSEGNARE LA STORIA PARTENDO DA UN OGGETTO
La bicicletta e la Resistenza delle donne

Cerchi nuove metodologie attive per far appassionare le tue classi alla storia?

In occasione della IV Conferenza Nazionale SiDidaSt su "Insegnare storia con gli oggetti, tra materialità e mondo digitale", a Torino dal 3 al 5 settembre, il Gruppo di storia del CIDI Torino organizza il Laboratorio 5: "La bicicletta, le donne, la Resistenza".
A partire da un oggetto quotidiano e vicinissimo all'esperienza dei ragazzi, come la bicicletta, esploreremo il ruolo fondamentale delle staffette e delle partigiane durante la guerra di Liberazione, intrecciando storia materiale e sociale, memorie e fonti d'archivio attraverso l'organizzazione di un laboratorio di storia.

I DETTAGLI DEL LABORATORIO

* 📍 Dove: Università di Torino (Complesso Aldo Moro)

* 🗓️ Quando: Venerdì 4 settembre (17:30-19:00) oppure Sabato 5 settembre (9:00-12:30) (durata 1h 30')

* 👥 A chi è rivolto: Docenti della Scuola Primaria e della Secondaria di I Grado

* 👩‍🏫 A cura di: Gruppo di storia CIDI Torino (Caterina Amadio, Carmela Fortugno, Luisa Girardi)

PERCHÉ PARTECIPARE?

* 💡 Lavorerai direttamente su un "archivio simulato" per progettare attività pratiche da portare in classe.

* 📜 Il percorso rientra nella Conferenza SiDidaSt, è gratuito ed è riconosciuto su piattaforma S.O.F.I.A. (ID 105080) ai sensi della D.M. 170/2016.

👉 Iscrizioni entro il 30 agosto!
Seleziona il tuo biglietto per la Conferenza della SiDidaSt e per il Laboratorio 5 direttamente dal sito del CIDI Torino:
https://www.ciditorino.it/iv-conferenza-annuale-sididast-ldquo-insegnare-storia-con-gli-oggetti-tra-materialit-e-mondo-digital

📩 Per informazioni: [email protected]

(In foto dal web, la locandina della Conferenza della SiDidaSt; una delle biciclette della mostra "La bicicletta nella Resistenza"; sulla sua bicicletta Vera Vassalle, staffetta partigiana, medaglia d'oro al valor militare per il suo contributo alla Resistenza)

Pubblichiamo gli "Esercizi di pensiero" di Domenico Chiesa di questa settimana.Per chi volesse riempire il tempo lento d...
05/08/2026

Pubblichiamo gli "Esercizi di pensiero" di Domenico Chiesa di questa settimana.
Per chi volesse riempire il tempo lento dell'estate con letture sulla cultura della scuola, è possibile accedere all'archivio degli articoli di questa rubrica dalla homepage del nostro sito (www.ciditorino.it).
Buona lettura!

PERCORSI CURRICOLARI CENTRATI SU "PROBLEMI"
https://www.ciditorino.it/percorsi-curricolari-centrati-su-ldquo-problemi-rdquo

In una scuola in cui il curricolo è segnato e strutturato dalle forme disciplinari del sapere rimane uno spazio solo marginale alla didattica per problemi.Nella nostra tradizione pedagogica e nella nostra pratica scolastica tutta la riflessione pragmatistica di Dewey è assente o fraintesa: l’app...

INVITO AL MONDO DELLA SCUOLA E ALLA CITTADINANZAViviamo in un tempo in cui le strutture e i valori che l'umanità si era ...
13/06/2026

INVITO AL MONDO DELLA SCUOLA E ALLA CITTADINANZA
Viviamo in un tempo in cui le strutture e i valori che l'umanità si era data per mantenere la pace e per costruire una società fondata sul rispetto dei diritti umani universali, attraverso le garanzie del diritto internazionale, sembrano non più sufficienti a resistere al cambiamento portato dalla diffusione del capitalismo finanziario. La democrazia appare, in questo nuovo ordine mondiale, come un arnese superato non più efficace.
Anche la scuola pubblica attraversa una fase di crisi profonda, con la perdita dell'orizzonte degli scopi per cui storicamente è stata istituita allo scopo di formare il cittadino. Anch'essa sembra sia percepita ormai come qualcosa di "antiquato".
Da queste riflessioni e dalla lettura del libro di Marco Revelli "La democrazia è antiquata" prende avvio l'iniziativa conclusiva dell'anno associativo del CIDI Torino Aps:

LA DEMOCRAZIA E' ANTIQUATA. QUALE SCUOLA PER IL FUTURO?
Incontro con Marco Revelli, Professore emerito di Scienza della politica, in dialogo con Valentina Chinnici, Presidente nazionale del CIDI, a partire dal libro "La democrazia è antiquata", Laterza, 2026

Mercoledì 17 giugno, ore 16.30
Via Maria Ausiliatrice n. 45, Torino
Incontro in presenza e online per chi risiede fuori Torino.

