Venezia legge i Balcani

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Venezia legge i Balcani Iniziativa culturale della Cattedra di Lingua e letteratura serba e croata di Ca' Foscari

📕 La nuova stagione di Venezia Legge i Balcani si è aperta giovedì 1 ottobre alla Tesa 1 di Ca’ Foscari Zattere con la p...
06/10/2026

📕 La nuova stagione di Venezia Legge i Balcani si è aperta giovedì 1 ottobre alla Tesa 1 di Ca’ Foscari Zattere con la presentazione di "Cronaca di un’ordinaria giovinezza", la prima opera della scrittrice croata Ivana Rogar tradotta in italiano.

Nel dialogo con la professoressa Sabrina Marchetti, sociologa esperta di studi di genere, Rogar ha raccontato la scelta di esplorare, attraverso i suoi racconti, il tema della malattia mentale e della sofferenza psichica, dando voce a personaggi femminili alle prese con situazioni di fragilità. Una scelta narrativa che mette in luce anche l’impossibilità, per molte donne in difficoltà, di comunicare il proprio disagio e di sentirsi accolte, in un contesto segnato da condizioni sociali ed economiche che possono condurre alla solitudine.

💬 Un momento particolarmente significativo dell’incontro è stato dedicato alle domande del pubblico. Si è parlato del ruolo dell’ascolto nella scrittura dei racconti e della forma breve scelta dall’autrice per raccontare vicende diverse, accomunate da un particolare elemento ricorrente: la perdita di sangue dalle gengive, presentata come un sintomo psicosomatico.

📚 L’incontro si è concluso con il firma copie.

Ringraziamo Ivana Rogar, Sabrina Marchetti e tutta la comunità studentesca per la partecipazione.

Ivana è arrivata! Ci vediamo domani a Venezia e a Padova per parlare della sua raccolta "Cronaca di un'ordinaria giovine...
30/09/2026

Ivana è arrivata!
Ci vediamo domani a Venezia e a Padova per parlare della sua raccolta "Cronaca di un'ordinaria giovinezza", appena uscita in italiano.

Giovedì 1 ottobre alle ore 16.00, presso la Tesa 1 di Ca' Foscari Zattere, nell'ambito del ciclo Writers in conversation...
21/09/2026

Giovedì 1 ottobre alle ore 16.00, presso la Tesa 1 di Ca' Foscari Zattere, nell'ambito del ciclo Writers in conversation, si terrà un incontro con la scrittrice Ivana Rogar, che converserà con la docente dell'Università Ca' Foscari Venezia Sabrina Marchetti a partire dalla raccolta di racconti "Cronaca di un’ordinaria giovinezza".

Ivana Rogar è nata nel 1978 a Zagabria, dove ha studiato Letterature comparate e lingua inglese. Attualmente lavora come redattrice presso la casa editrice Durieux. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo libro di racconti, "Tamno ogledalo" (Specchio oscuro), riconosciuta dalla critica croata come uno dei migliori libri di narrativa pubblicati quell’anno. La sua raccolta successiva, "Tumačenje snova" (2016), ha ricevuto ottime recensioni e il prestigioso Premio Janko Polić Kamov. Il suo primo romanzo, "Grad, pepeo" (2019 Città, cenere) ha ottenuto notevole attenzione da parte dei media. I suoi racconti sono apparsi su Words Without Borders e Guernica Magazine, sono pubblicati in francese, ungherese e bulgaro.

Prima opera di Ivana Rogar tradotta in italiano, "Cronaca di un’ordinaria giovinezza" ci conduce nei crocevia della Zagabria contemporanea, tra strade, palazzi e linee di tram che attraversano la città come il tempo attraversa le vite. I racconti compongono un album fotografico dedicato a sette giovani donne, ciascuna alle prese con un’esistenza che raramente coincide con quella immaginata. Sono vite in cui passato e futuro scorrono su binari paralleli che, come le rotaie dei tram, talvolta si incrociano, ma senza riuscire davvero a cambiare direzione. In questi racconti gli eventi non rappresentano il fulcro della narrazione, ma la soglia attraverso cui entriamo nell’intimità fisica ed emotiva delle protagoniste. Sospesa tra introspezione e oralità, e con la precisione di un’anatomista, la scrittura di Rogar restituisce un ritratto della giovinezza: un caleidoscopio di ansie, paure, desideri irrisolti e ferite del corpo e dell’anima.

