26/08/2024
È uno degli etruschi più conosciuti al mondo, soprattutto all’estero, soprattutto negli Stati Uniti - che dal 1966, chissà se per via di quel “cappellone" che ricorda quelli del Far West, con un alternarsi di università e prima sotto la direzione di Kyle M. Phillips e oggi sotto quella del Prof. Anthony Tuck della University of Massachusetts Amherst, scavano ininterrottamente da allora sul Poggio Civitate.
È una delle sculture più evocative ed enigmatiche di tutta l’iconografia etrusca.
👉🏻 L’acroterio a figura barbuta con cappello a larghe tese, o più semplicemente e simpaticamente il 𝐂𝐨𝐰𝐛𝐨𝐲 𝐝𝐢 𝐌𝐮𝐫𝐥𝐨, si ergeva sopra uno dei tetti del palazzo principesco di VI sec. a.C. insieme ad altri acroteri simili e altri raffiguranti uomini stanti, donne e animali mitici e non. Pare che queste figure tenessero tra le mani (gli uomini in maniera orizzontale e le donne in maniera verticale) dei supporti per insegne: dall’alto del tetto dovevano essere visibili da molta distanza quasi a indicare - si pensa che le figure fossero di antenati divinizzati - lo status di autorità della dinastia che aveva fatto costruire il palazzo almeno un secolo prima e che, si suppone, governasse il territorio.
Gli acroteri erano colorati - sono stati rinvenuti elementi di pittura bianca e rossa - con dovizia di particolari delle vesti, decorate con motivi a meandro, e i calzari - dei calci repandi propri della moda etrusca del tempo.
Non è ancora emerso alcun parallelo diretto relativamente a questo tipo copricapo nel corpus dell'iconografia etrusca. Tuttavia, cappelli con corona alta e tesa sono visibili su rappresentazioni di figure umane su situle Venete (come ad esempio la Situla Benvenuti del VII sec. a.C.) o raffigurato appeso al bordo di una tenda negli affreschi della Tomba del Cacciatore di Tarquinia del V sec. a.C.
🏛️ Oggi lui e tanti altri reperti sono conservati in quel Museo Civico Etrusco di Murlo che sabato 7 e domenica 8 settembre ospiteranno la IX edizione di Blu Etrusco, Festival della Civiltà Etrusca che, quest’anno, racconterà questo popolo attraverso il tema del viaggio.
Il cowboy vi aspetta e vi aspettano tutta una serie di spettacoli, laboratori per bimbi ed adulti, e di tanti cibi da gustare.
INGRESSO GRATUITO
🟦 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀
𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟕 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
09:00 Archeotrekking - Passeggiata archeologico naturalistica sul sito etrusco di Poggio Civitate - (durata prevista 2 ore e 1/2 ca.) – Partenza davanti al museo archeologico, Piazza della Cattedrale
10:30 Colazione al museo, concerto di musica da camera - Joseph Nowell tastiera - Piazzetta delle Carceri
1:30 Colazione organizzata da “Il Libridinoso”
Piazzetta delle Carceri. A seguire, visita al museo 12:30 APERTURA STAND GASTRONOMICI
17:00 CONFERENZE
- Valeria Acconcia - MiC, Istituto centrale per l’archeologia
Viaggiare dal Tirreno all’Adriatico, gli individui, i percorsi e gli scambi in età preromana
- Valentino Nizzo, professore di Etruscologia e Archeologia Italica, Università di Napoli, l’Orientale “Archeologia della nostalgia”. Tempi, miti e oggetti del Nostos
17:30 L’arrivo del viaggiatore - Scena rievocativa sul viaggio nel mondo antico - Piazzetta delle Carceri
18:30 Viaggi e viaggiatori, conoscere i protagonisti - Attraverso un’intervista a diversi personaggi del mondo etrusco, scopriremo come e perché si viaggiava nell’Italia del VI sec a.C. - Piazzetta delle Carceri
20:00 APERTURA STAND GASTRONOMICI
21:00 Viaggiando tra le stelle, Notte di Note (parte 1) - CONCERTO: PICK’N BOW - Piazza della Cattedrale 2:00 Viaggiando tra le stelle, Notte di Note (parte 2)
a cura di Alessandro Marchini, direttore dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena - Piazzetta delle Carceri
𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟖 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
09:00 Archeotrekking - Passeggiata archeologico naturalistica sul sito etrusco di Poggio Civitate - (durata prevista 2 ore e 1/2 ca.) – Partenza davanti al museo archeologico, Piazza della Cattedrale
10:30 Colazione al museo, concerto di musica da camera: LostinFolk trio - Giulia Guerrini viola e arpa celtica, Sara Ceccarelli flauto traverso, Daniele Bolognesi voce e chitarra - Piazzetta delle Carceri
11:30 Colazione organizzata da “Il Libridinoso” - Piazzetta delle Carceri. A seguire, visita al museo 12:30 APERTURA STAND GASTRONOMICI
17:00 CONFERENZE
- Giacomo Baldini, Direttore dei Musei Civici di Colle di Val d’Elsa; direttore MaM - Museo archeologico di Monteriggioni
”E lasciata la casa del padre venisti/ aggiogando un carro d’oro”.
Strategie matrimoniali nel Volterrano in età etrusca. Appunti di viaggio
- Luca Cappuccini professore di Etruscologia Dipartimento SAGAS – Università degli studi di Firenze - Xenía etruschi: i kyathoi in bucchero iscritti come segni di ospitalità
18:30 Viaggi e viaggiatori, conoscere i protagonisti - Attraverso un’intervista a diversi personaggi del mondo etrusco, scopriremo come e perché si viaggiava nell’Italia del VI sec a.C. - Piazzetta delle Carceri
20:00 APERTURA STAND GASTRONOMICI
21: 30 CONCERTO DI CHIUSURA: TURSEN, ANIMA ANTICA
𝐃𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚: 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐞𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢
ANTICAE VIAE VisitMurlo Comune di Murlo Associazione Culturale di Murlo Suodales APS