20/04/2026
Over the past days in Vienna, the Spring General Assembly of the European Liberal Forum brought together liberal organisations from across Europe to reflect on the future of our common political and policy agenda.
The Adam Smith Society is pleased to take part in this process as a full member, strengthening its commitment to promoting liberal values not only in Italy, but at the European and international level.
During the General Assembly, discussions focused on a key challenge for Europe: how to combine freedom, competitiveness and democratic resilience in an increasingly complex global environment.
As part of the programme, we actively contributed to the Policy Lab on Resilient Democracy, working on concrete proposals to strengthen the European information environment towards 2050.
In our group, we focused in particular on:
strengthening European digital sovereignty, making EU platforms more competitive and trustworthy
promoting balanced responsibility for algorithms
supporting self-regulation mechanisms, inspired by best practices in countries such as Sweden and Finland
reinforcing transparency in media financing and a common European code of ethics
At the same time, we addressed a central challenge:
there is no one-size-fits-all regulation for digital platforms.
The key is to strike the right balance between:
👉 flexibility and consistency
👉 innovation and accountability
avoiding over-regulation that could weaken Europe’s competitiveness.
Looking ahead, the main drivers will be:
digitalisation, stronger European commitment and greater transparency.
Ultimately, a resilient information environment depends on four core principles:
media freedom, accountability, diversity and transparency.
As Adam Smith Society, we will continue to contribute actively to this agenda, connecting European debates with policymakers, industry and civil society.
Negli ultimi giorni a Vienna, la Spring General Assembly dello European Liberal Forum ha riunito organizzazioni provenienti da tutta Europa per riflettere sul futuro della nostra agenda politica e di policy comune.
L’Adam Smith Society è lieta di prendere parte a questo percorso come full member, rafforzando il proprio impegno nella promozione di valori e politiche non solo in Italia, ma anche a livello europeo e internazionale.
Durante la General Assembly, il confronto si è concentrato su una sfida chiave per l’Europa: come coniugare libertà, competitività e resilienza democratica in un contesto globale sempre più complesso.
Nell’ambito del programma, abbiamo contribuito attivamente al Policy Lab on Resilient Democracy, lavorando su proposte concrete per rafforzare l’ecosistema informativo europeo in vista del 2050.
Nel nostro gruppo di lavoro ci siamo concentrati in particolare su:
* rafforzare la sovranità digitale europea, rendendo le piattaforme UE più competitive e affidabili
* promuovere una responsabilità equilibrata nell’uso degli algoritmi
* sostenere meccanismi di autoregolamentazione, ispirati alle migliori pratiche di paesi come Svezia e Finlandia
* rafforzare la trasparenza nel finanziamento dei media e promuovere un codice etico europeo condiviso
Allo stesso tempo, abbiamo affrontato una sfida centrale:
non esiste una regolazione unica valida per tutte le piattaforme digitali.
La chiave è trovare il giusto equilibrio tra:
👉 flessibilità e coerenza
👉 innovazione e responsabilità
evitando un eccesso di regolazione che potrebbe indebolire la competitività europea.
Guardando al futuro, i principali fattori di cambiamento saranno:
digitalizzazione, maggiore impegno europeo e più trasparenza.
In ultima analisi, un ecosistema informativo resiliente si fonda su quattro principi chiave:
libertà dei media, accountability, diversità e trasparenza.
Come Adam Smith Society, continueremo a contribuire attivamente a questa agenda, collegando il dibattito europeo con policymaker, imprese e società civile.