Apprendiamo con profondo dispiacere la notizia della scomparsa di Slavenka Drakulić, scrittrice, giornalista e intellett...
21/06/2026

Apprendiamo con profondo dispiacere la notizia della scomparsa di Slavenka Drakulić, scrittrice, giornalista e intellettuale che ha rappresentato, nello scenario letterario internazionale, una delle voci croate più note e tradotte in tutto il mondo.
Condividiamo il ricordo di Clara Furlan, che nel 2021, da studentessa di Ca’ Foscari, ha avuto l'opportunità di intervistare la scrittrice su Zoom.

“Ci sono cose che non si possono descrivere, e in ogni lingua esiste una parola per classificarle: indescrivibili. Come scrittrice, io mi sentivo sfidata a descrivere l’indescrivibile”.

La scrittura di Slavenka Drakulić, lucida e profondamente empatica, ha dato voce a esperienze spesso difficili da esprimere, affrontando temi complessi con dedizione, umanità e coraggio. Ha saputo raccontare con straordinaria sensibilità le contraddizioni della società contemporanea, il conflitto jugoslavo e le sue conseguenze, la fragilità della condizione umana e le sfide affrontate dalle donne nella conquista dei diritti fondamentali.

Ricordiamo con grande affetto e gratitudine la sua partecipazione a Venezia Legge i Balcani in occasione dell’incontro “Come siamo sopravvissute”, titolo ispirato alla sua opera “Come siamo sopravvissute al comunismo”. In quell’occasione, ha condiviso con noi e con il pubblico riflessioni preziose sul significato dei suoi testi e sul valore della scrittura come strumento di denuncia, memoria e testimonianza, dimostrando sempre una profonda dedizione alla causa femminile.

Attraverso le sue opere Slavenka Drakulić ha dato voce alle donne, alle loro esperienze e alle loro lotte, ricordandoci quanto la conquista dei diritti non sia mai definitiva e quanto sia necessario continuare a difenderli ogni giorno.
La ringraziamo non solo per l’eredità culturale che ci lascia, ma anche per la profonda dimensione umana che ha caratterizzato il suo impegno intellettuale. Le sue parole continueranno ad accompagnarci nella comprensione di un passato complesso e a stimolarci a guardare criticamente il presente.

Hvala, Slavenka!

Siamo lieti di invitarvi all’inaugurazione della mostra “Pen and Needle – Exhibition of Embroidered Comics”, che si terr...
07/06/2026

Siamo lieti di invitarvi all’inaugurazione della mostra “Pen and Needle – Exhibition of Embroidered Comics”, che si terrà domani alle ore 17.00 presso Tesa 1, BALI CFZ, Dorsoduro 1392, Venezia.

La mostra presenta un originale dialogo tra il fumetto contemporaneo e l’arte del ricamo. I disegni di Aleksandar Zograf vengono reinterpretati attraverso i ricami di Gordana Basta, che ne traducono linee e atmosfere in opere tessili ricche di colore e dettagli.

Aleksandar Zograf (Saša Rakezić, Pančevo, 1963) è uno degli autori di fumetto serbi più conosciuti a livello internazionale. Pubblicato in Europa, Nord America e Giappone, è una figura di riferimento del fumetto indipendente e alternativo. Le sue opere sono state presentate in importanti festival, musei e gallerie internazionali, tra cui Lucca Comics, COMICA di Londra e il Cartoon Art Museum di San Francisco.

Gordana Basta (Pančevo, 1964), artista visiva e artigiana, da anni collabora con Zograf sia nella realizzazione di fumetti sia nello sviluppo di un percorso artistico autonomo basato sulla trasformazione dei suoi disegni in ricami.

