FGCI Vicenza - Fed. Feliks Dzeržinskij

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Siamo l’organizzazione politica dei giovani di Vicenza, studenti e lavoratori, i quali lottano per l’emancipazione di tutti gli sfruttati, la pace tra i popoli, l’edificazione del socialismo e il rinnovamento della società in esso

Ieri la FGCI, sezione di Vicenza, ha organizzato un incontro sul cessate il fuoco a Gaza, raccontando di come i Palestin...
24/02/2025

Ieri la FGCI, sezione di Vicenza, ha organizzato un incontro sul cessate il fuoco a Gaza, raccontando di come i Palestinesi stiano vivendo questa situazione, di quali sensazioni e di quale futuro sia riservato a loro. Un ringraziamento al Circolo Arci Mario Pettina di Schio per l'accoglienza.

‼️ARTICOLO COMPLETO: https://www.lafgci.it/2024/11/19/2024-solo-precarieta-per-noi/ ‼️La situazione della precarietà nel...
20/11/2024

‼️ARTICOLO COMPLETO: https://www.lafgci.it/2024/11/19/2024-solo-precarieta-per-noi/ ‼️

La situazione della precarietà nel mondo del lavoro in Italia nel 2024 è catastrofica, l'instabilità e la mancanza di certezze crescono sempre di più per milioni di lavoratori, siano essi disoccupati, soprattutto per noi giovani.

La precarietà è diventata la norma, non l'eccezione, con migliaia di individui costretti ad accettare impieghi insoddisfacenti pur di andare avanti. Si prosegue invece a sperperare i soldi di noi contribuenti in spese militari, o in regali fiscali ai padroni, piuttosto che in politiche sociali o di sostegno all'occupazione, aggravando il malessere dei lavoratori.
E hanno il coraggio di affermare che "L'occupazione aumenta costantemente", ma di cosa stanno parlando?

A cura del Dipartimento Lavoro FGCI La situazione della precarietà nel mondo del lavoro in Italia nel 2024 è catastrofica, l’instabilità e la mancanza di certezze crescono sempre di più per milioni di lavoratori, siano essi disoccupati. Il governo Meloni nonostante le chiacchiere sulle promess...

‼️Link all'articolo completo‼️https://www.lafgci.it/2024/11/05/elezioni-usa-come-il-sostegno-allo-sterminio-puo-cambiare...
05/11/2024

‼️Link all'articolo completo‼️

https://www.lafgci.it/2024/11/05/elezioni-usa-come-il-sostegno-allo-sterminio-puo-cambiare-gli-equilibri/

Nelle elezioni del 2020, circa un milione di musulmani ha votato, con l'80% che ha espresso la preferenza per Biden. Il Consiglio sulle Relazioni Americano-Islamiche (CAIR) riferisce che circa due milioni di musulmani sono già registrati per votare nelle elezioni del 2024.
Senza limitare la situazione a una mera questione religiosa che vede contrapposto un “credo buono” contro la “religione cattiva” o all’indicare “quello bravo” tra i due peggiori rappresentati di un sistema dilaniante per l’essere umano, proviamo a trarne delle conclusioni. Alla luce delle crescenti tensioni nelle sconfinate contraddizioni del modello americano soprattutto per molti cittadini statunitensi che si oppongono all’incondizionato foraggiamento dei conflitti.

Il 28 Luglio si sono tenute le elezioni presidenziali nella Repubblica Bolivariana del Venezuela. Le urne hanno parlato ...
02/08/2024

Il 28 Luglio si sono tenute le elezioni presidenziali nella Repubblica Bolivariana del Venezuela. Le urne hanno parlato chiaro: col 51,20%, il popolo venezuelano ha riconfermato la fiducia a Nicolás Maduro, del Partido Socialista Unido de Venezuela (PSUV), eletto per un secondo mandato. Da anni, le posizioni del presidente bolivariano e la sua lotta contro le liberalizzazioni massicce nel Paese, specialmente nel settore petrolifero, si scontrano con gli interessi degli States, che da sempre vedono l’America del Sud come il proprio “giardino di casa”.

