20/08/2026
💡 Giuseppe Zigliotto è il 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 di Fondazione studi universitari di Vicenza, nominato all'unanimità dal rinnovato Consiglio di Amministrazione.
62 anni, di Longare, imprenditore nel settore orafo, Giuseppe Zigliotto ha alle spalle una lunga esperienza nel mondo dell’associazionismo: dal 2012 al 2016 è stato Presidente di Confindustria Vicenza e ricopre attualmente le cariche di consigliere nazionale di Federorafi e di vicepresidente della Sezione Orafi di Confindustria Vicenza.
▶️ Proprio nell’ambito della sua attività istituzionale, nel corso degli anni ha avuto modo di approfondire a vari livelli il tema della 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: è stato consigliere incaricato con delega alla scuola per l’Associazione Industriali di Vicenza (dal 2000 al 2002), ruolo che ha quindi ricoperto anche a livello regionale come delegato alla formazione scolastica per la Federazione Industriali del Veneto (2002-2004) e parallelamente è stato anche presidente dell’Associazione ex-Allievi dell’Itis Rossi di Vicenza (2003-2007).
Per 10 anni - dal 2005 al 2015 - è stato inoltre consigliere di amministrazione e membro del Comitato Esecutivo della Fondazione Studi Universitari di Vicenza.
"Per molti anni ho fatto parte del Consiglio della Fondazione Studi Universitari di Vicenza", ricorda Giuseppe Zigliotto, "all’epoca era Presidente Silvio Fortuna e avevo avuto modo di seguire da vicino la realizzazione del primo lotto della sede di viale Margherita. Era già consolidata la collaborazione con l’Università di Padova ed era iniziata quella con l’ateneo di Verona. Fu un periodo molto bello e appassionante e da allora è rimasto vivo in me l’interesse per la presenza universitaria a Vicenza e quelli che sono stati poi i suoi ulteriori sviluppi. A questo riguardo vorrei prima di tutto riconoscere il grande lavoro che è stato fatto da chi mi ha preceduto in questa carica, da Silvio Fortuna a Mario Roberto Carraro, fino naturalmente ad Adamo Dalla Fontana, che ringrazio per il grande impegno posto in essere negli ultimi anni e del quale raccolgo il testimone. A questo riguardo, assumo questo incarico innanzitutto con la volontà di capire la realtà odierna della Fondazione, per poi definire un programma che sarà condiviso con il Consiglio, i soci fondatori e le Università partner. Sicuramente posso dire che il modello della Fondazione Universitaria, che rappresenta qualcosa di unico nel panorama nazionale, si è rivelata una scelta vincente sulla quale occorre insistere e continuare a investire, ma in un mondo che sta vivendo profonde e rapide trasformazioni dobbiamo anche capire quali sono le nuove necessità di competenze delle imprese e dunque quali nuovi corsi Vicenza potrebbe candidarsi a ospitare. C’è poi il grande tema dei servizi per gli studenti, dove vi è oggi molto fermento, alcuni risultati importanti sono stati raggiunti ma sicuramente vi è margine di crescita».