27/04/2020
Ciao! Ecco gli aggiornamenti per quanto riguarda le magistrali di Management! Cosa si è approvato:
Contrariamente a quanto comunicato nell'aggiornamento del 20 aprile 2020, i criteri alternativi in fase di studio per la composizione di una graduatoria per le immatricolazioni alle lauree magistrali del Dipartimento di Management sono stati per ora sospesi dai vertici dell'Ateneo, in attesa di una maggior condivisione degli stessi. Pertanto, rimane confermato l'annullamento del test del 20 maggio, per l'emergenza Covid-19. Al momento si mantiene invece in calendario un'unica data di test per il 1° settembre 2020, sperando che le condizioni sanitarie ne consentano il regolare svolgimento in presenza.
Come è andata:
Il 22 aprile il Dipartimento ci ha comunicato i criteri di merito scanditi come segue:
1) 80% valutazione basata sulla media
2) 10% valutazione se eri in corso
3) 10% valutazione se provenivi da un percorso economico
Vista l’urgenza, ci siamo dati un giorno di tempo per presentare una proposta condivisa dalle varie rappresentanze studentesche.
Il 23 aprile, un nostro rappresentante di Obiettivo Studenti ha contattato un rappresentante di Assemblea di Economia presentandogli l’ipotesi da noi elaborata per cercare di mettersi d’accordo. Dopo aver accettato di confrontarsi con noi, gli altri rappresentanti preferiscono non sentirci. Scopriamo che intanto si erano rivolti agli Organi Centrali di Ateneo, evitando le nostre idee e il nostro tentativo di lavoro comune.
Il 24 aprile si è riunito il Consiglio di Dipartimento, durante il quale - come vi avevamo detto - abbiamo presentato la nostra proposta, rispetto a cui però non abbiamo ricevuto risposte nel merito né giustificazioni soddisfacenti del perché non fosse condivisa. Ci aspettavamo che i rappresentanti di Assemblea di Economia avrebbero almeno in quel momento manifestato la propria posizione, ma niente: quando l’unico loro rappresentante presente è stato interpellato, ha preferito non rispondere tenendo la videocamera spenta. Non possiamo evitare di chiederci: in virtù di chi e di quali ragioni è stata portata in Ateneo la loro posizione se poi non si prendono neanche la briga di esporla alla discussione nella sede più interessata dalla questione?
L’intero processo non è solo stato troppo frettoloso, ma completamente viziato, per le seguenti ragioni:
-Il promemoria definitivo che conteneva la proposta modificata ci è arrivato alle 18.30 del 23 aprile, senza darci neanche la possibilità di esprime un nostro parere. Comprendiamo la situazione di emergenza, ma non siamo disposti ad accettare che una proposta sia elaborata e poi riportata agli organi centrali in così poco tempo.
- I rappresentanti di Assemblea di Economia hanno legittimato la propria proposta come “la volontà degli studenti” facendo leva sulle risposte di un questionario da loro divulgato che non richiedeva alcun tipo di autenticazione ed era compilabile infinite volte. E’ inaccettabile che una decisione tanto delicata si basi su dati così poco ufficiali e statistici. In seguito si sono scusati… Vedete voi se basta.
- Ma torniamo sul fatto che abbiano presentato la propria idea come quella “degli studenti”. Tutti sappiamo che l’utilizzo dei social è un indicatore parziale, perché analizza un campione ovviamente più tendente alle idee di chi pone il quesito. Per questo era importante il confronto delle diverse liste: invece, dopo averlo richiesto, noi (lista di maggioranza) non siamo nemmeno riusciti a parlare con loro. Sempre di più ci viene da chiedere di quali studenti fosse quella proposta e se potesse essere fatta passare come la volontà unanime.
E quindi, cosa faremo?
Come dice Hanna Arendt: “una crisi ci costringe a tornare alle domande, esige da noi risposte nuove o vecchie, purché scaturite da un esame diretto [..] che cioè non rinunci a vivere quell’esperienza della realtà come un momento per riflettere”. Questa frase guida la nostra carica! Una carica che ci dà la forza di continuare ad andare dai nostri colleghi che hanno agito con prepotenza e cercare un confronto, una carica che ci dà la forza di studiare e di stare fino a notte fonda per elaborare una proposta che possa guardare alle esigenze di tutti, una carica che, se anche non dovesse riuscire a spezzare le logiche della prevaricazione, conserverebbe ugualmente il suo valore e non ci farebbe smettere di lavorare come crediamo sia più giusto.
Tutte queste cose insieme sono accompagnate da una parola: dialogo. Noi porteremo avanti con convinzione la nostra miglior proposta, rimanendo seriamente disposti ad ascoltare le diverse sensibilità su questo tema in modo che il maggior numero di studenti venga avvantaggiato dalla nostra proposta.
Da sempre riteniamo giusto e doveroso premiare il merito ed è compito del Dipartimento premiare gli studenti che con impegno, sacrifici e passione riescono a laurearsi con una buona media e in un buon tempo. Analogamente, siamo convinti che non sarebbe corretto penalizzare drasticamente gli studenti che, a causa di situazioni personali, non riescano a compiere il proprio percorso nello stesso tempo o con gli stessi voti. In virtù di queste ragioni lotteremo a denti stretti perché venga organizzato un serio momento di confronto e di ridiscussione in cui presentare le nostre proposte:
ipotesi 1:
Test a settembre in aula 80% della valutazione + Criteri di merito sul percorso triennale 20% della valutazione. Se, con l’approssimarsi del test di settembre, si riscontrasse impossibilità di fare test in presenza noi riteniamo indispensabile avere già pronto un piano B, che sarebbe l’ipotesi 2.
- Pro: il test in aula garantisce che l’esame sia sostenuto correttamente dagli studenti
- Contro: non è garantito che a settembre potremo sostenere il test in aula e, inoltre, si avrebbe un'unica finestra di accesso senza la possibilità di programmare prima il proprio futuro.
Ipotesi 2
Test on line 50% della valutazione + Criteri di merito sul percorso triennale 50% della valutazione
- Pro: con questa modalità potremmo provare a garantire un test prima di settembre
- Contro: il test on-line non garantisce totale trasparenza e correttezza, per questo proponiamo di farlo incidere solo al 50%, facendo desistere da tentativi di copiatura.
I criteri di merito in entrambi i casi verrebbero articolati come abbiamo esposto nell’altro post.
Come sempre, non esiteremo a tenervi aggiornati!