18/09/2021
📌Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la nota n. 2044 del 17 settembre 2021 con la quale, in seguito alla sentenza n. 9795/2021 del 14/09/2021 del TAR Lazio, si forniscono indicazioni operative per la redazione dei PEI per l’a.s. 2021/2022.
La comunicazione intende informare tempestivamente le scuole, in primis su quanto disposto dal TAR – a cui ci si dovrà attenere – e, al contempo, fornire indicazioni operative sugli adempimenti relativi ai processi di inclusione degli alunni con disabilità nonché, in particolare, sulle modalità di redazione dei PEI per l’a.s.2021/2022, al fine di tutelare il diritto all’inclusione scolastica, nelle more dell’emanazione di nuovi provvedimenti e/o degli esiti definitivi dell’iter giudiziario.
Va anzitutto precisato che, in materia, resta vigente il decreto legislativo n. 66/2017 e ss.mm..ii.. in cui sono contenute indicazioni dettagliate al fine di assicurare la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel progetto di inclusione relativamente:
al Piano Educativo Individualizzato-PEI (Art. 7, comma 2), con riferimento alle modalità e ai tempi di redazione; all’individuazione degli obiettivi educativi e didattici; etc.
ai Gruppi per l’inclusione scolastica (Art. 9) e, nello specifico, ai GLO – Gruppi di Lavoro Operativo per l’inclusione, con particolare riguardo alla composizione e alle sue funzioni (comma 10) oltre che alla partecipazione degli studenti (comma 11).
Ulteriori disposizioni concernenti le modalità di assegnazione delle misure di sostegno sono contenute in altri articoli del decreto, tuttavia, ciò che si vuole qui sottolineare è l’assoluta necessità di dare continuità all’azione educativa e didattica a favore di bambini e bambine, alunni e alunne, studenti e studentesse con disabilità, nel rispetto delle norme sancite dalla Carta Costituzionale e dell’assoluta preminenza del diritto allo studio.
▶ Istruzioni operative
Le Istituzioni scolastiche per l’elaborazione dei PEI potranno ricorrere alla precedente modulistica già adoperata nell’a.s. 2019/20, riadattata secondo le disposizioni sopra richiamate, contenute agli artt. 7 e 9 del D.Lgs 66/2017, prestando attenzione a non confliggere con i motivi di censura indicati nella sentenza, cui comunque si rimanda per un’attenta lettura e applicazione.
In particolare, si dovrà tener conto dei motivi di censura del ricorso incidenti nel merito, tra cui:
• Composizione e funzioni del GLO;
• Possibilità di frequenza con orario ridotto;
• Esonero dalle materie per gli studenti con disabilità;
• Assegnazione delle risorse professionali per il sostegno e l’assistenza.
▶ Continua la lettura della nota:https://www.tuttoscuola.com/content//uploads/2021/09/m_pi.AOODGSIP.REGISTRO-UFFICIALEU.0002044.17-09-2021-1.pdf