24/07/2026
Christos Tsoumplekas
ve lo presento con piacere (english below) viene da Iraklio nella bellissima isola di Creta, dove è tornato a vivere dopo aver studiato in Italia. Ci siamo incontrati all'Accademia di Belle Arti di Bologna, negli anni intorno al duemila. Svolgeva una ricerca interessantissima sull'uso dell'argilla, materiale con cui aveva iniziato il suo percorso a Faenza. Nel gruppo degli insegnanti della sua formazione erano presenti Guglielmo Vecchietti Massacci , Emanuele Giannetti , Scarinzi Leonardo in quella che a Bologna veniva chiamata la Palestra di Scultura.
MATERIA PRIMA è attualmente il suo studio dove insegna e realizza opere di tutte le dimesioni per mostre personali e collettive internazionali. È presente in collezioni private in Grecia, Italia, Svizzera e Stati Uniti, e con numerose sculture monumentali in pietra e bronzo negli spazi pubblici.
Ecco come parla di sé: "La scultura risponde al mio bisogno personale di definire e misurare lo spazio, estraendone un frammento dall’infinito... come artista, sviluppo uno stile eclettico, muovendomi entro i confini di un linguaggio antico e senza tempo quanto l’umanità stessa"
ENGLISH
It is a pleasure to introduce Christos Tsoumplekas. He hails from Heraklion on the beautiful island of Crete, having returned there to live after completing his studies in Italy. We met at the Academy of Fine Arts in Bologna around the year 2000. He was conducting fascinating research into the use of clay—a material with which he had begun his artistic journey in Faenza. His instructors included Guglielmo Vecchietti Massacci, Emanuele Giannetti, and Leonardo Scarinzi, working within what was known in Bologna as the "Sculpture Gym" (*Palestra di Scultura*).
"MATERIA PRIMA" is the name of his current studio, where he teaches and creates works of all sizes for international solo and group exhibitions. His pieces are held in private collections across Greece, Italy, Switzerland, and the United States, and he has created numerous monumental stone and bronze sculptures for public spaces.
Here is how he describes his work: "Sculpture answers my personal need to define and measure space, extracting a fragment from the infinite... as an artist, I cultivate an eclectic style, moving within the boundaries of a language as ancient and timeless as humanity itself."
Materia prima