01/09/2026
🔎 𝗩𝗘𝗗𝗘𝗥𝗘 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔. 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗠𝗘𝗚𝗟𝗜𝗢.
Conoscere ciò che non è immediatamente visibile, leggere il territorio a diverse scale, integrare dati e interpretazioni, valutare il rischio archeologico e trasformare la conoscenza in scelte progettuali consapevoli. È qui che 𝗴𝗲𝗼𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗮, 𝗿𝗲𝗺𝗼𝘁𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶𝗻𝗴 𝗲 𝗚𝗜𝗦 diventano strumenti fondamentali dell’𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗮.
Nel 𝗠𝗮𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗠𝗔𝗣 queste metodologie non vengono affrontate come tecniche isolate, ma come parte di un processo più ampio: dalla diagnostica alla progettazione archeologica, dall’acquisizione e interpretazione dei dati alla costruzione di strategie di indagine capaci di dialogare con la pianificazione territoriale e con la progettazione delle opere pubbliche e infrastrutturali.
🎯 L’obiettivo è formare professionisti capaci di conoscere il territorio prima dell’intervento, valutare il potenziale e il rischio archeologico e contribuire alla definizione di soluzioni che sappiano coniugare 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮, 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼.
E il percorso va oltre la diagnostica: didattica online con lezioni registrate, docenti provenienti dal mondo accademico, istituzionale e professionale, tirocini personalizzabili sul territorio nazionale e possibilità di riconoscimento di attività professionali e formative pregresse.
📢 𝗟𝗘 𝗜𝗦𝗖𝗥𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗜𝗜𝗜 𝗘𝗗𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗘.
📅 𝗗𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟭𝟯 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲.
L’invio della domanda di ammissione non comporta il pagamento di alcun tributo.
👉 Tutte le informazioni sul 𝗠𝗮𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗱𝗶 𝗜𝗜 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗚𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 e il bando di ammissione sono disponibili al link: https://www.unitus.it/post-laurea/master/master-unitus-academy/archeologia-preventiva-gestione-rischio-archeologico/
digitale Giancarlo Pastura Archeoimprese Cristina Anghinetti