18/08/2026
☀️ UN’ESTATE DI GRANDI SODDISFAZIONI PER LA SEZIONE DI ZOOTECNIA! 🐂🔬🌱
L’estate 2026 continua a regalarci risultati importanti! È appena stato pubblicato su Meat Science un nuovo lavoro dedicato a un tema sempre più centrale per una zootecnia sostenibile: trasformare i sottoprodotti agroalimentari in una risorsa per l’alimentazione animale e per la qualità delle produzioni. ♻️🌿🥩
Lo studio ha valutato l’impiego di brattee di ca****fo insilate nella dieta di bovini da carne e i suoi effetti sulla successiva evoluzione della carne durante 42 giorni di dry aging.
🔬 I risultati sono particolarmente interessanti: la carne degli animali alimentati con il sottoprodotto del ca****fo ha mostrato un minore accumulo di diverse ammine biogene, tra cui istamina e putrescina, una diversa evoluzione dei composti volatili legati ai processi ossidativi e biochimici della maturazione e, soprattutto negli aging più prolungati, un ritardo nello sviluppo di odori e sapori sgradevoli, senza penalizzare l’apprezzamento sensoriale complessivo. 🥩✨
Un risultato che unisce economia circolare, nutrizione animale e qualità della carne, dimostrando ancora una volta quanto ciò che viene considerato uno “scarto” possa diventare una risorsa. 🌱🐂🥩
🤝 Ma è anche un lavoro che racconta il valore della collaborazione scientifica: competenze diverse all’interno del nostro Dipartimento, dalla Zootecnia all’Ispezione degli alimenti, la collaborazione con il DiSSPA dell’Università di Bari, e una rete internazionale che coinvolge ricercatori della University of Belgrade 🇷🇸 e dell’Australia 🇦🇺.
🌍 Perché la ricerca cresce quando competenze, gruppi e Paesi diversi lavorano insieme.