ISCRIZIONI: https://forms.gle/84wz849LuZbbw7kC6
INFORMAZIONI: https://www.ciditorino.it/chiusura-dell-anno-associativo-del-cidi-torino-la-democrazia-e-antiquata-quale-scuola-per-il-futuro

Vi aspettiamo per concludere insieme il lungo percorso del CIDI Torino in un anno non facile per le/gli insegnanti, le studentesse e gli studenti, con la promessa di mantenere fermo lo spirito dei costruttori che da sempre è il nostro tratto peculiare.

Il 2 giugno di ogni anno ricorda una data cruciale della storia italiana, il 2 giugno 1946, la nascita della Repubblica....
02/06/2026

Il 2 giugno di ogni anno ricorda una data cruciale della storia italiana, il 2 giugno 1946, la nascita della Repubblica.
Oggi abbiamo scelto di raccontare sul nostro sito tutti i significati di questa giornata che segnò, ottant'anni fa, l'inizio della democrazia nel nostro paese.
Il cammino aperto quel giorno è il nostro oggi.

Buon 2 giugno, buona Repubblica a tutte e a tutti!

80 ANNI DI REPUBBLICA...UNA STORIA CHE CONTINUA!

Il 2 giugno del 1946 le italiane e gli italiani hanno scelto, con le prime elezioni libere e a suffragio universale, la forma di governo del nostro Stato dopo la tragedia della guerra, venti anni di fascismo e settant'anni di governo monarchico ostile alla democrazia: la Repubblica.

L'8 maggio scorso a Roma, in Senato, è stato ricordato Tullio De Mauro, il suo pensiero, i suoi studi, la sua idea di sc...
01/06/2026

L'8 maggio scorso a Roma, in Senato, è stato ricordato Tullio De Mauro, il suo pensiero, i suoi studi, la sua idea di scuola e di educazione linguistica nel Convegno del CIDI nazionale "Tullio De Mauro e la sfida democratica. La scuola dell'uguaglianza".
Il CIDI Torino dedica il Primo piano del suo sito ad una riflessione sui temi toccati dalle relatrici e dai relatori, per ritrovare il senso di un percorso democratico in cui la scuola è a tutti gli effetti il luogo del tirocinio della democrazia.
Con questa consapevolezza e con questa attenzione chi insegna può e deve guidare questo processo di costruzione della cittadinanza.
Buona lettura!

"TULLIO DE MAURO E LA SFIDA DEMOCRATICA. LA SCUOLA DELL'UGUAGLIANZA: DOCUMENTAZIONE E RIFLESSIONI SUL CONVEGNO NAZIONALE"

Il giorno 8 maggio ’26 si è svolto presso la sala Zuccari del Senato della Repubblica il Convegno “Tullio De Mauro e la sfida democratica. La scuola dell’uguaglianza”, proposto dalla senatrice Cecilia D’Elia e co-organizzato con il CIDI nazionale.

In attesa di ritrovarci per la chiusura dell'anno associativo il 17 giugno con la presentazione del libro di Marco Revel...
30/05/2026

In attesa di ritrovarci per la chiusura dell'anno associativo il 17 giugno con la presentazione del libro di Marco Revelli "La democrazia è antiquata", ricordiamo, nella ricorrenza del suo ultimo discorso parlamentare, Giacomo Matteotti a cui abbiamo dedicato la conclusione delle nostre attività lo scorso anno e i nostri laboratori di storia.
Il deputato socialista rappresenta ancora oggi un modello di etica politica e allo stesso tempo (e forse anche per questo) una figura divisiva.
Da quest'anno alla Camera dei deputati il suo posto non verrà più assegnato ad altri, a futura memoria del coraggio, dell’intransigenza, dell'amore per la verità che animarono Giacomo Matteotti.
Nel ritratto che ne fece un altro antifascista di quegli anni, il giovane Piero Gobetti descrive la necessità di esserci e di partecipare che allora e anche oggi è richiesta per lottare contro chi è nemico della democrazia:
"Giacomo Matteotti non poteva prendere sul serio le scherzose teorie dei vari nazionalisti, nè i mediocri progetti machiavellici di Mussolini: c'era una questione fondamentale di incompatibilità etica e di antitesi istintiva. Sentiva che per combattere utilmente il fascismo nel campo politico occorreva opporgli esempi di dignità con resistenza tenace. Farne una questione di carattere, di intransigenza, di rigorismo. Non si poteva collaborare col fascismo per una pregiudiziale morale, per la necessità di dimostrargli che restavano quelli che non si arrendono."

