Master Esperti Attività di Valutazione e Tutela Patrimonio Culturale

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Master Esperti Attività di Valutazione e Tutela Patrimonio Culturale Pagina ufficiale del Master Esperti nelle Attività di Valutazione e di Tutela del Patrimonio Culturale
- In Difesa della Bellezza -

Saranno presentate e promosse le attività per il contrasto alla falsificazione dei beni culturali e dell'opera d'arte attivate dal master biennale di II livello "Esperti nelle Attività di Valutazione e di Tutela del Patrimonio Culturale"

🏛️ 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞: 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞Nella giornata del 15 maggio, gli ...
27/05/2026

🏛️ 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞: 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞

Nella giornata del 15 maggio, gli studenti del Master hanno approfondito i temi della 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚, della 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 e della 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, attraverso lezioni dedicate alla prevenzione dei reati contro i beni culturali e all’analisi delle trasformazioni del concetto stesso di opera d’arte.

Nel corso della mattinata, il 𝐂𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 (𝐓𝐏𝐂) ha illustrato i principali sistemi di 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚 del patrimonio, mobile e immobile, mostrando la complessa macchina organizzativa impegnata nella prevenzione di vandalismi, rapine e furti.
Le lezioni hanno inoltre approfondito il tema della 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, dai vincoli paesaggistici alle valutazioni di impatto ambientale, fino alle strategie di gestione dei rischi e delle vulnerabilità del patrimonio culturale.
Particolarmente significativo il tema dell’equilibrio tra 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à e 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: proteggere il patrimonio senza sottrarlo alla collettività resta una delle principali sfide della tutela contemporanea.

Nel pomeriggio, con il Prof. 𝘚𝘵𝘦𝘧𝘢𝘯𝘰 𝘊𝘩𝘪𝘰𝘥𝘪, gli studenti hanno intrapreso un percorso nella 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐭𝐞 e nelle sue trasformazioni, con particolare attenzione al Novecento.
Dall’arte bizantina fino a 𝐅𝐨𝐮𝐧𝐭𝐚𝐢𝐧 di Marcel Duchamp, la lezione ha mostrato come concetti quali 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭à, 𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚 e 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐨 si siano profondamente trasformati nel corso del tempo.

👉 𝐔𝐧𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐫𝐢𝐝𝐢𝐜𝐡𝐞, 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭à 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨.






























di Studi Umanistici - RomaTre

🏛️ 𝐓𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨Nella giorn...
22/05/2026

🏛️ 𝐓𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨

Nella giornata del 9 maggio, gli studenti del Master hanno approfondito il rapporto tra 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨-𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐭𝐞 e nuove applicazioni dell’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 per la tutela del patrimonio culturale.

La Prof.ssa 𝘎𝘪𝘶𝘭𝘪𝘢 𝘉𝘰𝘳𝘥𝘪, docente di Storia dell’Arte Medievale, e il Prof. 𝘔𝘢𝘳𝘤𝘰 𝘊𝘢𝘳𝘭𝘪, docente di Ingegneria presso l’Università Roma Tre, hanno presentato il seminario 𝐏𝐮𝐳𝐳𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐞𝐯𝐚𝐥𝐢, 𝐚𝐥𝐠𝐨𝐫𝐢𝐭𝐦𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢, dedicato ai progetti di restauro e ricomposizione di dipinti murali frammentari.

Attraverso un dialogo tra 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 e 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢, gli studenti hanno potuto osservare come le tradizionali tecniche di ricostruzione si integrino oggi con strumenti sempre più sofisticati, fino all’impiego dell’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒.

A seguire, il Dott. 𝘓𝘶𝘤𝘢 𝘈𝘭𝘦𝘴𝘴𝘢𝘯𝘥𝘳𝘪, ricercatore presso la Sapienza Università di Roma e la University of Groningen, ha approfondito il tema dell’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 applicata alla 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 e alla 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, illustrandone metodi, applicazioni e criticità.

