Il progetto C3S si propone l’obiettivo di creare un Centro di Competenza sul Calcolo Scientifico in grado di erogare servizi di calcolo primariamente per i dipartimenti aderenti al progetto, e nello stesso contesto, in linea con gli obiettivi open, erogare servizi di calcolo per le altre realtà universitarie e territoriali. Si propone quindi di realizzare un servizio IT per il calcolo scientifico
costituito da un sistema HPC complesso, da una infrastruttura a supporto della concertazione nell’uso del sistema HPC stesso e da una componente di gestione tecnica del sistema HPC e di supporto al calcolo scientifico dei gruppi di ricerca. Il progetto C3S ha inoltre come obiettivo la fornitura di un servizio flessibile, competente e in linea con le attuali possibilità tecnologiche fornite dall’informatica; ci si può attendere una maggiore capacità da parte dei gruppi di ricerca di competere nel campo internazionale, la possibilità di accedere a bandi e progetti in cui l’assenza di sistemi di calcolo adeguati precluderebbero la partecipazione a priori, lo sviluppo di nuove sinergie interdisciplinari nella ricerca di soluzioni di calcolo più efficaci in una continua evoluzione delle competenze nell’ambito dei sistemi HPC e HTC. In questo scenario si individuano alcune priorità che includono:
soddisfare esigenze di sperimentazione di middleware, software applicativo e strumenti di sviluppo
soddisfare in modo flessibile le esigenze di calcolo scientifico dei dipartimenti, significativamente differenti tra loro e, in particolare, soddisfare la richiesta di storage e analisi di Big Data delle strutture universitarie;
soddisfare le esigenze differenti dei dipartimenti in termini di workload
soddisfare le esigenze di storage short e long term delle strutture universitarie
essere espandibile e aggiornabile, anche verso architetture innovative sia in termini di potenza di calcolo che in termini di basso consumo energetico
sostenere la domanda di calcolo nelle realtà che sono già presenti, ma stimolare anche l’uso in quelle realtà in cui si hanno carenze di infrastrutture di calcolo e di personale con adeguate competenze informatiche
essere attraente per lo sviluppo di spin-off tecnologiche che necessitano di data analytics, big data, simulazione, sfruttando meccanismi di prenotazione delle risorse bare-machine
garantire la modularità, ovvero acquisire una infrastruttura in grado di essere parcellizzata e utilizzata soddisfacendo sia esigenze di produzione di calcolo scientifico ad alta capacità (High Throughput Compunting, HTC) che ad alte prestazioni di picco (High Performance Computing, HPC)
attrarre co-finanziamenti da parte di società operanti nel settore innovazione e ICT, favorendo l’interazione con l’università tramite hosting nell’infrastruttura di componenti hardware e software sperimentali ricevuti in donazione ai fini di ricerca, permettendo l’accesso all’Ateneo di soluzioni ancora non disponibili sul mercato
fornire le risorse e l'infrastruttura per la preparazione e l'esecuzione di progetti in risposta a bandi competitivi di call europee “Partnership for Advanced Computing in Europe” (PRACE) ed americane (es. INCITE), per l’accesso alle grandi infrastrutture di calcolo
integrare con le necessarie risorse di calcolo le strumentazioni per il sequenziamento parallelo della piattaforma genomica in fase di acquisizione da parte dell’Ateneo (altro progetto OpenLAB) al fine dell’analisi dei dati generati
creare un polo di aggregazione per le competenze sul calcolo scientifico, favorendo la collaborazione e l’interscambio di idee ed esperienza tra dipartimenti dell’Ateneo, centri, centri interdipartimentali, e altri enti, istituzioni o fondazioni orientate alla ricerca ed alla didattica avanzata, anche attraverso accordi e convenzioni.