📍 Tesa 1, BALI CFZ, Dorsoduro 1392, Venezia
📅 8–10 giugno 2026
🕔 Inaugurazione: 8 giugno, ore 17.00

✏️ “Da piccolo disegnavo su qualsiasi foglio di carta trovassi. Sono stato influenzato da mia madre, una grande lettrice...
06/06/2026

✏️ “Da piccolo disegnavo su qualsiasi foglio di carta trovassi. Sono stato influenzato da mia madre, una grande lettrice di fumetti...”

Così si racconta il fumettista e illustratore serbo Aleksandar Zograf, protagonista di una straordinaria ricerca nata quasi per caso: rovistando tra gli oggetti dimenticati di un mercatino delle pulci, si imbatte in un vecchio giornalino firmato da Veljko Kockar, un autore di grande talento rimasto sorprendentemente sconosciuto.

Da questa scoperta prende vita il documentario d’animazione Poslednja avantura Kaktus Bate / The Final Adventure of Kaktus-Kid, realizzato da Zograf insieme al regista Đorđe Marković. Protagonista del film è Kaktus Bata, un piccolo cactus antropomorfo, timido e ingenuo, costretto a vivere nel suo vaso ma capace di affrontare avventure straordinarie.

Un progetto unico, frutto di sette anni di lavoro, in cui le scoperte sulla vita di Kockar emergono direttamente davanti alla telecamera. Il risultato è un affascinante ibrido tra documentario, live action e animazione che intreccia memoria, fumetto e storia.

Attraverso la figura di Kaktus Bata, il film ripercorre la vicenda umana e artistica di Veljko Kockar, portando alla luce il suo tragico destino e offrendo uno sguardo sul contesto storico e culturale della Serbia durante la Seconda guerra mondiale.

🎬 Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano

🗣️ A seguire, dibattito aperto in italiano e serbo con traduzione consecutiva

👥 Con la partecipazione di Aleksandar Zograf e Marija Bradaš

🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati - Ca' Foscari

🎨📚 Aleksandar Zograf protagonista a Ca' Foscari: fumetto, musica, cinema e arte tessileDa lunedì 8 a mercoledì 10 giugno...
04/06/2026

🎨📚 Aleksandar Zograf protagonista a Ca' Foscari: fumetto, musica, cinema e arte tessile

Da lunedì 8 a mercoledì 10 giugno, Tesa 1 BALI CFZ ospiterà una serie di appuntamenti dedicati al fumettista serbo Saša Rakezić, conosciuto a livello internazionale con il nome d’arte Aleksandar Zograf.

📅 Lunedì 8 giugno | ore 17.00
Nell’ambito del ciclo Writers in Conversation, Aleksandar Zograf presenterà una panoramica sulla scena punk e new wave della Jugoslavia socialista, tra musica, cultura e controculture.
A seguire: after party e live set di Lucretio (Restoration / Timeless).

🗣️ Incontro in lingua inglese.
🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti.

📅 Mercoledì 10 giugno | ore 17.30
Proiezione del film “Poslednja avantura Kaktus Bate”, dedicato alla figura del fumettista Veljko Kockar e al suo personaggio Kaktus Kid. Il documentario offre uno sguardo sul contesto storico e culturale della Serbia durante la Seconda guerra mondiale.

🖼️ Durante tutto il periodo sarà inoltre visitabile la mostra “Pen and Needle – Exhibition of Embroidered Comics”, nata dalla collaborazione tra Aleksandar Zograf e l’artista visiva Gordana Basta. Un dialogo originale tra fumetto, illustrazione contemporanea e ricamo artigianale.

Aleksandar Zograf è uno degli autori serbi più conosciuti a livello internazionale: le sue opere sono pubblicate in numerosi Paesi, dagli Stati Uniti al Giappone, passando per Francia, Spagna, Grecia e Polonia. In Italia collabora da anni con editori e riviste, tra cui Internazionale, e ha sempre affiancato all’attività di fumettista la ricerca sulla musica popolare e underground.