Particolarmente significativo il caso studio dedicato alla localizzazione di insediamenti tra l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro nell’area compresa tra Lazio e Toscana, realizzato mediante l’utilizzo di algoritmi di 𝑚𝑎𝑐ℎ𝑖𝑛𝑒 𝑙𝑒𝑎𝑟𝑛𝑖𝑛𝑔 e del metodo 𝐑𝐚𝐧𝐝𝐨𝐦 𝐅𝐨𝐫𝐞𝐬𝐭.

👉 𝐔𝐧𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨-𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞, 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚.



























🏛️ 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞: 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐓𝐏𝐂Nella giornata dell’8 maggio, gli studenti del Master ...
22/05/2026

🏛️ 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞: 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐓𝐏𝐂

Nella giornata dell’8 maggio, gli studenti del Master hanno approfondito il tema della 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 attraverso casi studio, metodologie investigative e strumenti operativi per il contrasto ai reati contro il patrimonio.

Il 𝐂𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 (𝐓𝐏𝐂) ha illustrato struttura, organizzazione e compiti del Reparto Operativo, offrendo agli studenti una panoramica sulle strategie messe in campo per il contrasto ai traffici illeciti e ai reati contro il patrimonio culturale.

A seguire sono state approfondite le 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭à 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞, con particolare attenzione a metodi, tecniche operative e ad alcune tra le più significative operazioni condotte dal Comando TPC, tra cui 𝐇𝐚𝐥𝐟 𝐃𝐨𝐥𝐥𝐚𝐫, 𝐓𝐚𝐫𝐚𝐬 e 𝐌𝐨𝐝ì.
Attraverso questi casi studio, gli studenti hanno potuto comprendere concretamente le 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 adottate per il recupero dei beni culturali sottratti e per il contrasto al traffico illecito di opere d’arte.

Particolarmente significativo anche l’approfondimento dedicato alla 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐃𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐥𝐥𝐞𝐜𝐢𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢, di cui sono state illustrate funzionalità, finalità e ruolo nelle attività di ricerca e recupero.

👉 𝐔𝐧𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨, 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞, 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢.


























Dipartimento di Studi Umanistici - RomaTre

🏛️ 𝐍𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨: 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐑𝐢𝐯𝐚𝐥𝐝𝐢, 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭àNel pomeriggio del 24 aprile, gli studenti h...
11/05/2026

🏛️ 𝐍𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨: 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐑𝐢𝐯𝐚𝐥𝐝𝐢, 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭à

Nel pomeriggio del 24 aprile, gli studenti hanno lasciato l’aula e, indossati i caschetti, hanno visitato il 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 di 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐑𝐢𝐯𝐚𝐥𝐝𝐢.
Costruita tra il 1542 e il 1549 per 𝘌𝘶𝘳𝘪𝘢𝘭𝘰 𝘚𝘪𝘭𝘷𝘦𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘥𝘢 𝘊𝘪𝘯𝘨𝘰𝘭𝘪, cameriere segreto di 𝘗𝘢𝘰𝘭𝘰 𝘐𝘐𝘐 𝘍𝘢𝘳𝘯𝘦𝘴𝘦, la Villa ha visto nel tempo l’alternarsi di importanti famiglie, tra cui i 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢, i 𝐂𝐨𝐥𝐨𝐧𝐧𝐚, i 𝐌𝐚𝐫𝐠𝐨𝐭𝐭𝐢 e i 𝐏𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐯𝐨𝐢𝐚.
Qui gli studenti hanno potuto osservare da vicino il lavoro dei 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 dell’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 (𝐈𝐂𝐑), che ogni giorno riportano alla luce, un frammento alla volta, la bellezza e la storia del palazzo e del suo giardino.

👉 𝐔𝐧’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞, per comprendere come la 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 passi attraverso lo 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 e la 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚, il 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 e la diffusione della 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 a tutte le comunità.