Come successo in passato, dal Cile all’Argentina, fino di recente in Bolivia, gli Stati Uniti e i loro oligarchi (uno su tutti, in questo caso, Elon Musk) hanno sostenuto e sostengono personaggi di qualunque schieramento, purché all’opposizione (dalla destra fascista a quella liberista): in questo caso Edmundo Gonzalez, favorevole alle privatizzazioni di massa, così da aprire le porte del Paese ai capitali americani. Il piano in Venezuela è fallito, ma, come da tradizione, l’imperialismo statunitense non si è rassegnato: negli ultimi giorni, infatti, molte persone e figure politiche hanno gridato allo scandalo, denunciando brogli e atti di corruzione, fino ad accusare il PSUV di aver falsificato la percentuale finale dei voti di Maduro.

Inoltre, altri Paesi, come l’Argentina, in mano all’ impresentabile l’ultraliberista Javier Milei, e il Perù, il cui presidente legittimo, Pedro Castillo, è stato rovesciato nel 2022 da un altro golpe sostenuto dagli USA, si sono rifiutati di riconoscere il risultato elettorale.

Infine, bande di narcotrafficanti e militanti di estrema destra destabilizzano la situazione in varie zone del Paese: come ci si poteva aspettare, queste rivolte sono state subito appoggiate dagli Stati Uniti, i cui media si sono subito adoperati per mistificare la situazione portando avanti la narrazione a loro utile, anche attraverso notizie false.

Sosteniamo e difendiamo il risultato elettorale, auspicando una pacificazione tra tutte le forze antimperialiste del paese, il voto popolare non può e non deve essere deciso a tavolino da potenze straniere.

🇪🇺Le elezioni europee si sono concluse con il risultato che era stato in larga parte preventivato: una grossa crescita d...
13/06/2024

🇪🇺Le elezioni europee si sono concluse con il risultato che era stato in larga parte preventivato: una grossa crescita della destra pressoché in tutta Europa, spesso nella sua forma più reazionaria e fascistoide.
Più nello specifico, nel nostro paese chi richiama la X MAS prende più di mezzo milione di preferenze, in Austria l’FPO è uscito dalle elezioni come prima forza politica nel Paese, in Francia il Rassemblement National di Le Pen è arrivato primo, con il doppio delle preferenze rispetto alla lista sostenuta da Macron, e in Germania l’AFD è arrivato secondo dietro ai conservatori, ma ha superato abbondantemente l’SPD di Scholz.In Spagna da notare la crescita di VOX.
Questi sono i casi più eclatanti, ma la destra cresce in tutta Europa, con poche eccezioni. Tra le conseguenze immediate di questa tornata elettorale abbiamo lo scioglimento del parlamento francese e l’indizione di elezioni anticipate decretate da Macron e le dimissioni del premier belga De Croo. Per quanto ci riguarda, questi risultati sono solo il naturale frutto della gestione Liberal-Democratica in molti Paesi dell’Unione, che con le sue politiche belliciste e anti popolari sta consegnando l’Europa in mano alle destre più estreme, sempre comunque amiche delle Zio Sam 🇺🇸, e assolutamente asservite alle politiche aggressive e belligeranti, sempre più pressanti, in cui ci stanno lentamente trascinando.
In particolare in Italia, dove domina l’ astensionismo, FDI si conferma primo partito con 6,7 milioni di voti, seguito dal PD con 5,6 mln, mentre per trovare il terzo classificato, il Movimento 5 Stelle, bisogna scendere ai 2,3 mln.
Tale “bipolarismo” stato salutato entusiasticamente dal Presidente del Consiglio, che ha spiegato che è “una buona notizia perché in un sistema bipolare ci sono visioni del Mondo distinte e contrapposte che si confrontano, e sulle quali si chiede ai cittadini da che parte stare”. In questo fatto noi invece non possiamo vedere che un altro passo verso la decadenza e l'americanizzazione del nostro sistema politico, con due partiti che si alternano al comando e a parole si contrappongono duramente, ma entrambi espressioni delle stesse politiche e con posizioni in larga parte sovrapponibili, dalle politiche nazionali a quelle estere, salvo per il carattere più progressista di uno dei due sui diritti civili.
Anche in questo scenario, come sempre, l’unica vera alternativa non possono che essere i comunisti, per il rinnovo della società, della democrazia, della libertà e di un’altra visione del mondo.

Solidarietà agli studenti che in questi giorni hanno subito aggressioni squadriste per aver espresso il loro dissenso al...
24/05/2024

Solidarietà agli studenti che in questi giorni hanno subito aggressioni squadriste per aver espresso il loro dissenso alla complicità delle università per il genocidio in atto del popolo p4l3stin3se.
Evidentemente per alcuni è più facile prendersela con gli studenti che con i padroni, episodi, questi, ai quali non possiamo che guardare con preoccupazione, dal momento che in alcuni casi hanno assunto i connotati che fanno riflettere. Ribadiamo ancora la nostra totale solidarietà agli studenti che sostengono, come noi e come la maggior parte del Mondo, una P*lestina libera da guerra, oppressione e orrori.