Il 30 maggio 1924 Giacomo Matteotti prese la parola in Parlamento. Era un discorso di denuncia delle violenze fasciste che avevano condizionato il voto nelle elezioni politiche ad aprile di quell'anno. Un discorso non lungo, che secondo le cronache parlamentari durò un'ora e mezza, perché Matteotti era continuamente interrotto da urla, grida, tese a impedirgli di "parlare parlamentarmente", come egli stesso definì il suo modo di prendere parte alla vita dell'istituzione che rappresentava.
Giacomo Matteotti quel giorno "fece il suo discorso" prima di essere rapito e ucciso il 10 giugno in un agguato premeditato dagli squadristi fascisti. Con quel discorso si chiude simbolicamente il tempo della libertà di espressione e inizia il tempo del regime.
Quel discorso lascia a noi, alle generazioni future, l'esempio di coloro che non si arresero e che in ogni tempo, soprattutto nei tempi più bui, quando era più difficile, trovarono le parole, la voce, il coraggio per "fare il proprio discorso", assumendo il dovere di dire la verità quando questa va detta, quando non si può fare altro.

In memoria di quei fatti e in un tempo di minacce alla democrazia, il CIDI Torino, insieme al Centro studi Piero Gobetti, alla Fnism - Sezione di Torino "Frida Malan" e alla Fondazione Giacomo Matteotti, propone una discussione aperta sul valore delle parole, sul rapporto tra parole e potere nel passato e nel presente, sulle forme della partecipazione politica, sul diritto e sul dovere del dissenso.

Invitiamo il mondo della scuola e la cittadinanza all'incontro di chiusura dell'anno associativo:

PAROLE AL POTERE. DALL'UNITA' D'ITALIA A OGGI
Giovedì 12 giugno, ore 16.00
Polo del '900, Sala conferenze Palazzo San Celso, Corso Valdocco 4/A, Torino

Ne discuteremo con
Gabriele Pedullà, docente di Letteratura italiana contemporanea (Università degli studi Roma Tre)
"Dire la politica: oratoria e letteratura nell'Italia unita"

Con la partecipazione di Valentina Chinnici, Presidente del CIDI nazionale

Incontro in presenza e online per chi risiede fuori Torino.

ISCRIZIONI: https://forms.gle/DZRoWmFPCmTuNkSw8

INFORMAZIONI: https://www.ciditorino.it/chiusura-dell-anno-associativo-parole-al-potere-dall-unita-d-italia-a-oggi

Il Seminario nazionale del CIDI "Tullio De Mauro e la sfida democratica. La scuola dell'uguaglianza" è trasmesso anche o...
08/05/2026

Il Seminario nazionale del CIDI "Tullio De Mauro e la sfida democratica. La scuola dell'uguaglianza" è trasmesso anche online sul canale Youtube del Senato.

https://youtube.com/?si=vq-V5ZAk8ajzj--D

Tullio De Mauro e la sfida democratica | Roma 8 maggio ore 15.30 | Senato, sala Zuccari, Palazzo Giustiniani | via della Dogana vecchia 29

Pubblichiamo gli "Esercizi di pensiero" di Domenico Chiesa di questa settimana.Buona lettura!VINCOLI CONOSCITIVI E COMPE...
03/05/2026

Pubblichiamo gli "Esercizi di pensiero" di Domenico Chiesa di questa settimana.
Buona lettura!

VINCOLI CONOSCITIVI E COMPETENZE CULTURALI PER LA CITTADINANZA
https://www.ciditorino.it/vincoli-conoscitivi-e-competenze-culturali-per-la-cittadinanza

COMPETENZE CULTURALI
https://www.ciditorino.it/competenze-culturali

Le competenze culturali non sono raggiungibili con procedure “automatiche”, sono il frutto di un lavoro di insegnamento/apprendimento lungo e complesso che spesso coinvolge più ambiti disciplinari; sono parte perciò del tempo della scuola che è riflessione, approfondimento, esercizio, ritorno...

Buon 1° Maggio!La scuola non è un'azienda, è un'istituzione della Repubblica, continuamente sotto attacco. Il CIDI Torin...
01/05/2026

Buon 1° Maggio!

La scuola non è un'azienda, è un'istituzione della Repubblica, continuamente sotto attacco. Il CIDI Torino da sempre lavora per costruire una scuola pubblica democratica, laica, emancipante per tutte e tutti, secondo Costituzione. Ed è un percorso che continua.
Nella giornata che celebra il lavoro, abbiamo sfilato in corteo insieme alle insegnanti e agli insegnanti degli istituti tecnici e professionali che in questo momento stanno conducendo una battaglia per una scuola di qualità, in difesa del diritto all'istruzione e del tempo della scuola. I problemi che come lavoratori e lavoratrici ci troviamo ad affrontare sono tanti, in tutti gli ordini di scuola. Essi vanno tenuti insieme e considerati.
Più che mai è necessaria una nuova stagione di impegno comune che deve vederci tutte e tutti partecipi e solidali.

Indirizzo

Via Maria Ausiliatrice, 45
Turin
10152

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