Un ringraziamento all’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 (𝐈𝐂𝐑), ai dott. 𝘎𝘪𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘗𝘪𝘵𝘵𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰, 𝘊𝘢𝘳𝘭𝘢 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘰𝘯𝘦 e 𝘎𝘪𝘶𝘭𝘪𝘰 𝘍𝘳𝘢𝘵𝘪𝘯𝘪 per l’accoglienza, la collaborazione e la passione che hanno reso possibile questa visita formativa.



Istituto Centrale per il Restauro

🏛️ 𝐃𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭àNella giornata del 24 aprile, gli studenti hanno approf...
11/05/2026

🏛️ 𝐃𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭à

Nella giornata del 24 aprile, gli studenti hanno approfondito, nell’ambito del 𝐌𝐨𝐝𝐮𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐬𝐞 𝐈𝐈 (𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘨𝘨𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘳𝘪𝘮𝘪𝘯𝘢𝘭𝘪), un aspetto centrale legato alla 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 e alla 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞.

La Dott.ssa 𝘎𝘦𝘰𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘉𝘢𝘷𝘢, capo dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea presso 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐫𝐭𝐞, ha illustrato cosa accade concretamente quando un’opera d’arte arriva in una 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐝’𝐚𝐬𝐭𝐞: dalla selezione alla valutazione.
Si è parlato di 𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞, 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢, 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞 e 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭à delle opere.

👉 𝐔𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐬𝐮𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞.

29/04/2026

🎓 𝐈 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 delle discussioni finali e della cerimonia di conferimento dei diplomi del Master di II livello “Esperti nelle attività di valutazione e tutela del patrimonio culturale”, nel racconto corale di chi questo percorso lo ha vissuto in prima persona.

Un biennio, quello 2023–2025, costruito attraverso 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨, 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚, analisi di casi studio, attività laboratoriali ed esperienze sul campo, culminato nelle sessioni finali di dicembre 2025, febbraio 2026 e marzo–aprile 2026. Un percorso che ha permesso agli studenti di consolidare competenze nei campi della 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, della 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 e della 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 del patrimonio culturale, traducendo metodo, conoscenza e capacità critica in lavori finali di alto profilo.

A tutti gli studenti e le studentesse che hanno concluso questo cammino vanno le nostre più sincere 𝐜𝐨𝐧𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, per l’impegno, la dedizione e la qualità del percorso svolto.

Un ringraziamento ai docenti e ai relatori che hanno accompagnato e seguito i lavori finali, contribuendo alla crescita scientifica e professionale dei diplomati.

(Un riconoscimento particolare va ai tutor 𝑳𝒖𝒅𝒐𝒗𝒊𝒄𝒂 𝑨𝒏𝒏𝒆𝒔𝒊 .ann e 𝑺𝒊𝒎𝒐𝒏𝒆 𝑫𝒆 𝑵𝒂𝒓𝒅𝒊𝒔 per il lavoro di raccolta e restituzione delle immagini, che hanno reso possibile questo racconto del Master attraverso lo sguardo dei suoi studenti)

👉 𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐝𝐞, 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚.
Dipartimento di Studi Umanistici - RomaTre Silvia Cecchini

📚 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐞(𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘮𝘰𝘥𝘶𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘐–𝘐𝘐: 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘢𝘵...
23/04/2026

📚 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐞
(𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘮𝘰𝘥𝘶𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘐–𝘐𝘐: 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘭’𝘢𝘯𝘢𝘭𝘪𝘴𝘪 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘴𝘪 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘪𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘧𝘦𝘴𝘢 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘨𝘨𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘳𝘪𝘮𝘪𝘯𝘢𝘭𝘪)

Il 17 e 18 aprile gli studenti del Master hanno affrontato numerose tematiche legate alla 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞.

