26/04/2026
La Resistenza è stata tante cose, tante storie di azioni piene di coraggio, piccole e grandi, per lo più nascoste e tragiche, che sommate le une alle altre hanno realizzato il grande progetto di dare all'Italia una libertà che mancava da decenni e che avrebbe avuto una natura diversa se fosse stata realizzata solo grazie agli eserciti inglese e americano. Entrare in quelle storie, per chi insegna, porgerle ai ragazzi e alle ragazze di oggi senza snaturarle o banalizzarle, ma mantenendone viva tutta la forza delle emozioni e la precisione dei valori, senza perdere di vista il contesto storico complesso entro cui migliaia di partigiane e partigiani si trovarono a compiere la scelta antifascistica là dove altri non scelsero o continuarono a scegliere il fascismo, è, crediamo, un compito per cui vale impegnarsi in ogni anno del percorso scolastico e non solo nelle classe terminali dei due cicli di istruzione, quando la cronologia storica prevede che lo si faccia.
Il Laboratorio permanente "Diritti, Resistenza, Costituzione" del CIDI Torino ogni anno tiene vivo l'impegno del Gruppo di storia nello studio e nella ricerca per costruire insieme agli insegnanti percorsi didattici sostenibili e adatti con gradualità ad affrontare il tema della Resistenza fin dalla prima classe della scuola primaria.
In questo anno di celebrazioni degli 80 anni dal referendum istituzionale e dal primo voto alle donne in Italia, il 2 giugno del 1946, il Gruppo di storia del CIDI Torino ha raccolto e mette a disposizione sul sito dell'associazione il materiale e le registrazioni del seminario del 9 aprile dedicato alle biografie di donne del Novecento che hanno compiuto "scelte resistenti" raccontate dalle studiose e amiche Francesca Pizzigoni, Laura Meli, Claudia Peirone, Marta Vicari e Maria Grazia Alemanno. Da quelle storie, dalle biografie, può iniziare chiunque voglia proporre a scuola la Resistenza.
"Però la libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni, e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai, e vi auguro di non trovarvi mai a sentire quest...