30/08/2026
Dal 24 al 29 agosto 2026, all’Università di Urbino, Emilio Nuzzolese, docente e componente del Comitato Scientifico della Summer School 2026 – Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale, ha partecipato ai lavori anche come moderatore, portando due contributi dedicati alle implicazioni etiche, medico-legali e operative dell’Intelligenza Artificiale.
Nel primo intervento, l’attenzione si è concentrata sui criteri che dovrebbero orientare l’impiego dell’IA in medicina: necessità, proporzionalità, non maleficenza, giustizia e responsabilità.
Il medico non può essere soltanto human-in-the-loop, controllore finale di un output già prodotto. Deve rimanere human-in-the-reasoning: dentro il processo decisionale, capace di interrogare l’algoritmo, comprenderne i limiti, discuterne il peso con il paziente e documentare la scelta.
Perché l’IA migliore non è quella che decide al posto nostro. È quella che ci costringe a decidere meglio: con più chiarezza, prudenza, giustizia e responsabilità.