L’Avv. 𝑳𝒐𝒓𝒆𝒏𝒛𝒐 𝒅’𝑨𝒔𝒄𝒊𝒂 ha introdotto la legislazione relativa alla 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 e alla disciplina della 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒. Attraverso il confronto tra normativa italiana ed europea, è stato possibile ricomporre il complesso sistema di regole che governano la 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨.

La Dott.ssa 𝑳𝒊𝒂 𝑴𝒐𝒏𝒕𝒆𝒓𝒆𝒂𝒍𝒆 ha proseguito sullo stesso tema, partendo dall’organizzazione degli 𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 e dalla loro importanza nella 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨, fino alle recenti modifiche del Codice dei Beni Culturali in materia di 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑒.

Il Prof. 𝑴𝒂𝒖𝒓𝒐 𝑽𝒊𝒏𝒄𝒆𝒏𝒛𝒐 𝑭𝒐𝒏𝒕𝒂𝒏𝒂 ha poi illustrato un caso studio relativo al perduto contesto delle stanze di San Benedetto nell’Abbazia di Montecassino: un percorso di 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 volto a comprendere la 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢, i 𝐭𝐞𝐬𝐨𝐫𝐢 e i 𝐝𝐢𝐩𝐢𝐧𝐭𝐢 in essi custoditi, nonché le 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 che ne hanno permesso la riscoperta.

Infine, il Prof. 𝑳𝒖𝒄𝒂 𝒁𝒂𝒎𝒑𝒂𝒓𝒐 ha affrontato il tema della 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 degli oggetti d’arte e dei reperti archeologici, introducendo anche il ruolo dell’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 tra 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, evidenziandone il potenziale per la ricerca, il supporto ai professionisti del settore e il miglioramento dell’accessibilità museale.

👉 𝐃𝐮𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨, 𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Dipartimento di Studi Umanistici - RomaTre

📚 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐝’𝐚𝐫𝐭𝐞: 𝐝𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚Durante le giornate del 10 e 11 aprile, dedicate al 𝐌𝐨...
16/04/2026

📚 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐝’𝐚𝐫𝐭𝐞: 𝐝𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚

Durante le giornate del 10 e 11 aprile, dedicate al 𝐌𝐨𝐝𝐮𝐥𝐨 𝟏: “𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨” del ᴍᴀꜱᴛᴇʀ “ᴇꜱᴘᴇʀᴛɪ”, gli studenti hanno proseguito il loro percorso approfondendo 𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 per la formazione del conoscitore.

La Prof.ssa 𝑆𝑖𝑙𝑣𝑖𝑎 𝐺𝑖𝑛𝑧𝑏𝑢𝑟𝑔 ha affrontato il tema della 𝐝𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐝’𝐚𝐫𝐭𝐞, partendo da un presupposto chiave: lo stile evolve nel tempo, proprio come il linguaggio. Un’evoluzione che riguarda non solo epoche e contesti, ma anche il singolo artista, il cui stile può trasformarsi nel corso della carriera.Attraverso confronti ravvicinati tra Caravaggio, Tiziano, Sebastiano del Piombo, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Perugino e il Sodoma, gli studenti hanno allenato il proprio 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨, strumento essenziale per leggere e interpretare le opere.

La Dott.ssa 𝑪𝒊𝒏𝒛𝒊𝒂 𝑽𝒊𝒓𝒏𝒐 ha poi introdotto il tema delle 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐝’𝐚𝐫𝐭𝐞, illustrandone metodi, tipologie e processi decisionali. Un percorso tra mercato dell’arte, aste, copie e falsi, fino ai celebri falsari del Novecento, che mostra come la 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 sia una pratica concreta e quotidiana, fondata su una conoscenza approfondita delle opere.

Infine, il Prof. 𝑴𝒂𝒓𝒄𝒐 𝐂𝒂𝒓𝒅𝒊𝒏𝒂𝒍𝒊 ha presentato diversi casi studio a partire da Raffaello, mettendo a confronto 𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐩𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐛𝐨𝐭𝐭𝐞𝐠𝐚. Grazie al supporto della diagnostica – tra cui radiografia e analisi Macro-XRF – è stato possibile dimostrare come solo una delle versioni potesse essere riconosciuta come originale.

