La Scuola di Scienze Giuridiche, Politiche ed Economico-Sociali dell’Università degli Studi di Torino coordina i Servizi agli studenti iscritti ai Corsi di Laurea promossi dal Dipartimento di Culture, Politica e Società, dal Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti De Martiis” e dal Dipartimento di Giurisprudenza. Si tratta di una nuova struttura prevista dallo Statuto dell’Ateneo di Torino
, nel quadro della più generale riforma che ha ridisegnato l’organizzazione delle università italiane trasferendo ai Dipartimenti le funzioni tradizionalmente svolte dalle Facoltà nel campo della didattica. Compito della Scuola è operare da facilitatore coordinando i Corsi di studio sul piano organizzativo, orientando gli studenti nel rapporto con le strutture universitarie e favorendone l’avvicinamento al mercato del lavoro attraverso la proposta di un ampio ventaglio di iniziative nel campo del Tutorato e del Job placement. Ulteriori servizi offerti vanno dai corsi di sostegno alla tutorship didattica, dalle biblioteche ai laboratori informatici e linguistici. Attraverso le iniziative dei Dipartimenti gli studenti hanno la possibilità di partecipare a stage formativi e a programmi di mobilità internazionale per periodi di studio, tirocinio e ricerca in vari continenti, dall’Europa alla Cina, dall’Africa all’Asia e all'America latina. Una delle finalità privilegiate della Scuola è comunicare le iniziative di volta in volta organizzate dai Dipartimenti o realizzate nelle sue strutture da altri soggetti; recepire le richieste e i suggerimenti avanzati dagli studenti e, attraverso i suoi Uffici, diventare un punto di incontro per quanti desiderino informazioni e ascolto. La Scuola nasce nel nuovo spazio del Campus “Luigi Einaudi”, uno dei contesti intellettuali più vivaci del panorama nazionale in cui operano i Dipartimenti eredi della prestigiosa tradizione delle Scienze sociali a Torino; una tradizione che, nel corso degli anni, ha avuto protagonisti illustri. Accanto a Luigi Einaudi, cui il Campus è intitolato e che a Torino fu prima studente e poi docente di Scienza delle Finanze, numerosi sono gli studiosi che nel capoluogo piemontese hanno alimentato il dibattito, intrecciando saperi diversi in una prospettiva interdisciplinare. Bastino, per tutti, pochi esempi fra i più insigni. Dal padre della teoria dell’elite e della classe politica, Gaetano Mosca, che nell’Università di Torino insegnò Diritto costituzionale, a Vilfredo Pareto, che nel capoluogo piemontese fece i suoi studi di Matematica e Ingegneria prima di passare a insegnare Scienze Sociali. Da Robert Michels, che fu fra i primi a studiare i rischi degenerativi dei partiti e che a Torino si trasferì dopo aver lasciato la Germania, al grande studioso del pensiero politico Gioele Solari, formatosi nello stesso Laboratorio di economia politica frequentato da Einaudi. Dallo studioso della dottrina dello Stato Alessandro Passerin d’Entrèves sino a Norberto Bobbio, che di Solari fu allievo negli anni degli studi universitari a Giurisprudenza e che contribuì a fondare la Facoltà di Scienze politiche divenendone preside nel 1973. Contribuire a formare i giovani studiosi che si collocano nel solco tracciato dai padri fondatori delle Scienze sociali, aiutandoli ad arrampicarsi “sulle spalle dei giganti”, è l’impegno della Scuola e dei Dipartimenti che ad essa afferiscono. Il Direttore della Scuola è eletto da tutti i componenti il Consiglio della Scuola tra i professori ordinari che fanno parte del Consiglio stesso e che abbiano optato per il regime di impegno a tempo pieno. L’elezione avviene a maggioranza assoluta degli aventi diritto, nella prima votazione; qualora questa maggioranza non sia raggiunta, si procede al ballottaggio fra i due votati che, nella prima votazione, hanno ottenuto il maggior numero di voti; in caso di parità è eletto il più anziano in ruolo ovvero, in subordine, il più anziano di età. Le sedute per l'elezione del Direttore sono convocate e presiedute dal Decano del Consiglio. Il Direttore dura in carica per tre anni accademici ed è rinnovabile una sola volta. La carica di Direttore è incompatibile con quella di componente del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, nonché con quella di Direttore di altra Scuola e di Direttore di Dipartimento. Il Direttore della Scuola convoca e presiede il Consiglio della Scuola e ne coordina l’attività; coordina le attività della Scuola e il personale ad esso assegnato, nei limiti e secondo le modalità previste dal Regolamento di organizzazione di Ateneo; esercita inoltre tutte le funzioni a lui riconosciute dallo Statuto e dai Regolamenti e da ogni altra disposizione vigente. Il Direttore può nominare un Vice Direttore Vicario tra i docenti che fanno parte del Consiglio della Scuola. Il Direttore per il triennio 2012/2015 è la prof.ssa Franca Roncarolo.