27/05/2026
Seminario Permanente di Antropologia del CREAa 2025/2026
Islam in bilico. Crescere fra religione, mandati e aspirazioni in una comunità educativa per adolescenti migranti a Milano
Intervento di Federico Sammarone (Università degli Studi di Milano-Bicocca)
4 giugno 2026, ore 14:00 - 16:00
In presenza presso Sala Riunioni 1, Palazzo Zorzi, 2° piano, Lungadige Porta Vittoria 17, 37129, Verona
Online al seguente Link Zoom: https://univr.zoom.us/j/84530612286
ABSTRACT
L’autore presenta la sua ricerca di dottorato, svolta negli ultimi anni a Milano, con un doppio posizionamento di ricercatore e di educatore. Il lavoro esplora il ruolo della religione islamica nelle traiettorie di vita di alcuni minori stranieri non accompagnati (MSNA), ospiti in una comunità di accoglienza a Milano. Da una parte, si approfondisce l’ambivalenza strutturale del sistema di accoglienza, le cui richieste contraddittorie di emancipazione e di controllo degli ospiti generano fughe, incomprensioni ed emozioni negative. Dall’altra, si analizza l’agency di questi adolescenti migranti, intrappolati nel doppio mandato tra le richieste del mondo dell’accoglienza e quelle, talvolta molto pressanti, della famiglia di origine. Fra i molti immaginari, come quello della trap e della “bella vita” italiana, le aspirazioni si scontrano con la dura realtà di costruirsi una vita in Italia. L’Islam, in questo quadro, appare anch’esso ambivalente. La religione è, infatti, un vincolo che non si può rescindere e che può pesare sul percorso, con sensi di colpa e paura del giudizio; ma, allo stesso tempo, può diventare una risorsa da utilizzare per portare a compimento l’impresa migratoria e per gestire le emozioni negative del percorso.
NOTA BIOGRAFICA
Federico Sammarone è dottore di ricerca in Antropologia Sociale e Culturale (DACS) presso l’Università di Milano-Bicocca (2025). Ha trascorso gli ultimi anni lavorando come educatore e coordinatore nell’accoglienza MSNA (minori stranieri non accompagnati) milanese. Intanto, ha svolto la ricerca di campo per il dottorato, con cui ha analizzato il ruolo dell'islam all'interno dei percorsi migratori dei giovani nordafricani a Milano.