Oggi alle 14 in Sala Berengo di Ca' Foscari si terrà il seminario "Memory and Popular Culture", organizzato da Stefano P...
19/05/2026

Oggi alle 14 in Sala Berengo di Ca' Foscari si terrà il seminario "Memory and Popular Culture", organizzato da Stefano Petrungaro.

Il seminario si ripropone di affrontare l'impatto mnemonico della cultura popolare, prestando particolare attenzione a mezzi di comunicazione quali murales, film e musica popolare. Uno degli obiettivi è osservare i processi di riformulazione, adattamento e ibridazioni di temi e linguaggi popolari nel periodo post-socialista. I relatori dell'Università di Lubiana esamineranno estetiche e strategie mnemoniche a partire da esempi tratti dallo spazio post-jugoslavo, con l’obiettivo più generale di studiare come i prodotti culturali in esame siano non tanto la ricaduta passiva di memorie egemoni, ma come piuttosto siano attori di un’attività mnemonica partecipativa che plasma, con importanti contributi “dal basso”, le memorie collettive.

Prof. Mitja Velikonja dell'Università di Lubiana, attualmente visiting scholar a Ca' Foscari, terrà la relazione introduttiva "Cultural studies in Slovenia - A Short Overview", mentre Natalija Majsova, Aljoša Pužar e Jernej Kaluža presenteranno le proprie ricerche in conversazione con studiosi veneziani.

Il seminario si tiene in inglese ed è a ingresso libero.

Fino a tempi recenti, graffiti e street art non erano considerati un argomento accademico serio e legittimo, nonostante ...
13/05/2026

Fino a tempi recenti, graffiti e street art non erano considerati un argomento accademico serio e legittimo, nonostante rappresentino una delle più antiche forme di creatività umana. In quanto specifiche espressioni visive che trasmettono un messaggio in relazione allo spazio pubblico in cui vengono create, essi possono essere considerati “immagini del dissenso”, legate alle convenzioni estetiche e alla situazione politica di una determinata società. Graffiti e street art poetizzano e al tempo stesso politicizzano le superfici urbane in modi nuovi, radicali e spesso controversi.

La lezione "When Walls Speak" si basa sul libro di Mitja Velikonja dedicato ai graffiti politici, pubblicato per la prima volta nel 2020 e finora tradotto in sette lingue, compreso l’italiano ("Dissenso sui muri – Graffiti politici contemporanei", Prospero Editore, 2025). Il volume riflette e sintetizza le ricerche e i lavori sul campo condotti dall'autore in diverse parti del mondo negli ultimi trent’anni.

L'autore dialogherà con Stefano Petrungaro.
L'incontro fa parte del seminario "Portraying the Balkans" e si terrà in inglese.

Portraying the Balkans: tre incontri per raccontare la memoria, la guerra, la cultura visuale e l’espressione politica n...
09/05/2026

Portraying the Balkans: tre incontri per raccontare la memoria, la guerra, la cultura visuale e l’espressione politica nell’ex Jugoslavia ✨

📘Lunedì 11 maggio - il professor Stijn Vervaet dell’Università di Oslo esplorerà il tema dell’empatia nella letteratura e nella fotografia di guerra in Bosnia-Erzegovina.

🖼️Martedì 12 maggio - nel secondo giorno di seminario, il professor Vervaet si concentrerà sull’opera del fumettista Aleksandar Zograf "Saluti dalla Serbia".

🧱Giovedì 14 maggio - la tre giorni si chiuderà con la presentazione del libro "Dissenso sui muri. Graffiti politici contemporanei" del professor Mitja Velikonja, visiting scholar dall’Università di Lubiana.

Tutti gli incontri si terranno in inglese e sono ad accesso libero.

Il disegno è di Aleksandar Zograf, che ringraziamo.

Indirizzo

Dorsoduro 3199
Venice
30123

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