👉 𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚, 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨, 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨.




Dipartimento di Studi Umanistici - RomaTre

📚 𝐀𝐭𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚: 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨Durante la giornata del 27 marzo, dedicata al 𝐌𝐨𝐝𝐮𝐥𝐨 𝟏: “𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐭...
01/04/2026

📚 𝐀𝐭𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚: 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨

Durante la giornata del 27 marzo, dedicata al 𝐌𝐨𝐝𝐮𝐥𝐨 𝟏: “𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨” del ᴍᴀꜱᴛᴇʀ “ᴇꜱᴘᴇʀᴛɪ”, la Prof.ssa 𝑆𝑖𝑙𝑣𝑖𝑎 𝐺𝑖𝑛𝑧𝑏𝑢𝑟𝑔 ha guidato gli studenti attraverso il tema della 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐨𝐢𝐬𝐬𝐞𝐮𝐫𝐬𝐡𝐢𝐩 e dell’𝐚𝐭𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐝’𝐚𝐫𝐭𝐞: un percorso fondato su dettagli e confronti, capace di restituire la specificità della mano degli artisti.

Dalla 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐌𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐳𝐚 di Masaccio e Masolino fino alla 𝐂𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐫𝐚𝐧𝐜𝐚𝐜𝐜𝐢 a Firenze, luogo di straordinari dialoghi figurativi, sono stati analizzati casi esemplari che conducono ai grandi protagonisti del Rinascimento, quali Giorgione, Tiziano, Raffaello e Giulio Romano.
In tale prospettiva, la 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 e la 𝐝𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 si configurano come strumenti imprescindibili per la tutela e, nonostante il supporto sempre più avanzato della diagnostica, l’𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 mantiene un ruolo centrale e insostituibile.

Nel pomeriggio, la Dott.ssa 𝑇𝑒𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑆𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖 𝐿𝑜𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑡𝑜 ha presentato il caso di studio dedicato al 𝐜𝐚𝐭𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 di Francesco Paolo Michetti, evidenziando il valore del 𝐜𝐚𝐭𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 come strumento di conoscenza e di verifica scientifica.
L’analisi ha inoltre consentito di riflettere su un aspetto particolarmente delicato: il catalogo non solo come dispositivo di studio, ma anche come ambito strettamente connesso ai problemi dell’𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭à e della 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, centrali nei processi di tutela del patrimonio culturale.


Dipartimento di Studi Umanistici - RomaTre

📚 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨: 𝐢 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫 𝐄𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢.Due giornate intense i...
26/03/2026

📚 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨: 𝐢 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫 𝐄𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢.

Due giornate intense il 20 e 21 marzo, guidate dalla 𝑑𝑜𝑡𝑡.𝑠𝑠𝑎 𝐴𝑔𝑛𝑒𝑠𝑒 𝐹𝑖𝑠𝑐ℎ𝑒𝑡𝑡𝑖, esperta archeologa, dedicate prima allo studio in aula delle 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 e poi, in laboratorio, al 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐝𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢, con l’obiettivo di distinguere in modo consapevole 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐚𝐢 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐢.

Il contatto diretto con la materia, attraverso l’analisi dei reperti provenienti dal 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐨, si è rivelato indispensabile per imparare a individuare le 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑙𝑠𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, dai casi più immediatamente riconoscibili fino a quelli più complessi, capaci di mettere alla prova anche esperti conoscitori.

Un’esperienza formativa che rafforza le 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 e le 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, elementi fondamentali per chi opera nei diversi ambiti della 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞.

Un ulteriore passo avanti in un percorso di formazione che dimostra come la 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚, l’𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 e l’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 rappresentino strumenti imprescindibili per 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 il nostro patrimonio.

👉 𝐒𝐞𝐠𝐮𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢





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