Il 9 Maggio del 1945, l’Armata Rossa pose fine alla Germania n*zist4, terminando la Seconda Guerra Mondiale in Europa. N...
09/05/2024

Il 9 Maggio del 1945, l’Armata Rossa pose fine alla Germania n*zist4, terminando la Seconda Guerra Mondiale in Europa.

Non vogliamo celebrare questo giorno come una ricorrenza folkloristica e fine a se stessa, ma riflettere su quanto questa data sia importante nel segnare il confine tra il “prima” e il “dopo”, e su quanto l’4ntif*scism0 debba essere costantemente attivo.

Sono molti infatti, ad esempio, i casi di criminali legati ai regimi n*azif*scist* che sono stati "riciclati" per servire i vili scopi dai Paesi occidentali, sia un Europa, attraverso Gladio, sia nel resto del mondo: Adolf Heusinger, Johannes Steinhoff e Klaus Barbie sono solo alcuni.

Senza una forte organizzazione dei lavoratori, degli studenti e delle forze politiche realmente democratiche e antifasciste, non c'è nessuna garanzia che con l'intensificarsi della controrivoluzione colonialista degli Usa e alleati, le libertà conquistate dopo secoli di lotte non vengano calpestate e distrutte. Facendo tesoro della grande vittoria Sovietica sul n4zism*, dobbiamo riflettere bene cosa sia e cosa non sia l'antifascismo, di sicuro non equipare l’Armata Rossa e il Comunismo alla spazzatura n*zist4, e riconoscere che tutte le forze politiche attualmente al governo, o all'opposizione, abbiano contribuito a soffocare le classi subalterne, in Italia e nel resto del Sud Globale, anche permettendo l’avanzata del neof*scism0 e neon*azism0, in Italia e nel resto d’Europa.

#9мая

Ieri la citta di Schio ha manifestato il suo sostegno e vicinanza al popolo palestinese, manifestando il desiderio per u...
02/05/2024

Ieri la citta di Schio ha manifestato il suo sostegno e vicinanza al popolo palestinese, manifestando il desiderio per una liberazione immediata ed un estensione dei diritti umani a tutti quanti

Manifestazione importante questo sabato, per ridurre il profitto sulla sanità e rilanciare efficacemente il servizio san...
03/04/2024

Manifestazione importante questo sabato, per ridurre il profitto sulla sanità e rilanciare efficacemente il servizio sanitario nazionale
̀pubblica

Cerchiamo di analizzare e smontare alcune delle critiche più comuni che i nostri avversari rivolgono alla resistenza ant...
16/03/2024

Cerchiamo di analizzare e smontare alcune delle critiche più comuni che i nostri avversari rivolgono alla resistenza anticoloniale palestinese e coloro che la sostengono: dalle tecniche manipolatorie dei media, alle «analisi geopolitiche» semplicemente deliranti, fino al tipico moralismo liberale caratterizzato da falsità e doppi standard.

Leggi l’articolo ora:
https://www.lafgci.it/2024/03/08/falso-moralismo-o-geopolitica-il-caso-della-palestina/

Catania-Firenze-Pisa. Ancora una volta repressione violenta su tutti.Eccola dunque, ancora una volta “la democrazia” che...
25/02/2024

Catania-Firenze-Pisa. Ancora una volta repressione violenta su tutti.

Eccola dunque, ancora una volta “la democrazia” che precipita a colpi di manganello su chiunque dissenta dal pensiero unico che ci viene imposto, dalla unica narrazione e dalla supremazia “democratica” e guerrafondaia occidentale.
Assistiamo a questo scempio nei recenti cortei di solidarietà e sostegno al popolo palestinese, una ulteriore conferma della natura repressiva e reazionaria di questo governo.
Ancora una volta la retorica della "difesa della democrazia" con la quale viene giustificato il nostro coinvolgimento in sempre più conflitti si mostra sempre più per quello che è dinnanzi alla realtà dei regimi capitalisti.
Rimarcarchiamo la nostra solidarietà agli studenti feriti e il nostro impegno a favore della causa di liberazione del popolo palestinese.
Urlando ancora più forte.

No alla guerra!
No alla repressione!
Con la Palestina, sempre!

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Vicenza
36100

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